ROVESCI E TEMPORALI ANCHE INTENSI MARTEDI' CON RITORNO A TEMPERATURE PIU' FRESCHE. AMPIE SCHIARITE MERCOLEDI' E LOCALE INSTABILITA' GIOVEDI' Un promontorio di alta pressione determina ancora condizioni soleggiate e caldo sopra la norma. La fase canicolare sara interrotta martedi per il passaggio di un fronte atlantico con aria fresca e instabile che favorira rovesci e temporali anche intensi. La perturbazione sara seguita da correnti piu asciutte da nord-ovest e ampie schiarite, ma un nuovo fronte atlantico riattivera locale instabilita nel corso di giovedi.
PROBABILE EVOLUZIONE FINO ALL'11 GIUGNO Le regioni alpine saranno interessate da correnti atlantiche sul bordo di un anticiclone con frequenti momenti soleggiati e presenza di annuvolamenti pomeridiani con locali rovesci o temporali, soprattutto in montagna o anche in pianura tra l'8 e il 9 giugno. Temperature massime tra 26 e 30 ?C in pianura, tra 15 e 20 ?C a 1500 metri.
Prevalentemente soleggiato con qualche addensamento sulla dorsale di confine. Venti: 3000 m NW da forti a moderati; foehn da NW nelle valli da moderato a debole con qualche debole brezza da SE in bassa valle. Temperature: minime in calo. Zero termico: 2800 ? 3500 Temperature a 1500 m 6 ? 16; a 3000 m -2 ? 3.
Un campo di alta pressione si espande sull'Atlantico e verso l'Europa occidentale a determinare tempo stabile sulla Lombardia, con spazio per il sole ma anche nubi basse e foschie dense in pianura nelle ore più fredde della giornata. Da domenica sono previste condizioni meteorologiche debolmente più instabile con possibilità di deboli precipitazioni sulle Prealpi. Sensibile escursione termica con temperature minime in pianura vicino ai 10 gradi e massime intorno ai 20 gradi.
AVVISO METEO: Tra martedì 23 e mercoledì 24 varie fasi di tempo instabile/perturbato, con frequenti precipitazioni a prevalente carattere di rovescio e temporale, specie tra Prealpi e pianura, dove saranno possibili fenomeni localmente intensi (forti rovesci) e quantitativi anche abbondanti specie su settori centro-orientali.
Evoluzione generale
E' in transito sulla regione una profonda saccatura atlantica, che dalla Francia punta direttamente sul Mediterraneo convogliando sulle Alpi correnti molto umide e instabili che si manterranno attive per gran parte della settimana determinando tempo variabile a tratti instabile e perturbato. Questa saccatura sarà accompagnata da aria fredda in quota e sarà responsabile del calo termico che sarà avvertito soprattutto da mercoledì con valori che saranno tipicamente autunnali. Pertanto, da lunedì mattina, a partire dalle zone prealpine occidentali, inizierà una fase piovosa che dalle ore centrali e nel pomeriggio si estenderà anche sulle altre zone. Soprattutto da mercoledì, inizieranno ad essere imbiancate le quote medio-alte delle Dolomiti. Le temperature saranno in graduale diminuzione, tra lunedì e martedì si porteranno in linea con la norma e da mercoledì su valori anche inferiori.
Una depressione atlantica favorirà l'afflusso di correnti umide e instabili meridionali nella notte fra martedì e mercoledì, successivamente mercoledì in giornata affluiranno in quota correnti settentrionali più fresche. Giovedì sera si avvicinerà un altro fronte atlantico, che interesserà la regione soprattutto venerdì mattina.
Appennino Centrale - Situazione meteo nell'Appennino abruzzese
Il passaggio di una perturbazione atlantica favorir? un ulteriore peggioramento nelle prossime ore su gran parte delle nostre regioni centrali dove sono attesi rovesci e temporali anche di forte intensit? e temperature in generale diminuzione SITUAZIONE: La nostra penisola e interessata dal transito di una perturbazione di origine atlantica che, nella giornata di ieri, ha
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