SOLE TRA VELATURE E ADDENSAMENTI SULLE ZONE MONTANE Un'area di alta pressione centrata sull'Europa orientale influenza il tempo al Nord-Ovest, ma il cielo non sara del tutto sereno per un flusso meridionale associato a una depressione tra la Penisola Iberica e il sud della Francia, determinando addensamenti nuvolosi soprattutto sul Cuneese e sulle zone montane. Le correnti meridionali trasportano inoltre polvere sahariana in quota rendendo l'atmosfera caliginosa.
PROBABILE EVOLUZIONE FINO AL 16 MARZO Correnti meridionali associate alla depressione sulla Penisola Iberica influenzeranno marginalmente il tempo al Nord-Ovest con annuvolamenti parziali e schiarite. Il 14 marzo il transito di una saccatura atlantica potrebbe favorire qualche pioggia temporanea, seguita dall'espansione di un promontorio anticiclonico e ampie schiarite. Temperature massime tra 14 e 17 ?C in pianura, sui 3/7 ?C a 1500 metri.
Cielo tra il poco ed il molto nuvoloso per nuvole alte e medie in transito per buona parte della giornata, e foschie nelle valli in dissolvimento graduale. Venti a 3000 m deboli o al piu moderati da SE; a regime di brezze nelle valli. Temperature minime in aumento in montagna e in calo nelle valli, massime stabili o in lieve aumento. Zero termico a 1400 m, in rialzo a 2500 m. Le temperature a 1500 m da un valore medio intorno a -1?C aumentano fino a 7?C; e a 3000 m tra -5?C e -3?C.
Un campo di alta pressione si espande sull'Atlantico e verso l'Europa occidentale a determinare tempo stabile sulla Lombardia, con spazio per il sole ma anche nubi basse e foschie dense in pianura nelle ore più fredde della giornata. Da domenica sono previste condizioni meteorologiche debolmente più instabile con possibilità di deboli precipitazioni sulle Prealpi. Sensibile escursione termica con temperature minime in pianura vicino ai 10 gradi e massime intorno ai 20 gradi.
AVVISO METEO: Tra martedì 23 e mercoledì 24 varie fasi di tempo instabile/perturbato, con frequenti precipitazioni a prevalente carattere di rovescio e temporale, specie tra Prealpi e pianura, dove saranno possibili fenomeni localmente intensi (forti rovesci) e quantitativi anche abbondanti specie su settori centro-orientali.
Evoluzione generale
E' in transito sulla regione una profonda saccatura atlantica, che dalla Francia punta direttamente sul Mediterraneo convogliando sulle Alpi correnti molto umide e instabili che si manterranno attive per gran parte della settimana determinando tempo variabile a tratti instabile e perturbato. Questa saccatura sarà accompagnata da aria fredda in quota e sarà responsabile del calo termico che sarà avvertito soprattutto da mercoledì con valori che saranno tipicamente autunnali. Pertanto, da lunedì mattina, a partire dalle zone prealpine occidentali, inizierà una fase piovosa che dalle ore centrali e nel pomeriggio si estenderà anche sulle altre zone. Soprattutto da mercoledì, inizieranno ad essere imbiancate le quote medio-alte delle Dolomiti. Le temperature saranno in graduale diminuzione, tra lunedì e martedì si porteranno in linea con la norma e da mercoledì su valori anche inferiori.
Fino a lunedì l'anticiclone presente sull'Europa centrale garantirà tempo stabile sulla regione, favorendo tuttavia anche ristagno di aria umida nei bassi strati. Da martedì l'anticiclone si indebolirà e affluirà aria più umida.
Appennino Centrale - Situazione meteo nell'Appennino abruzzese
Tempo stabile ma con annuvolamenti, foschie e banchi di nebbia, specie durante le ore pi? fredde della giornata. Instabilit? pomeridiana in aumento sulle zone appenniniche nel fine settimana SITUAZIONE: Sulla nostra penisola il tempo risulta generalmente stabile, tuttavia corpi numerosi provenienti dal Mediterraneo occidentale favoriranno, nelle prossime ore,
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