TEMPO ATLANTICO CON SEQUENZA DI SCHIARITE, ANNUVOLAMENTI, PIOGGE A TRATTI E NEVICATE SUI SETTORI ALPINI, COPIOSE SULLA VALLE D'AOSTA OCCIDENTALE Un intenso flusso atlantico continua a interessare le regioni alpine con perturbazioni alternate da brevi intervalli asciutti e soleggiati. I nuovi fronti perturbati fino a venerdi saranno piu attivi sui settori alpini interni e sulla Valle d'Aosta, tra venerdi sera e sabato mattina in modo piu esteso al sud delle Alpi per il transito di un minimo depressionario dal sud della Francia al Tirreno. Quest'ultima perturbazione sara seguita da correnti piu fredde in quota e da un blando promontorio anticiclonico con ampie schiarite domenica.
PROBABILE EVOLUZIONE FINO AL 21 FEBBRAIO All'inizio della prossima settimana correnti da nord-ovest con schiarite al sud delle Alpi e annuvolamenti e nuove nevicate sui settori alpini interni e valdostani, nel corso di lunedi piu estese ai fondovalle anche a quote basse. Il 19 febbraio transito di una perturbazione supportata da correnti piu meridionali con nuove nevicate in montagna e qualche pioggia fin sulle pianure. Seguiranno schiarite tra il 20 e il 21 febbraio. Temperature massime sui 12/14 ?C nelle giornate piu soleggiate, al di sotto dei 10 ?C il 16 e il 19 febbraio. A 1500 metri massime tra 0 e 3?C
Inizialmente coperto con precipitazioni, piu intense nel settore nord-occidentale, nevose da 500 a 1500-1600 m, seguira una parziale attenuazione e temporanea cessazione dei fenomeni con qualche timida schiarita nelle ore centrali, poi in nuova ripresa e intensificazione, specie in serata e sui confini. I venti a 3000 m sono forti occidentali; foehn da NW moderato dal pomeriggio nelle valli. Le temperature sono in aumento rispetto a ieri, con lo zero termico da 1200 a 1800 m. A 1500 m passeremo da -2 a 3?C e a 3000 m da -8 a -6?C.
Un campo di alta pressione si espande sull'Atlantico e verso l'Europa occidentale a determinare tempo stabile sulla Lombardia, con spazio per il sole ma anche nubi basse e foschie dense in pianura nelle ore più fredde della giornata. Da domenica sono previste condizioni meteorologiche debolmente più instabile con possibilità di deboli precipitazioni sulle Prealpi. Sensibile escursione termica con temperature minime in pianura vicino ai 10 gradi e massime intorno ai 20 gradi.
AVVISO METEO: Tra martedì 23 e mercoledì 24 varie fasi di tempo instabile/perturbato, con frequenti precipitazioni a prevalente carattere di rovescio e temporale, specie tra Prealpi e pianura, dove saranno possibili fenomeni localmente intensi (forti rovesci) e quantitativi anche abbondanti specie su settori centro-orientali.
Evoluzione generale
E' in transito sulla regione una profonda saccatura atlantica, che dalla Francia punta direttamente sul Mediterraneo convogliando sulle Alpi correnti molto umide e instabili che si manterranno attive per gran parte della settimana determinando tempo variabile a tratti instabile e perturbato. Questa saccatura sarà accompagnata da aria fredda in quota e sarà responsabile del calo termico che sarà avvertito soprattutto da mercoledì con valori che saranno tipicamente autunnali. Pertanto, da lunedì mattina, a partire dalle zone prealpine occidentali, inizierà una fase piovosa che dalle ore centrali e nel pomeriggio si estenderà anche sulle altre zone. Soprattutto da mercoledì, inizieranno ad essere imbiancate le quote medio-alte delle Dolomiti. Le temperature saranno in graduale diminuzione, tra lunedì e martedì si porteranno in linea con la norma e da mercoledì su valori anche inferiori.
Giovedì passerà un veloce fronte nel corso della mattinata, seguito dall'ingresso sulla regione di correnti più secche che garantiranno tempo migliore venerdì.
Cielo molto nuvoloso con deboli precipitazioni sparse, piu00f9 probabili sul settore centro orientale durante la mattina. Dal pomeriggio u00e8 attesa una progressiva attenuazione della nuvolositu00e0 a partire dal settore occidentale, con schiarite in serata.
Appennino Centrale - Situazione meteo nell'Appennino abruzzese
Due veloci perturbazioni attraverseranno la nostra penisola nelle prossime ore e nella giornata di gioved? ma saranno pi? attive sul settore tirrenico e sulle zone interne. Probabile intenso peggioramento nel fine settimana SITUAZIONE: La nostra penisola continua ad essere interessata dall’arrivo di correnti atlantiche in seno alle quali si muovono veloci sistemi