PREVALGONO LE SCHIARITE, VENTOSO A TRATTI Correnti settentrionali raggiungono le regioni alpine dal Mare del Nord portando una massa d'aria fredda in quota e un rinforzo dei venti a tratti fino in pianura. Al sud delle Alpi prevarranno le schiarite a parte temporanei addensamenti mercoledi per una ritornante da nord-est. Da giovedi l'alta pressione atlantica si espandera verso est favorendo un'attenuazione della ventilazione.
PROBABILE EVOLUZIONE FINO AL 9 APRILE Una fase anticiclonica garantira condizioni soleggiate fino al giorno di Pasquetta. Dal 7 aprile ingresso di correnti piu umide e instabili da sud-ovest con annuvolamenti e qualche rovescio a ridosso dei rilievi. Temperature in aumento, con massime fin oltre i 20 ?C in pianura e a 10/12 ?C a 1500 metri; in calo di 4-5 gradi dall'8 aprile.
Abbastanza soleggiato, con annuvolamenti e qualche fiocco sui confini. I venti a 3000 m sono forti settentrionali, con foehn nelle valli. Le temperature sono in calo rispetto a ieri, con lo zero termico da 1200 a 1500 m. A 1500 m passeremo da -3 a 0?C e a 3000 m da -14 a -13?C.
Un campo di alta pressione si espande sull'Atlantico e verso l'Europa occidentale a determinare tempo stabile sulla Lombardia, con spazio per il sole ma anche nubi basse e foschie dense in pianura nelle ore più fredde della giornata. Da domenica sono previste condizioni meteorologiche debolmente più instabile con possibilità di deboli precipitazioni sulle Prealpi. Sensibile escursione termica con temperature minime in pianura vicino ai 10 gradi e massime intorno ai 20 gradi.
AVVISO METEO: Tra martedì 23 e mercoledì 24 varie fasi di tempo instabile/perturbato, con frequenti precipitazioni a prevalente carattere di rovescio e temporale, specie tra Prealpi e pianura, dove saranno possibili fenomeni localmente intensi (forti rovesci) e quantitativi anche abbondanti specie su settori centro-orientali.
Evoluzione generale
E' in transito sulla regione una profonda saccatura atlantica, che dalla Francia punta direttamente sul Mediterraneo convogliando sulle Alpi correnti molto umide e instabili che si manterranno attive per gran parte della settimana determinando tempo variabile a tratti instabile e perturbato. Questa saccatura sarà accompagnata da aria fredda in quota e sarà responsabile del calo termico che sarà avvertito soprattutto da mercoledì con valori che saranno tipicamente autunnali. Pertanto, da lunedì mattina, a partire dalle zone prealpine occidentali, inizierà una fase piovosa che dalle ore centrali e nel pomeriggio si estenderà anche sulle altre zone. Soprattutto da mercoledì, inizieranno ad essere imbiancate le quote medio-alte delle Dolomiti. Le temperature saranno in graduale diminuzione, tra lunedì e martedì si porteranno in linea con la norma e da mercoledì su valori anche inferiori.
Nel pomeriggio di lunedì sulla regione passerà un veloce fronte freddo; in seguito affluiranno correnti più secche ma fredde e sostenute nord-orientali.
al mattino cielo nuvoloso sul settore centro-orientale con deboli precipitazioni residue in esaurimento giu00e0 nella prima mattinata, nevose sopra i 900 metri; irregolarmente nuvoloso per il resto della giornata con isolati fenomeni lungo le aree appenniniche.
Appennino Centrale - Situazione meteo nell'Appennino abruzzese
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