SEQUENZA DI PERTURBAZIONI CON ANNUVOLAMENTI E TEMPORANEE SCHIARITE, MA FINO A DOMENICA SCARSE PRECIPITAZIONI Il sistema depressionario atlantico continua a indirizzare fronti perturbati verso le regioni alpine; l'ultimo attivo dalla sera di martedi si e allontanato e lascera spazio a un debole promontorio di alta pressione con ampie schiarite giovedi. Altri fronti nuvolosi seguiranno tra venerdi e domenica, ma con precipitazioni piu marginali al Nord-Ovest, concentrate sui settori alpini di confine o su parte della pianura sabato mattina.
PROBABILE EVOLUZIONE FINO AL 7 FEBBRAIO Un altro profondo minimo depressionario atlantico indirizzera nuovi impulsi perturbati verso il Nord-Ovest. Piogge e nuove nevicate fino a bassa quota, anche in pianura sul Cuneese, si estenderanno tra il 2 e il 3 febbraio, seguite dopo un breve intervallo da un'altra perturbazione tra il 4 e il 5 febbraio. Seguira una parziale rimonta anticiclonica con qualche schiarita. Temperature massime tra 2 e 5 ?C in pianura, in aumento a 7/9 ?C dal 6 febbraio; a 1500 metri inizialmente massime sotto lo zero, in aumento il 6 febbraio.
Nuvolosita irregolare fino a meta mattina, con fiocchi sui confini, in seguito soleggiato con qualche nuvola sui confini. I venti a 3000 m sono moderati nord-occidentali, con episodi di foehn nelle valli. Le temperature sono in aumento nelle valli e in lieve calo in montagna rispetto a ieri, con lo zero termico da 1200 a 1800 m. A 1500 m passeremo da -2 a 2?C e a 3000 m da -12 a -11?C.
Un campo di alta pressione si espande sull'Atlantico e verso l'Europa occidentale a determinare tempo stabile sulla Lombardia, con spazio per il sole ma anche nubi basse e foschie dense in pianura nelle ore più fredde della giornata. Da domenica sono previste condizioni meteorologiche debolmente più instabile con possibilità di deboli precipitazioni sulle Prealpi. Sensibile escursione termica con temperature minime in pianura vicino ai 10 gradi e massime intorno ai 20 gradi.
AVVISO METEO: Tra martedì 23 e mercoledì 24 varie fasi di tempo instabile/perturbato, con frequenti precipitazioni a prevalente carattere di rovescio e temporale, specie tra Prealpi e pianura, dove saranno possibili fenomeni localmente intensi (forti rovesci) e quantitativi anche abbondanti specie su settori centro-orientali.
Evoluzione generale
E' in transito sulla regione una profonda saccatura atlantica, che dalla Francia punta direttamente sul Mediterraneo convogliando sulle Alpi correnti molto umide e instabili che si manterranno attive per gran parte della settimana determinando tempo variabile a tratti instabile e perturbato. Questa saccatura sarà accompagnata da aria fredda in quota e sarà responsabile del calo termico che sarà avvertito soprattutto da mercoledì con valori che saranno tipicamente autunnali. Pertanto, da lunedì mattina, a partire dalle zone prealpine occidentali, inizierà una fase piovosa che dalle ore centrali e nel pomeriggio si estenderà anche sulle altre zone. Soprattutto da mercoledì, inizieranno ad essere imbiancate le quote medio-alte delle Dolomiti. Le temperature saranno in graduale diminuzione, tra lunedì e martedì si porteranno in linea con la norma e da mercoledì su valori anche inferiori.
Giovedì una depressione in quota presente sull'Italia nord-orientale manterrà tempo perturbato. Tra venerdì e sabato l'afflusso di aria più secca porterà tempo migliore e più stabile.
cielo molto nuvoloso o coperto, con precipitazioni diffuse su tutta la Regione durante la prima parte della giornata, localmente anche a carattere di rovescio lungo le zone di crinale, con quota neve sopra i 1000/1200 metri. I fenomeni tenderanno ad esaurirsi entro il tardo pomeriggio, eccetto qualche fenomeno residuo di acqua mista a neve sulla zona del crinale piu00f9 occidentale.
Appennino Centrale - Situazione meteo nell'Appennino abruzzese
Continua l’arrivo di perturbazioni atlantiche in rapida successione sull’Italia che favoriranno un nuovo peggioramento nelle prossime ore e manterranno attive condizioni di variabilit? venerd? SITUAZIONE: La nostra penisola continua trovarsi sotto la scia di correnti atlantiche che convogliano sistemi nuvolosi di origine atlantica in