SEQUENZA DI PERTURBAZIONI CON PIOGGE E NEVE A TRATTI FINO A QUOTE BASSE Un vasto sistema depressionario, collegato alla tempesta atlantica Ingrid, convogliera fronti perturbati anche verso il Nord-Ovest italiano, in presenza di una massa d'aria moderatamente fredda che favorira neve fino a bassa quota durante le fasi piu intense delle precipitazioni. Un primo fronte nuvoloso transitera tra la serata di venerdi e la notte su sabato, un secondo piu intenso sara attivo da sabato sera e lascera il Nord-Ovest domenica mattina. Una terza perturbazione giungera martedi pomeriggio.
PROBABILE EVOLUZIONE FINO AL 2 FEBBRAIO Nevicate fino a bassa quota saranno ancora presenti mercoledi 28 gennaio, con la perturbazione in graduale allontanamento. Seguira una fase con correnti occidentali moderatamente fredde con schiarite e annuvolamenti variabili, associati a qualche nevicata sulle zone alpine interne. Un'altra perturbazione potrebbe portare precipitazioni temporaneamente piu estese il 31 gennaio. Dal 29 gennaio temperature massime tra 4 e 6 ?C in pianura e intorno a 0 ?C a 1500 metri.
Residue precipitazioni in cessazione. Parziali schiarite in un cielo molto nuvoloso nella prima parte del mattino; aperture piu ampie fino a circa meta pomeriggio e cielo nuvoloso o poco nuvoloso, poi nuovamente piu nuvoloso con qualche fiocco in tarda serata, soprattutto sui rilievi NW. Venti a 3000 m deboli dai quadranti SE al mattino, poi da W/SW e temporaneamente fino a moderati; assenti o deboli brezze nelle valli. Temperature in lieve rialzo in quota, e in lieve calo nelle valli. Zero termico a circa 800 m, in rialzo fino a 1500 m. Temperature a 1500 m a -4?C in aumento fino a 0?C; a 3000 m temperature tra -13?C e -10?C.
Un campo di alta pressione si espande sull'Atlantico e verso l'Europa occidentale a determinare tempo stabile sulla Lombardia, con spazio per il sole ma anche nubi basse e foschie dense in pianura nelle ore più fredde della giornata. Da domenica sono previste condizioni meteorologiche debolmente più instabile con possibilità di deboli precipitazioni sulle Prealpi. Sensibile escursione termica con temperature minime in pianura vicino ai 10 gradi e massime intorno ai 20 gradi.
AVVISO METEO: Tra martedì 23 e mercoledì 24 varie fasi di tempo instabile/perturbato, con frequenti precipitazioni a prevalente carattere di rovescio e temporale, specie tra Prealpi e pianura, dove saranno possibili fenomeni localmente intensi (forti rovesci) e quantitativi anche abbondanti specie su settori centro-orientali.
Evoluzione generale
E' in transito sulla regione una profonda saccatura atlantica, che dalla Francia punta direttamente sul Mediterraneo convogliando sulle Alpi correnti molto umide e instabili che si manterranno attive per gran parte della settimana determinando tempo variabile a tratti instabile e perturbato. Questa saccatura sarà accompagnata da aria fredda in quota e sarà responsabile del calo termico che sarà avvertito soprattutto da mercoledì con valori che saranno tipicamente autunnali. Pertanto, da lunedì mattina, a partire dalle zone prealpine occidentali, inizierà una fase piovosa che dalle ore centrali e nel pomeriggio si estenderà anche sulle altre zone. Soprattutto da mercoledì, inizieranno ad essere imbiancate le quote medio-alte delle Dolomiti. Le temperature saranno in graduale diminuzione, tra lunedì e martedì si porteranno in linea con la norma e da mercoledì su valori anche inferiori.
Lunedì e martedì l'arrivo di correnti più secche e stabili garantirà una temporanea fase di tempo migliore. Mercoledì e giovedì l'affondo di una saccatura atlantica verso il Mediterraneo occidentale e l'Italia farà affluire sulla regione correnti molto umide meridionali.
cielo molto nuvoloso con parziali e temporanee schiarite con deboli precipitazioni sparse che interesseranno l'intero territorio regionale risultando distribuite su tutta la giornata. Neve in Appennino a quote superiori a 1000 metri. Esaurimento dei fenomeni in serata-nottata.
Appennino Centrale - Situazione meteo nell'Appennino abruzzese
Fine settimana caratterizzato dal transito di due perturbazioni atlantiche che favoriranno un moderato peggioramento soprattutto sulle zone interne. Ampie schiarite sul settore adriatico, specie sabato SITUAZIONE: La nostra penisola e interessata dall’arrivo di correnti atlantiche in seno alle quali si muovono sistemi nuvolosi in rapida