PARENTESI SOLEGGIATA GIOVEDI, POI NUBI IN AUMENTO E PIOGGE TRA SABATO E DOMENICA MATTINA Correnti atlantiche convogliano aria umida verso le regioni alpine; un fronte nuvoloso transitera tra mercoledi sera e la notte su giovedi con veloci piovaschi e rovesci, seguiti da una parentesi piu soleggiata grazie a un promontorio mobile di alta pressione e aria piu asciutta da nord. Una saccatura depressionaria atlantica interessera maggiormente il Nord-Ovest da sabato per la formazione di un minimo al suolo a sud della Francia che richiamera aria umida e perturbata verso il sud delle Alpi. Il flusso perturbato si esaurira nel corso di domenica.
PROBABILE EVOLUZIONE FINO AL 21 MARZO Tra il 16 e il 17 marzo ampie schiarite e probabile rinforzo dei venti di foehn, soprattutto nelle vallate alpine. Dal 18 marzo possibile ingresso di correnti piu fredde orientali con nuvolosita in aumento e qualche precipitazione sui settori prealpini. In pianura temperature massime fino a 16/18 ?C, in calo a 10/12 ?C; a 1500 metri in calo da 5/7 ?C a 0/2 ?C.
Prevalentemente sereno o poco nuvoloso al mattino; dalle ore centrali da poco a irregolarmente nuvoloso per sviluppo di cumuli, in particolare sul settore orientale e ai confini con il Piemonte. Non si esclude la possibilita di qualche isolato rovescio a E-SE, sui settori piu prossimi al Piemonte, da meta pomeriggio circa. Nubi basse nelle valli in formazione dalla tarda serata. I venti a 3000 metri sono prevalentemente dai quadranti settentrionali e deboli, mentre nelle valli sono generalmente deboli da W-NW al mattino, da E-SE al pomeriggio. Rispetto a ieri le temperature massime saranno in lieve aumento con lo zero termico che da 1700 metri attuali si portera a 2400 metri circa. Le temperature a 1500 metri passeranno da 1?C a 8?C circa, mentre a 3000 metri varieranno da -8?C a -4?C.
Un campo di alta pressione si espande sull'Atlantico e verso l'Europa occidentale a determinare tempo stabile sulla Lombardia, con spazio per il sole ma anche nubi basse e foschie dense in pianura nelle ore più fredde della giornata. Da domenica sono previste condizioni meteorologiche debolmente più instabile con possibilità di deboli precipitazioni sulle Prealpi. Sensibile escursione termica con temperature minime in pianura vicino ai 10 gradi e massime intorno ai 20 gradi.
AVVISO METEO: Tra martedì 23 e mercoledì 24 varie fasi di tempo instabile/perturbato, con frequenti precipitazioni a prevalente carattere di rovescio e temporale, specie tra Prealpi e pianura, dove saranno possibili fenomeni localmente intensi (forti rovesci) e quantitativi anche abbondanti specie su settori centro-orientali.
Evoluzione generale
E' in transito sulla regione una profonda saccatura atlantica, che dalla Francia punta direttamente sul Mediterraneo convogliando sulle Alpi correnti molto umide e instabili che si manterranno attive per gran parte della settimana determinando tempo variabile a tratti instabile e perturbato. Questa saccatura sarà accompagnata da aria fredda in quota e sarà responsabile del calo termico che sarà avvertito soprattutto da mercoledì con valori che saranno tipicamente autunnali. Pertanto, da lunedì mattina, a partire dalle zone prealpine occidentali, inizierà una fase piovosa che dalle ore centrali e nel pomeriggio si estenderà anche sulle altre zone. Soprattutto da mercoledì, inizieranno ad essere imbiancate le quote medio-alte delle Dolomiti. Le temperature saranno in graduale diminuzione, tra lunedì e martedì si porteranno in linea con la norma e da mercoledì su valori anche inferiori.
Venerdì affluiranno correnti più secche e stabili, ma nel fine settimana l'affondo di una saccatura sul Mediterraneo occidentale determinerà l'afflusso di correnti umide da sud che riporteranno l'instabilità.
cielo molto nuvoloso con precipitazioni sparse, piu00f9 consistenti sul settore occidentale della regione e sui rilievi, dove potranno assumere anche carattere di rovescio o temporale. Dal pomeriggio graduale esaurimento dei fenomeni. Durante la notte formazione di foschie anche dense lungo la costa e sulle pianure orientali.
Appennino Centrale - Situazione meteo nell'Appennino abruzzese
Una debole perturbazione atlantica raggiunger? le regioni tirreniche ma favorir? un nuovo aumento dell’instabilit? anche sulle nostre regioni centrali, specie nel pomeriggio-sera SITUAZIONE: Sulla nostra penisola, la pressione e in diminuzione a causa dell’avvicinamento di una veloce perturbazione atlantica che, nel corso
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