PERTURBAZIONI IN SEQUENZA, ALTRE PIOGGE A TRATTI E NEVICATE SUI RILIEVI Un vasto sistema depressionario atlantico continua a indirizzare fronti perturbati verso le regioni alpine; tra una perturbazione in allontanamento mercoledi sera e una successiva attesa dalla sera di giovedi si inserira un intervallo anticiclonico con momenti di sole nella giornata di giovedi. Nel fine settimana restera una circolazione depressionaria con aria umida, ma senza nuove precipitazioni significative.
PROBABILE EVOLUZIONE FINO AL 14 FEBBRAIO Il flusso perturbato atlantico tendera ad attenuare la sua influenza al sud delle Alpi. Una nuova perturbazione e attesa tra il 9 e il 10 febbraio con qualche pioggia sparsa, ma nei giorni seguenti i fronti nuvolosi saranno sbarrati dall'arco alpino e manterranno nevicate a tratti sui settori alpini di confine e valdostani. Temperature massime oltre i 10 ?C nelle giornate piu soleggiate, a 1500 metri intorno a 0 ?C.
Al mattino sereno o poco nuvoloso. Dalle ore centrali nubi medio-alte in arrivo da ovest, in ispessimento e aumento fino a nuvoloso da meta pomeriggio e molto nuvoloso ovunque da inizio serata. Dal tardo pomeriggio/sera deboli precipitazioni sui rilievi W-SW, in rapida estensione al resto della regione entro la notte e in intensificazione sul settore occidentale. Limite neve inizialmente a 900/1000 metri, in calo nella notte verso 700 metri. I venti a 3000 metri sono deboli da W-NW al mattino, poi in rotazione da S-SE e deboli, mentre nelle valli al mattino sono deboli da W-NW, nel pomeriggio da E-SE deboli, localmente moderati sul settore centro-orientale. Rispetto a ieri le temperature massime sono in aumento con lo zero termico che si portera a 1900 metri, partendo dal valore attuale di circa 500 metri, con locali inversioni termiche nei fondovalle. A 1500 metri le temperature passeranno da -3?C a 4?C, mentre a 3000 metri da -10?C a -5?C.
Un campo di alta pressione si espande sull'Atlantico e verso l'Europa occidentale a determinare tempo stabile sulla Lombardia, con spazio per il sole ma anche nubi basse e foschie dense in pianura nelle ore più fredde della giornata. Da domenica sono previste condizioni meteorologiche debolmente più instabile con possibilità di deboli precipitazioni sulle Prealpi. Sensibile escursione termica con temperature minime in pianura vicino ai 10 gradi e massime intorno ai 20 gradi.
AVVISO METEO: Tra martedì 23 e mercoledì 24 varie fasi di tempo instabile/perturbato, con frequenti precipitazioni a prevalente carattere di rovescio e temporale, specie tra Prealpi e pianura, dove saranno possibili fenomeni localmente intensi (forti rovesci) e quantitativi anche abbondanti specie su settori centro-orientali.
Evoluzione generale
E' in transito sulla regione una profonda saccatura atlantica, che dalla Francia punta direttamente sul Mediterraneo convogliando sulle Alpi correnti molto umide e instabili che si manterranno attive per gran parte della settimana determinando tempo variabile a tratti instabile e perturbato. Questa saccatura sarà accompagnata da aria fredda in quota e sarà responsabile del calo termico che sarà avvertito soprattutto da mercoledì con valori che saranno tipicamente autunnali. Pertanto, da lunedì mattina, a partire dalle zone prealpine occidentali, inizierà una fase piovosa che dalle ore centrali e nel pomeriggio si estenderà anche sulle altre zone. Soprattutto da mercoledì, inizieranno ad essere imbiancate le quote medio-alte delle Dolomiti. Le temperature saranno in graduale diminuzione, tra lunedì e martedì si porteranno in linea con la norma e da mercoledì su valori anche inferiori.
Una saccatura sul Mediterraneo fa affluire sul nord Italia umide correnti meridionali in quota. Un fronte interesserà la regione tra mercoledì e giovedì generando una depressione sull'alto Adriatico.
al mattino nuvoloso con tendenza ad ampi rasserenamenti a partire dal settore occidentale in estensione al restante territorio. Dalla sera un flusso perturbato inizieru00e0 ad interessare i settori piu00f9 occidentali con quota neve inizialmente a quote di alta montagna poi in rapido calo sino a 1100/1200 m.
Appennino Centrale - Situazione meteo nell'Appennino abruzzese
Temporaneo miglioramento nelle prossime ore ma una nuova veloce perturbazione attraverser? il centro-nord Italia tra stanotte e domattina e sar? accompagnata da forti venti di Libeccio SITUAZIONE: La nostra penisola continua a trovarsi sotto la scia di correnti atlantiche che favoriscono il transito di veloci sistemi