TORNANO A PREVALERE LE SCHIARITE CON TEMPERATURE IN AUMENTO La prolungata sequenza perturbata atlantica si concludera temporaneamente con il passaggio di un fronte nuvoloso nella mattinata di sabato, attivo solo sui settori alpini settentrionali. Un'area di alta pressione di matrice subtropicale si estendera sul Mediterraneo occidentale portando una parentesi soleggiata e mite.
PROBABILE EVOLUZIONE FINO AL 2 MARZO Dal 25 febbraio lo spostamento dell'asse anticiclonico verso est riportera le regioni alpine sotto l'influenza di correnti tra ovest e sud-ovest. L'apporto di aria umida favorira un aumento della nuvolosita, che sara associata a qualche precipitazione sui settori alpini dal 27 febbraio e a locali piogge in pianura tra l'1 e il 2 marzo. Temperature massime sui 14/16 ?C in pianura, in calo l'1 marzo; a 1500 metri massime tra 6 e 10 ?C, sui 4/5 ?C a fine mese, inizio marzo.
Nuvolosita irregolare al mattino nel settore nord-occidentale, con qualche fiocco sui confini, schiarite piu ampie altrove, nubi medio-alte dal pomeriggio. I venti a 3000 m sono forti settentrionali, con foehn nelle valli. Le temperature sono in aumento rispetto a ieri, con lo zero termico da 1800 a 2200 m. A 1500 m passeremo da 2 a 6?C e a 3000 m da -10 a -6?C.
Un campo di alta pressione si espande sull'Atlantico e verso l'Europa occidentale a determinare tempo stabile sulla Lombardia, con spazio per il sole ma anche nubi basse e foschie dense in pianura nelle ore più fredde della giornata. Da domenica sono previste condizioni meteorologiche debolmente più instabile con possibilità di deboli precipitazioni sulle Prealpi. Sensibile escursione termica con temperature minime in pianura vicino ai 10 gradi e massime intorno ai 20 gradi.
AVVISO METEO: Tra martedì 23 e mercoledì 24 varie fasi di tempo instabile/perturbato, con frequenti precipitazioni a prevalente carattere di rovescio e temporale, specie tra Prealpi e pianura, dove saranno possibili fenomeni localmente intensi (forti rovesci) e quantitativi anche abbondanti specie su settori centro-orientali.
Evoluzione generale
E' in transito sulla regione una profonda saccatura atlantica, che dalla Francia punta direttamente sul Mediterraneo convogliando sulle Alpi correnti molto umide e instabili che si manterranno attive per gran parte della settimana determinando tempo variabile a tratti instabile e perturbato. Questa saccatura sarà accompagnata da aria fredda in quota e sarà responsabile del calo termico che sarà avvertito soprattutto da mercoledì con valori che saranno tipicamente autunnali. Pertanto, da lunedì mattina, a partire dalle zone prealpine occidentali, inizierà una fase piovosa che dalle ore centrali e nel pomeriggio si estenderà anche sulle altre zone. Soprattutto da mercoledì, inizieranno ad essere imbiancate le quote medio-alte delle Dolomiti. Le temperature saranno in graduale diminuzione, tra lunedì e martedì si porteranno in linea con la norma e da mercoledì su valori anche inferiori.
sul settore centro-occidentale locali annuvolamenti al primo mattino poi sereno o poco nuvoloso. Sul settore orientale variabile con temporanei addensamenti, piu00f9 consistenti sulla Romagna con possibilitu00e0 di brevi e deboli piogge e qualche fiocco di neve sull'appennino romagnolo. In serata schiarite anche su questo settore.
Appennino Centrale - Situazione meteo nell'Appennino abruzzese
La perturbazione si sposta verso il settore adriatico e nelle prossime ore favorir? condizioni di instabilit? e temperature in diminuzione. Tempo in deciso miglioramento nel fine settimana SITUAZIONE: La nostra penisola e interessata dal passaggio di una perturbazione atlantica che, nelle prossime ore, continuera a favorire condizioni
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