PIOGGE A INTERVALLI FINO A MARTEDI', ALTRE NEVICATE IN MONTAGNA La circolazione atmosferica resta governata dalla depressione atlantica "Leonardo", centrata a ovest delle isole britanniche. Dopo la perturbazione transitata nella notte su venerdi interviene un intervallo soleggiato, ma nuovi annuvolamenti si estenderanno nel fine settimana, con piogge irregolari e sparse sabato e nuovamente in estensione da domenica sera, sotto l'influenza di una depressione in estensione dal sud della Francia al Tirreno. Nel corso di martedi le precipitazioni tenderanno a cessare al sud delle Alpi e a ritirarsi sui settori di confine e sulla Valle d'Aosta.
PROBABILE EVOLUZIONE FINO AL 16 FEBBRAIO Il flusso depressionario atlantico continuera a interessare le regioni alpine, ma l'influenza al sud delle Alpi si attenuera sensibilmente, con maggiori schiarite e al piu qualche momento nuvoloso con piovaschi sparsi. I settori alpini interni e valdostano resteranno interessati da nevicate frequenti. Temperature massime tra 9 e 13 ?C in pianura, tra 0 e 5 ?C a 1500 metri. Dal 15 febbraio probabile raffreddamento a iniziare dai settori alpini.
In parte soleggiato per nubi medio-alte, nuvolosita in aumento dal pomeriggio, qualche fiocco oltre 1200-1300 m in serata. I venti a 3000 m sono deboli sud-orientali, con brezze nelle valli. Le temperature sono in lieve calo rispetto a ieri, con lo zero termico da 1000 a 1600 m. A 1500 m passeremo da -3 a 1?C e a 3000 m da -11 a -8?C.
Un campo di alta pressione si espande sull'Atlantico e verso l'Europa occidentale a determinare tempo stabile sulla Lombardia, con spazio per il sole ma anche nubi basse e foschie dense in pianura nelle ore più fredde della giornata. Da domenica sono previste condizioni meteorologiche debolmente più instabile con possibilità di deboli precipitazioni sulle Prealpi. Sensibile escursione termica con temperature minime in pianura vicino ai 10 gradi e massime intorno ai 20 gradi.
AVVISO METEO: Tra martedì 23 e mercoledì 24 varie fasi di tempo instabile/perturbato, con frequenti precipitazioni a prevalente carattere di rovescio e temporale, specie tra Prealpi e pianura, dove saranno possibili fenomeni localmente intensi (forti rovesci) e quantitativi anche abbondanti specie su settori centro-orientali.
Evoluzione generale
E' in transito sulla regione una profonda saccatura atlantica, che dalla Francia punta direttamente sul Mediterraneo convogliando sulle Alpi correnti molto umide e instabili che si manterranno attive per gran parte della settimana determinando tempo variabile a tratti instabile e perturbato. Questa saccatura sarà accompagnata da aria fredda in quota e sarà responsabile del calo termico che sarà avvertito soprattutto da mercoledì con valori che saranno tipicamente autunnali. Pertanto, da lunedì mattina, a partire dalle zone prealpine occidentali, inizierà una fase piovosa che dalle ore centrali e nel pomeriggio si estenderà anche sulle altre zone. Soprattutto da mercoledì, inizieranno ad essere imbiancate le quote medio-alte delle Dolomiti. Le temperature saranno in graduale diminuzione, tra lunedì e martedì si porteranno in linea con la norma e da mercoledì su valori anche inferiori.
La regione domenica sarà interessata in quota da correnti settentrionali più secche, ma nei bassi strati ristagnerà umidità; lunedì affluiranno in quota correnti meridionali umide e masse d'aria un po' più secca da nordest nei bassi strati.
cielo molto nuvoloso al mattino; dal primo pomeriggio un impulso di precipitazioni sparse e irregolari interesseru00e0 i settori appenninici spingendosi progressivamente fino a quote pedecollinari e sul settore romagnolo, con nevicate solo sopra i 1300/1400 metri.
Appennino Centrale - Situazione meteo nell'Appennino abruzzese
Schiarite nella mattinata di sabato ma nel pomeriggio-sera torner? ad aumentare la nuvolosit? con precipitazioni sparse anche sulle nostre regioni centrali. Nuova perturbazione in arrivo tra domenica sera e luned? SITUAZIONE: La nostra penisola continua ad essere interessata da un flusso di correnti atlantiche che favoriscono l’arrivo di sistemi nuvolosi