VELOCI FRONTI ATLANTICI IN TRANSITO. SEQUENZA DI MOMENTI NUVOLOSI, SCHIARITE, RINFORZI DEL VENTO, NEVICATE ENTRO LE VALLI ALPINE E IN PARTE FINO A QUOTE COLLINARI GIOVEDI, CON TEMPORANEE PIOGGE IN PIANURA Correnti atlantiche continuano a indirizzare verso le regioni alpine fronti nuvolosi con alternanza di masse d'aria fredda e piu temperata. Un fronte sara attivo all'interno delle valli alpine della Valle d'Aosta fino a martedi mattinata con un flusso di aria fredda in quota in accentuazione che portera nevicate fin sotto i 1000 metri sui fondovalle, mentre verso le basse valli e la pianura si affermeranno schiarite e venti di foehn. Un secondo fronte in settimana interessera i settori alpini mercoledi mentre resteranno ampie schiarite sulle pianure; una terza perturbazione sara attiva dalla notte su giovedi, e con lo spostamento di un minimo depressionario sul Mar Ligure piogge e nevicate saranno temporaneamente estese al sud delle Alpi. Quest'ultimo fronte sara seguito da una rimonta dell'alta pressione e da ampie schiarite venerdi.
PROBABILE EVOLUZIONE FINO AL 26 FEBBRAIO Con una decisa rimonta dell'alta pressione a ovest della Penisola si attenuera il flusso perturbato atlantico verso le regioni alpine, con ampie schiarite e annuvolamenti sui settori alpini di confine temporanei. Un fronte atlantico potrebbe entrare da ovest tra il 25 e il 26 febbraio. Temperature in aumento, anche per effetto di una componente favonica al sud delle Alpi, con massime in pianura fin oltre i 15 ?C; a 1500 metri massime in aumento fino a 5/10 ?C.
Nuvoloso o molto nuvoloso sui settori di confine nord-occidentali con deboli precipitazioni, nevose oltre 1200-1300 m, e velature di passaggio altrove. Qualche schiarita piu ampia durante le ore centrali e verso sera. Nubi in nuovo aumento nella notte, con precipitazioni diffuse dalla seconda parte e quota neve in calo. I venti a 3000 m sono forti nord-occidentali, in parziale attenuazione e rotazione fino a provenire da S nella notte. Foehn nelle valli, in attenuazione, poi venti deboli da SE in media e bassa Valle dalle ore centrali in poi. Le temperature sono in generale aumento rispetto a ieri tranne le minime nei fondovalle centro-orientali senza condizioni di foehn, con una quota dello zero termico da 1100 m in rialzo fino a 2000 m. A 1500 m passeremo da un valore medio intorno a -3?C fino ad un massimo di circa 3?C e a 3000 m dai circa -9?C attuali in aumento fino a -6?C.
Un campo di alta pressione si espande sull'Atlantico e verso l'Europa occidentale a determinare tempo stabile sulla Lombardia, con spazio per il sole ma anche nubi basse e foschie dense in pianura nelle ore più fredde della giornata. Da domenica sono previste condizioni meteorologiche debolmente più instabile con possibilità di deboli precipitazioni sulle Prealpi. Sensibile escursione termica con temperature minime in pianura vicino ai 10 gradi e massime intorno ai 20 gradi.
AVVISO METEO: Tra martedì 23 e mercoledì 24 varie fasi di tempo instabile/perturbato, con frequenti precipitazioni a prevalente carattere di rovescio e temporale, specie tra Prealpi e pianura, dove saranno possibili fenomeni localmente intensi (forti rovesci) e quantitativi anche abbondanti specie su settori centro-orientali.
Evoluzione generale
E' in transito sulla regione una profonda saccatura atlantica, che dalla Francia punta direttamente sul Mediterraneo convogliando sulle Alpi correnti molto umide e instabili che si manterranno attive per gran parte della settimana determinando tempo variabile a tratti instabile e perturbato. Questa saccatura sarà accompagnata da aria fredda in quota e sarà responsabile del calo termico che sarà avvertito soprattutto da mercoledì con valori che saranno tipicamente autunnali. Pertanto, da lunedì mattina, a partire dalle zone prealpine occidentali, inizierà una fase piovosa che dalle ore centrali e nel pomeriggio si estenderà anche sulle altre zone. Soprattutto da mercoledì, inizieranno ad essere imbiancate le quote medio-alte delle Dolomiti. Le temperature saranno in graduale diminuzione, tra lunedì e martedì si porteranno in linea con la norma e da mercoledì su valori anche inferiori.
Fino a mercoledì sulla regione affluiranno correnti nord-occidentali secche e stabili. Giovedì una profonda saccatura atlantica arriverà sull'Italia determinando un deciso peggioramento del tempo. Da venerdì inizierà una fase anticiclonica duratura con tempo stabile e più mite.
nel corso della giornata condizioni di nuvolositu00e0 irregolare in pianura con ampie schiarite; addensamenti sui rilievi con possibilitu00e0 di deboli e irregolari precipitazioni nel corso del pomeriggio. In serata aumento della nuvolositu00e0 su tutta la regione con precipitazioni sul settore centro-occidentale, inizialmente sui rilievi e nel corso della notte in estensione sulle aree di pianura; quota neve tra 1600-1800 metri.
Appennino Centrale - Situazione meteo nell'Appennino abruzzese
Tempo stabile nelle prossime ore con possibili annuvolamenti nel corso della giornata in attesa di un nuovo moderato peggioramento tra gioved? e venerd?. Venti di Libeccio in rinforzo gioved? SITUAZIONE: Sulla nostra penisola il tempo e ulteriormente migliorato rispetto alla giornata di ieri e nelle prossime ore avremo condizioni
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