PIOGGE TRA VENERDI' SERA E SABATO MATTINA, NEVICATE IN MONTAGNA. ALTRE PERTURBAZIONI A SEGUIRE CON SCHIARITE E PASSAGGI NUVOLOSI SU PIANURE, LUNEDI' ALTRE NEVICATE CONSISTENTI SUI SETTORI ALPINI DI CONFINE E SULLA VALLE D'AOSTA E TENDENZA A VENTI DI FOEHN SU VALLATE E PIANURE. Dopo una temporanea dorsale anticiclonica con schiarite nella mattinata di venerdi, un nuovo minimo depressionario denominato Oriana si portera entro la serata tra il sud della Francia e la Corsica, con nuove piogge in estensione al Nord-Ovest e nevicate in montagna mediamente oltre i 1000 metri. Con l'allontanamento della depressione Oriana verso sud si instaurera un nuovo breve intervallo soleggiato domenica, seguito da un intenso flusso da nord-ovest associato a una perturbazione che portera nevicate consistenti sui settori alpini di confine e valdostani e venti di foehn in rinforzo tra vallate e pianure.
PROBABILE EVOLUZIONE FINO AL 23 FEBBRAIO
Un promontorio anticiclonico favorira ampie schiarite il 18 febbraio; nei giorni seguenti sono attesi altri annuvolamenti per fronti atlantici piu attivi sui settori alpini e valdostani, con qualche pioggia fin su pianure nel corso del 21 febbraio, e tendenza a schiarite e condizioni di foehn nei giorni seguenti.?
Temperature massime tra 9 e 13 ?C in pianura, tra 0 e 5 ?C a 1500 metri; raffreddamento in quota tra il 21 e il 22 febbraio.?
Soleggiato, con nubi in aumento da meta giornata, deboli precipitazioni in serata, piu intense nel settore nord-occidentale, neve a 1200-1400 m. I venti a 3000 m sono forti settentrionali, in rotazione da NW, con episodi di foehn nelle valli. Le temperature sono in lieve aumento rispetto a ieri, con lo zero termico da 1300 a 2000 m. A 1500 m passeremo da -2 a 4?C e a 3000 m da -12 a -7?C.
Un campo di alta pressione si espande sull'Atlantico e verso l'Europa occidentale a determinare tempo stabile sulla Lombardia, con spazio per il sole ma anche nubi basse e foschie dense in pianura nelle ore più fredde della giornata. Da domenica sono previste condizioni meteorologiche debolmente più instabile con possibilità di deboli precipitazioni sulle Prealpi. Sensibile escursione termica con temperature minime in pianura vicino ai 10 gradi e massime intorno ai 20 gradi.
AVVISO METEO: Tra martedì 23 e mercoledì 24 varie fasi di tempo instabile/perturbato, con frequenti precipitazioni a prevalente carattere di rovescio e temporale, specie tra Prealpi e pianura, dove saranno possibili fenomeni localmente intensi (forti rovesci) e quantitativi anche abbondanti specie su settori centro-orientali.
Evoluzione generale
E' in transito sulla regione una profonda saccatura atlantica, che dalla Francia punta direttamente sul Mediterraneo convogliando sulle Alpi correnti molto umide e instabili che si manterranno attive per gran parte della settimana determinando tempo variabile a tratti instabile e perturbato. Questa saccatura sarà accompagnata da aria fredda in quota e sarà responsabile del calo termico che sarà avvertito soprattutto da mercoledì con valori che saranno tipicamente autunnali. Pertanto, da lunedì mattina, a partire dalle zone prealpine occidentali, inizierà una fase piovosa che dalle ore centrali e nel pomeriggio si estenderà anche sulle altre zone. Soprattutto da mercoledì, inizieranno ad essere imbiancate le quote medio-alte delle Dolomiti. Le temperature saranno in graduale diminuzione, tra lunedì e martedì si porteranno in linea con la norma e da mercoledì su valori anche inferiori.
Domenica affluiranno in quota correnti fredde e secche da nord; lunedì le correnti saranno occidentali e umide. Martedì e mercoledì ancora temporaneo afflusso d'aria secca settentrionale prima di un ulteriore fronte atlantico in arrivo giovedì.
Progressiva attenuazione della nuvolositu00e0 a partire da ovest, con residue precipitazioni in mattinata sulla Romagna, nevose al di sopra dei 1000 m. Cielo generalmente poco nuvoloso ovunque durante il pomeriggio, ma con nuova nuvolositu00e0 di passaggio dalle ore serali.
Appennino Centrale - Situazione meteo nell'Appennino abruzzese
Fine settimana caratterizzato dal transito di una perturbazione atlantica che interesser? dapprima il settore tirrenico e le zone interne ma domenica mattina il peggioramento riguarder? soprattutto il settore adriatico. Neve sui rilievi appenninici SITUAZIONE: Sulla nostra penisola la pressione e in diminuzione a causa dell’arrivo di una nuova perturbazione atlantica (l’ennesima) che, in