Alle 11.30 lo start sull'Olympia delle Tofane, con Nicol Delago pettorale 2 prima di Pirovano (6), Goggia con il 13 che anticiperà Vonn, poi Brignone (n° 17), Curtoni con il 23 e Nadia Delago (n° 29) a giocarsi un pettorale per la gara.
Analizziamo le cinque gare del settore femminile che domenica, con la gara regina per una discesa attesissima sull'Olympia delle Tofane, aprirà i suoi Giochi a Cortina. Mikaela, a secco a Pechino 2022, punterà soprattutto a tre titoli, mentre Sofia è lassù nei pronostici per le due gare veloci (ma occhio alla combinata a squadre). Giovedì 12 febbraio, nel super-g che sarà il terzo appuntamento a cinque cerchi, forse le migliori carte azzurre in assoluto.
La startlist della seconda prova che andrà in scena a 24 ore dal grande giorno della gara regina, con Brignone che nel secondo gruppo pesca un numero alto, mentre Nicol Delago avrà il 2 e nel terzo ci saranno la sorella Nadia ed Elena Curtoni. Goggia dopo il training odierno (domani la vedremo con il n° 13): "Mi sento in forma, già la traversa iniziale in queste condizioni è molto difficile". Pirovano: "Pista bella e divertente".
La fuoriclasse statunitense ha lanciato un bel segnale dopo tutti i dubbi della vigilia di Cortina, con una prova velocissima fino allo Scarpadon (dove ha rischiato prima di rallentare nel finale). La sua compagna di nazionale è una delle outsider di lusso per la discesa olimpica di domenica, buono l'approccio di Nina Ortlieb. "Difficile spingere al 100% con poca visibilità, ma era bella da sciare".
Il primo approccio, che per Fede è avvenuto prima della lunghissima interruzione del training causa nebbia, è positivo in quel di Cortina per le punte azzurre, maggiori difficoltà per le sorelle Delago e Curtoni. Goggia e Pirovano in top ten, per quanto possano contare oggi i tempi: parola alla vice campionessa olimpica di gigante che deciderà nelle prossime ore se giocarsi anche la carta della discesa, ma c'è più fiducia dopo i problemi di Crans-Montana.
Primo training della discesa olimpica femminile portato a casa dopo oltre un'ora di interruzione: Wiles vola nel finale e chiude davanti a Lie (che taglia completamente dopo aver sbagliato allo Scarpadon), ma LV84 supera a pieni voti il test sbagliando solo prima di Rumerlo dopo essere stata velocissima a tratti. La leader azzurra 7^ a 1"17, ma brillantissima nel cuore dell'Olympia delle Tofane, ok Ortlieb, Huetter e Johnson: Brignone, partita prima del lungo stop, patisce in alto poi chiude bene, l'approccio di Pirovano è positivo.
Cielo coperto, ma condizioni tutto sommato buone sull'Olympia delle Tofane per il training che apre l'avventura a cinque cerchi delle donne: Federica dopo Stuhec in apertura, sei le azzurre in pista con Goggia, pettorale 12, dopo Vonn che stringerà i denti per un test chiave. Poi in casa Italia ecco Pirovano (15), Nicol Delago con il 16 e nel terzo gruppo Elena Curtoni e Nadia Delago.
Venerdì (ore 11.30) sull'Olympia delle Tofane di Cortina si proverà a mandare in scena il primo training, dopo la cancellazione dell'appuntamento inaugurale: domenica la sfida regina, con le azzurre in ballottaggio visto che un pettorale è ancora da assegnare. La Svizzera ha già definito il suo quartetto, Vonn con il numero 10 e dopo gli ultimi, positivi test in palestra, dovrebbe scendere regolarmente in pista, anche se il meteo non sarà buonissimo neppure domani.
La discesa olimpica femminile non è a rischio, perchè le previsioni meteo per il week-end sono incoraggianti, ma è possibile che anche domani si possa faticare a disputare la prima prova, dopo la cancellazione delle scorse ore. Le sei azzurre a riposo prima di una settimana... da brividi.
Giovedì alle ore 11.30 era in programma il primo training verso la discesa olimpica di domenica: la FIS ha già ufficialmente cancellato l'appuntamento, con Lindsey Vonn che può "respirare" per tentare il suo clamoroso recupero. Sei le azzurre attese nelle prove, si tenterà per venerdì quando le previsioni sono leggermente migliori.
Giovedì la prima prova, a forte rischio per la situazione meteo, verso la discesa olimpica in programma per le ragazze domenica. Alla Gazzetta dello Sport, Fede (che venerdì sfilerà da portabandiera) ha analizzato i suoi ultimi passi verso i Giochi, con il dubbio legato alla velocità ma anche una consapevolezza: "Ho fatto di tutto per esserci e sarà speciale scendere in pista anche per tutte le persone che mi hanno aiutata".
Dopo aver raccontato al mondo di essersi rotta il crociato con il volo nelle reti a Crans-Montana, entriamo nei dettagli di ciò che dovrà fare la fuoriclasse statunitense per riuscire ad essere competitiva domenica nella discesa olimpica: "C'è anche una contusione ossea e vari danni meniscali, ma non è chiaro dagli esami quali lesioni fossero già presenti prima dell'incidente". Probabile che LV84 disputi una sola prova, tantissimi i messaggi social ricevuti tra l'incredulità degli stessi colleghi, da Robinson a McGrath.
La campionissima statunitense conferma ufficialmente la sua presenza ai Giochi, a partire dalla prova che anticiperà la discesa olimpica in programma domenica a Cortina. La caduta di Crans-Montana ha lasciato in dote una rottura del crociato anteriore del ginocchio sinistro, ma LV84 è sicura: "Sono fiduciosa di poter gareggiare".
I colleghi del "Blick" confermano che il problema al ginocchio sinistro è gestibile e, capendo poi in prova quanto sarà sopportabile il dolore, Lindsey ci sarà eccome ai Giochi per coronare il suo grande sogno olimpico. L'indizio social di Svindal e la visita della stessa Vonn, questa mattina, a Telfs sulla tomba di Erich Sailer, l'uomo che le ha insegnato a sciare.
Federica arriverà martedì a Cortina, poi giovedì la prova e sei atlete per i quattro pettorali verso la sfida di domenica. Intervenendo a Rai Radio 1, l'ex slalomista della nazionale ha confermato come la figlia si senta, dagli allenamenti sull'Olympia delle Tofane al super-g di Crans-Montana, molto meno sicura rispetto al gigante che "è l'unica gara che farà certamente ai Giochi". E sulla convocazione di D'Antonio: "Può risultare un boomerang per lei, non sono d'accordo con la scelta perchè meritavano di più altre ragazze".
Come sta la fuoriclasse statunitense in vista della discesa olimpica? E' quanto si chiedono tutti quanti, con il massimo riserbo sulle condizioni del ginocchio sinistro colpito venerdì scorso a Crans-Montana; coach Svindal è fiducioso, un piccolo aiuto potrebbe arrivare dalle condizioni meteo che sono previste negative per giovedì (per la gara regina di domenica, invece, dovrebbe andare molto meglio).
Ecco i 17 atleti a stelle e strisce nello sci alpino per i Giochi di Milano Cortina 2026: quarta partecipazione olimpica per le due superstar, occhio a Moltzan e Johnson in una squadra femminile di grande qualità, nonostante l'infortunio di Macuga. Sei gli uomini, con Cochran-Siegle (argento in carica nel super-g) e Radamus punti di riferimento, con un grande vuoto in slalom.
Milano Cortina 2026 si avvicina e tra quattro giorni ci saranno tutte le ufficialità, compresa quella più attesa legata alla disciplina "madre": l'Italia avrà 11 pass in ambito femminile e 10 per gli uomini, dove la situazione è più complicata in termini di scelte, con il probabile sacrificio legato agli specialisti del gigante e il dubbio Innerhofer. Tra le donne, con il rientro di Brignone resteranno un paio di biglietti da poter assegnare, magari alle giovani, specialmente pensando allo slalom.