Tre giorni dopo l'incidente, Lindsey Vonn lavora al recupero per giovedì, anche se il meteo potrebbe cancellare la 1^ prova

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Tre giorni dopo l'incidente, Lindsey Vonn lavora al recupero per giovedì, anche se il meteo potrebbe cancellare la 1^ prova

Come sta la fuoriclasse statunitense in vista della discesa olimpica? E' quanto si chiedono tutti quanti, con il massimo riserbo sulle condizioni del ginocchio sinistro colpito venerdì scorso a Crans-Montana; coach Svindal è fiducioso, un piccolo aiuto potrebbe arrivare dalle condizioni meteo che sono previste negative per giovedì (per la gara regina di domenica, invece, dovrebbe andare molto meglio).

Lindsey Vonn viaggia verso il suo sogno olimpico, senza alcuna intenzione di mollare per salvare quello che è il suo grande obiettivo dell’intero “comeback” annunciato nell’ottobre 2024, ovvero la discesa a cinque cerchi di Cortina, in programma domenica alle ore 11.30.

La contusione ossea al ginocchio sinistro c’è stata, venerdì scorso volando nelle reti del primo tratto di pista in una gara, quella di Crans-Montana, poi cancellata dopo la sua caduta (con annesse polemiche, ma questo ora conta poco); c’è massimo riserbo, dopo la prima comunicazione della campionissima del Minnesota e della federsci statunitense, sui danni rimediati anche se c’è cauto ottimismo, a partire da quello di Aksel Lund Svindal, super coach di Lindsey e che inizialmente aveva pure ipotizzato che la sua atleta potesse farcela per il super-g del giorno successivo sul Mont Lachaux.

Il focus è tutto sulla gara regina dei Giochi, anche se poi ci sarebbe una combinata a squadre (due giorni più tardi) da provare a vincere magari in coppia con Mikaela Shiffrin (questo infortunio potrebbe chiaramente cambiare i piani in seno allo staff USA) e il super-g del 12 febbraio, che nelle idee iniziali di Vonn doveva essere l’ultima sfida della sua carriera, prima che tutto tornasse in ballo essendo in corsa, eccome, per vincere una Coppa del Mondo di specialità che è quella di discesa, dove il margine è rimasto ampio per colei che indosserebbe il pettorale rosso anche a fine febbraio a Soldeu.

Mentre le colleghe e rivali, dopo il super-g di sabato scorso, si sono concessi praticamente tre giorni completi di riposo, per LV84 è tutto diverso nella settimana scarsa che l’ha divisa dalla discesa di venerdì a Crans-Montana alla prima prova sull’Olympia delle Tofane, programmata giovedì alle ore 11.30.

Un piccolo aiuto potrebbe arrivare dal cielo, visto che le previsioni sono decisamente negative, con nevicate in arrivo per la mattinata del training inaugurale, e un’eventuale cancellazione concederebbe una giornata in più di recupero alla campionessa olimpica di Vancouver 2010. Per la gara, prevista appunto domenica 8 febbraio, sul piano meteo non dovrebbero esserci invece grossi problemi, anche se naturalmente mancando ancora sei giorni la situazione può evolversi.

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