Brignone lascia la porta aperta alla discesa olimpica: "Deciderò se mettermi in selezione, oggi è andata bene"

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Brignone lascia la porta aperta alla discesa olimpica: "Deciderò se mettermi in selezione, oggi è andata bene"

Il primo approccio, che per Fede è avvenuto prima della lunghissima interruzione del training causa nebbia, è positivo in quel di Cortina per le punte azzurre, maggiori difficoltà per le sorelle Delago e Curtoni. Goggia e Pirovano in top ten, per quanto possano contare oggi i tempi: parola alla vice campionessa olimpica di gigante che deciderà nelle prossime ore se giocarsi anche la carta della discesa, ma c'è più fiducia dopo i problemi di Crans-Montana.

Sei azzurre in pista, sull’Olympia delle Tofane avvolta dalla nebbia, per una giornata molto lunga, a 48 ore dalla discesa a cinque cerchi che scatterà domenica alle ore 11.30 (quando il meteo dovrebbe essere molto differente), nell’apertura dei Giochi anche a Cortina per le donne jet.

Deve essere ancora definito il quartetto dell’Italia per la gara regina, la prima prova di Sofia Goggia e Laura Pirovano, in top ten a poco più di 1” da Jacqueline Wiles che ha spinto forte specialmente nel tratto conclusivo, è stata buona e la bergamasca e la trentina sono certe del pettorale così come Nicol Delago, oggi lontana oltre 3”. Il quarto biglietto andrà verosimilmente a Federica Brignone se la detentrice della Coppa del Mondo confermerà, visto che lo staff tecnico ha fatto trapelare che si deciderà su base di una scelta tecnica, non con una vera e propria qualifica interna in prova, di voler andare sino in fondo al tentativo anche in chiave discesa.

Ora ci sono più speranze in tal senso, visto che la stessa Fede nel post training odierno, concluso in 12^ piazza a 1”72 dalla vetta, ha lasciato eccome la porta aperta perché le sensazioni sono parse migliori di quelle vissute a Crans-Montana e negli allenamenti della settimana precedente proprio qui a Cortina. “E’ sempre bellissimo affrontare una pista che è stupenda – le parole della fuoriclasse azzurra a Rai Sport, intervistata da Simone Benzoni – Con tutta la neve caduta in questi giorni, non immaginavo che fosse possibile disputare questo training.

Sono stati bravissimi, in alcuni punti c’è un manto più morbido e per quanto mi riguarda in alto non ho fatto le curve che volevo. Sullo Schuss Tofana ho fatto le mie… cavolate, fatico ancora sui salti, ma è comunque una buona prova.

Non ero soddisfatta dell’atteggiamento a Crans-Montana, oggi è andata meglio. La discesa la farà chi lo merita, io devo decidere se mettermi in selezione”.

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