Venerdì (ore 11.30) sull'Olympia delle Tofane di Cortina si proverà a mandare in scena il primo training, dopo la cancellazione dell'appuntamento inaugurale: domenica la sfida regina, con le azzurre in ballottaggio visto che un pettorale è ancora da assegnare. La Svizzera ha già definito il suo quartetto, Vonn con il numero 10 e dopo gli ultimi, positivi test in palestra, dovrebbe scendere regolarmente in pista, anche se il meteo non sarà buonissimo neppure domani.
Ecco la prima startlist olimpica per lo sci femminile, dopo che a Cortina è caduta tantissima neve nelle ultime ore, praticamente mezzo metro sino a questa mattina, quando sarebbe dovuta andare in scena la prima delle tre prove cronometrate verso l’attesissima discesa di domenica.
Venerdì (start alle ore 11.30, diretta su Discovery+/HBO Max) si tenterà di scendere in pista sull’Olympia delle Tofane, con tantissimo lavoro ancora da fare per ripulirla e garantire la massima condizione di sicurezza; il meteo non promette benissimo ancora per qualche ora, andrà meglio per il week-end e c’è una certa fiducia che in ogni caso sabato ci sarà un training, alla vigilia della gara, senza patemi.
Quello di domani prevede che sia Ilka Stuhec ad aprire le danze, con Federica Brignone che ha pescato il pettorale 2 e dovrà testarsi in un momento cruciale per la detentrice della CdM, che è il vero grande dubbio per il quartetto azzurro verso la prima sfida di questi Giochi; sono infatti certe di un pettorale Sofia Goggia, che sarà al cancelletto con il 12, Laura Pirovano (15) e Nicol Delago (n° 16), che ha vinto l’ultima gara “completa” a Tarvisio.
A Crans-Montana, infatti, si è chiuso tutto dopo la caduta di Lindsey Vonn e il tema centrale del primo training è proprio la presenza e la competitività, dopo aver rimediato la rottura del crociato cadendo sei giorni fa sul Mont Lachaux, della leader di specialità e principale candidata all’oro, almeno prima che accadesse il “fattaccio”.
LV84 ha aggiornato anche oggi sul suo recupero, i test in palestra, con un tutore a supportare il ginocchio sinistro, sono stati positivi e l’olimpionica 2010 ha tutta l’intenzione almeno di provarci. La vedremo col numero 10, se tutto andrà secondo i piani, mentre tornando al biglietto vacante in casa Italia, con Brignone se la giocheranno Nadia Delago, bronzo in carica e attesa domani col pettorale 30, e Curtoni che ha in dote il 24.
In quel terzo gruppo, da osservare in particolare Alice Robinson (in chiave super-g) con il 21, Valérie Grenier (27), qui a podio due anni fa prima del grave infortunio cadendo in super-g, e Malorie Blanc con il 28, fresca del primo hurrà in CdM nella gara di casa sabato scorso.
Tornando alla top 20 mondiale, è già stato definito il quartetto rossocrociato, ufficializzato oggi con la campionessa olimpica 2022, Corinne Suter, che per questa 1^ prova avrà il 17, l’ex iridata Jasmine Flury che la seguirà con il 18, e poi Janine Schmitt e la stessa Blanc, con Delia Durrer esclusa.
Dopo Brignone, spazio a Raedler, è iscritta Monsen (dopo la bruttissima caduta di Crans-Montana), nel tandem norvegese con Lie che scatterà con il 14, poi Ortlieb in casa Wunderteam, le pericolosissime Emma Aicher (6) e Kira Weidle-Winkelmann (n° 8) in casa Germania, con Puchner (7) prima di Johnson, con il 9 ad anticipare la compagna Vonn, Huetter con l’11 e Ledecka che dovremmo vedere con il 13, lei che è pronta a testarsi nella velocità pensando al super-g di giovedì 12, visto che domenica sarà impegnata nell’assalto al terzo titolo consecutivo nel PGS di snowboard a Livigno.
CLICCA QUI PER LA STARTLIST COMPLETA
DISCESA FEMMINILE OLIMPIADI – CORTINA
Startlist 1^ prova: 1 Stuhec, 2 Brignone, 3 Raedler, 4 Monsen, 5 Ortlieb, 6 Aicher, 7 Puchner, 8 Weidle-Winkelmann, 9 Johnson, 10 Vonn, 11 Huetter, 12 Goggia, 13 Ledecka, 14 Lie, 15 Pirovano, 16 Nicol Delago, 17 C. Suter, 18 Flury, 19 Miradoli, 20 Wiles, 24 Curtoni, 30 Nadia Delago.
Discesa Femminile Milano-Cortina (ITA)
discesa femminile
Giovedì 5 Febbraio, 17:45discesa femminile
A Cortina oltre mezzo metro di neve fresca e molto umida, si lavora per avere un training venerdì
Giovedì 5 Febbraio, 13:50discesa femminile
Mercoledì 4 Febbraio, 17:30l'intervista
Mercoledì 4 Febbraio, 14:40la campionessa ferita
Martedì 3 Febbraio, 18:20milano cortina 2026
Martedì 3 FebbraioBOLLETTINO NEVE
| LOCALITÀ | I.APERTI | H. Min/Max |
|---|---|---|
| Sestola | 14/14 | 90-100 cm |
| Bressanone | 7/7 | 0-40 cm |
| Ponte di legno | 30/30 | 50-160 cm |
| Gallio | 38/40 | 15-100 cm |
| Champoluc | 10/10 | 50-85 cm |
| Pila Aosta | 14/15 | 20-30 cm |
| Paganella | 20/20 | 50-90 cm |
| Monte Cimone | 14/14 | 90-100 cm |
Più letti in olimpiadi
Biathlon alle Olimpiadi - 4. A Lake Placid 1980 inizia l'era moderna
Alla fine degli anni Settanta il Biathlon cambia volto, ponendo le basi della disciplina così come la si conosce ai giorni nostri. E quella di Lake Placid è la prima edizione dei Giochi Olimpici del Biathlon moderno, con un dominio degli alfieri dell'Unione Sovietica e della DDR.











13