A Cortina oltre mezzo metro di neve fresca e molto umida, si lavora per avere un training venerdì

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Nicol Delago

Sci Alpinodiscesa femminile

A Cortina oltre mezzo metro di neve fresca e molto umida, si lavora per avere un training venerdì

La discesa olimpica femminile non è a rischio, perchè le previsioni meteo per il week-end sono incoraggianti, ma è possibile che anche domani si possa faticare a disputare la prima prova, dopo la cancellazione delle scorse ore. Le sei azzurre a riposo prima di una settimana... da brividi.

Oltre mezzo metro di neve fresca, soprattutto molto umida e che ha complicato ulteriormente i piani dell’organizzazione e dell’area FIS, tanto che il race director delle gare femminili, naturalmente anche in questi Giochi Olimpici, il tarvisiano Peter Gerdol, già ieri sera era stato molto chiaro, dopo la cancellazione del primo training che era programmato per questa mattina, sull’impossibilità di scendere in pista sull’Olympia delle Tofane.

Si lavora per potercela fare in ottica venerdì, quando alle ore 11.30 è prevista la prova che a questo punto sarebbe la prima di due nel menu prima dell’attesissima gara domenicale, ma non è garantito che si riesce a rispettare il programma: alle 17.00 ci sarà il meeting dei capitani e la stesura della startlist, oggi niente allenamenti e le stesse sei azzurre, con due di loro che dovranno guardare dal parterre il primo appuntamento agonistico di Milano Cortina 2026, a concentrarsi verso quella che, da domani (o al più tardi sabato, con previsioni incoraggianti per avere comunque il training obbligatorio), diventerà una settimana cruciale arrivando sino al super-g di giovedì prossimo, dopo essere passate dalla team combined.

L’Olimpiade di Brignone, Goggia, Pirovano, Curtoni, Nadia e Nicol Delago deve ancora cominciare, ma ormai si contano davvero solo le ore…

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