Prova tosta a Cortina dopo la nebbia, è una Vonn super fino allo Scarpadon. Goggia risponde presente

Prova tosta a Cortina dopo la nebbia, è una Vonn super fino allo Scarpadon. Goggia risponde presente
Info foto

GEPA Pictures

Sci Alpinodiscesa femminile

Prova tosta a Cortina dopo la nebbia, è una Vonn super fino allo Scarpadon. Goggia risponde presente

Primo training della discesa olimpica femminile portato a casa dopo oltre un'ora di interruzione: Wiles vola nel finale e chiude davanti a Lie (che taglia completamente dopo aver sbagliato allo Scarpadon), ma LV84 supera a pieni voti il test sbagliando solo prima di Rumerlo dopo essere stata velocissima a tratti. La leader azzurra 7^ a 1"17, ma brillantissima nel cuore dell'Olympia delle Tofane, ok Ortlieb, Huetter e Johnson: Brignone, partita prima del lungo stop, patisce in alto poi chiude bene, l'approccio di Pirovano è positivo.

Una giornata complicata, per la prima delle due sole prove che vedremo a Cortina, visto che il meteo dovrebbe aiutare domani alla vigilia della discesa olimpica che le ragazze affronteranno domenica, dalle ore 11.30.

Dopo oltre due ore e mezza dallo start, nonostante sole 47 iscritte, si è concluso un training ricco di preoccupazioni legate alla neve, ma con il lavoro enorme svolto dopo oltre mezzo metro di fresca caduta tra mercoledì e ieri, e poi alla nebbia che, dopo la scivolata (senza conseguenze) alla Grande Curva di Ilka Stuhec, partita col pettorale n° 1, e le prime quattro atlete arrivate al traguardo, ha costretto ad una interruzione di quasi 1h20’.

Dopo le 13.00, la ripartenza dopo che Federica Brignone, che rappresenta il grande dubbio per il quartetto azzurro in vista della gara regina, era già scesa con il 2, finendo lunga allo schuss Tofana e regalando qualche brivido sui salti, ma che tutto sommato può essere soddisfatta (e lo confermerà nelle prime interviste al parterre) per l’approccio visti tutti i dubbi della vigilia. Per la fuoriclasse di La Salle, 12° crono a 1”72 da Jacqueline Wiles, ma lasciando oltre un secondo all’americana, che è indubbiamente una delle co-favorite visto lo stato di forma e il feeling con questa pista, che è un razzo nel tratto conclusivo.

Preceduta di 66 centesimi Kajsa Vickhoff Lie, ma il tempo della norvegese non conta sostanzialmente avendo tagliato completamente in zona Scarpadon dopo essere stata sorpresa da un dosso che oggi è stato particolarmente insidioso, anche per la scarsa visibilità. Salto porta anche per Kira Weidle-Winkelmann, 3^ a 0”97 e poco contenta della sua prova, come Emma Aicher che è stata la prima dopo il lunghissimo stop e ha subito sbagliato, finendo poi a quasi due secondi e mezzo.

C’era tantissima attesa per vedere Lindsey Vonn, e la risposta della campionissima statunitense, con il tutore sul ginocchio sinistro dopo il crac al crociato rimediato 7 giorni fa, è stata buonissima: concluderà a 1”39, ma lasciando quasi tutto nel finale dopo aver sbagliato già prima dell’ultimo intermedio, ovvero allo Scarpadon prima dell’ingresso al Rumerlo, dove probabilmente sarebbe stata in linea per avere il miglior tempo assoluto.

E’ molto buona, però, la prova di Sofia Goggia, che perde tantissimo in alto e in fondo, ma nei tre settori centrali col salto del Duca d’Aosta, la Curva Delta e fino all’ingresso allo Scarpadon, la bergamasca è velocissima prima di pagare 1”17 all’arrivo, per l’ottava posizione dietro anche a Ortlieb e Raedler, appaiate col 4° crono a 1”02 (la figlia d’arte è partita praticamente nella nebbia, con il numero 5 prima dell’interruzione), Johnson a 1”11 e Gauche a 1”16.

Ok la prima di Laura Pirovano, a 1”24 alle spalle di Goggia e 4 centesimi davanti a Huetter, che lancia buoni segnali.

Non sono partite, come previsto, Marte Monsen e una Ledecka proiettata verso il PGS di snowboard previsto domenica (poi la vedremo tra combinata a squadre e super-g), finiscono lontane tra le altre Puchner, Blanc e l’olimpionica in carica Corinne Suter, così come Nicol Delago a 2”25, Elena Curtoni a 2”56 e Nadia Delago, a 3”10 e per la quale si deciderà sabato se sarà la gardenese, oppure Brignone, ad indossare il quarto pettorale per questa discesa olimpica.

 

CLASSIFICA 1^ PROVA DISCESA OLIMPICA FEMMINILE – CORTINA

 

Jacqueline Wiles in 1’38”94

2° Kajsa Vickhoff Lie* + 0”66

3° Kira Weidle-Winkelmann* + 0”97

4° Ariane Raedler + 1”02

Nina Ortlieb + 1”02

6° Breezy Johnson + 1”11

7° Laura Gauche + 1”16

Sofia Goggia + 1”17

Laura Pirovano + 1”24

10° Cornelia Huetter + 1”28

12° Federica Brignone + 1”72

19° Nicol Delago + 2”25

24° Elena Curtoni + 2”56

28° Nadia Delago + 3”10

© RIPRODUZIONE RISERVATA
22
Consensi sui social

Ultimi in olimpiadi

Milano Cortina, tutte le speranze di medaglia per l'Italia: una spedizione ambiziosa per andare a caccia di record

Milano Cortina, tutte le speranze di medaglia per l'Italia: una spedizione ambiziosa per andare a caccia di record

A pochi giorni dalla cerimonia d'apertura, andiamo a scoprire insieme le ambizioni della spedizione italiana ai Giochi di Milano Cortina 2026. La squadra italiana che si appresta a lottare per le medaglie è senza dubbio la più competitiva della storia, sia in termini quantitativi che qualitativi e l’obiettivo è quello di migliorare il record di medaglie e di ori (Lillehammer 1994), con l’ingresso nella top 10 del medagliere. Le punte? Goggia, i velocisti, gli assi dello snowboard, Sighel, Ghiotto, uno slittino con tante frecce e... il biathlon ago della bilancia.