Ultima prova a Cortina (sabato, ore 11.30), da definire in casa Italia il quartetto per la discesa sull'Olympia delle Tofane

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Ultima prova a Cortina (sabato, ore 11.30), da definire in casa Italia il quartetto per la discesa sull'Olympia delle Tofane

La startlist della seconda prova che andrà in scena a 24 ore dal grande giorno della gara regina, con Brignone che nel secondo gruppo pesca un numero alto, mentre Nicol Delago avrà il 2 e nel terzo ci saranno la sorella Nadia ed Elena Curtoni. Goggia dopo il training odierno (domani la vedremo con il n° 13): "Mi sento in forma, già la traversa iniziale in queste condizioni è molto difficile". Pirovano: "Pista bella e divertente".

Seconda e ultima giornata di allenamento ufficiale a Cortina per le donne jet, sperando che il meteo dia una mano dopo che la nebbia oggi ha complicato parecchio i piani di un training in ogni caso andato in porto.

Ulteriore neve fresca in arrivo e quindi lavoro supplementare per l’organizzazione, poi potrebbe cambiare tutto per domenica che sarà il momento clou con la discesa a cinque cerchi in cui l’Italia proporrà una squadra di assoluto valore, ma rispetto all’ambito maschile ancora non definita.

Assieme a Sofia Goggia, Laura Pirovano e Nicol Delago, vedremo se ci sarà Federica Brignone, oggi 12^ a 1”72 da Jacqueline Wiles, che ha avuto buone sensazioni e per la quale si farà una scelta tecnica, senza qualifica interna con Nadia Delago ed Elena Curtoni.

Sabato la prova bis, sempre dalle ore 11.30 (diretta tv su Discovery+/HBO Max) a meno che ci siano ritardi dovuti all’evoluzione meteo di queste ore, con la sola Ariane Raedler, oggi quarta (ma seconda in classifica se consideriamo i salti porta), a precedere Nicol Delago che scatterà col 2 per trovare maggior fiducia rispetto all’apertura di poche ore fa.

Poi Stuhec, Monsen (che non è partita rinunciando dopo la ricognizione, lei caduta malamente a Crans-Montana), Ortlieb che ha pescato ancora il 5, e Laura Pirovano con il 6 ad inaugurare il gruppo big. “La pista è davvero bella, divertente – ha spiegato a fisi.org la 28enne trentina - La sosta (oltre un’ora di interruzione per la nebbia, ndr) l’ha resa un po’ scivolosa, ma per i prossimi giorni col freddo potrà essere ancora più bella.

Sono le mie prime Olimpiadi e quindi cerco di godermele al massimo. E’ una pista talmente completa e talmente poco banale che ogni curva ed ogni dettaglio contano. Ci sono molti dossi quest’anno e si dovrà stare davvero attente dappertutto. Per fortuna tendenzialmente guardo il bicchiere mezzo pieno e di Crans-Montana mi sono portata dietro la sensazione della grande prestazione che stavo facendo”, ha concluso Laura riferendosi all’uscita nel finale di un super-g che stava dominando.

Con il 7 toccherà a Johnson, oggi abbastanza brillante, poi Ledecka che è iscritta ma vedremo cosa farà, avendo il gigante parallelo con il suo snowboard per domenica dove, questo è già certo da tempo, non farà in ogni caso la discesa sull’Olympia delle Tofane. Lie, oggi seconda ma tagliando nettamente il tracciato in zona Scarpadon dopo un errore, con il 9 prima di Aicher, che non ha cominciato con un gran feeling, l’11 per Weidle-Winkelmann, con Huetter prima di Sofia Goggia col 13, di Puchner e poi una Lindsey Vonn che vedremo se si risparmierà dopo aver già capito oggi che sì, il suo ginocchio sinistro è pronto ad affrontare questa enorme sfida.

Brignone, oggi in pista col 2 prima del lungo stop, nel secondo gruppo ha pescato il 17 proprio dopo Wiles, la più rapida nel primo training, mentre Curtoni avrà il 23 e Nadia Delago il n° 29. “Il manto è abbastanza vario, ma con tutta la neve che ha fatto è già stato un miracolo trovarla così – l’analisi di Goggia dopo l’approccio olimpico di quest’oggi - Si sapeva già dalla ricognizione che oggi sarebbe stato un giro tranquillo, con un approccio conservativo.

Sono molto contenta, perchè volevo capire le onde, i dossi ed i salti, su una pista mossa e tecnica. Se dovesse esserci il ghiaccio, sarà una prova molto selettiva. Era importante capire gli approcci in determinati punti; questa è la mia pista del cuore, intensa e libera, già la traversa in partenza quest’anno è difficile, al Duca d’Aosta si salta tanto, anche tra Scarpadon e Rumerlo non mancano i dossi.

Mi sento bene, sono in forma, il super-g di Crans-Montana mi ha dato una bella iniezione di fiducia. Arrivo a Cortina con gratitudine nel cuore: capita a pochi atleti di poter disputare una Olimpiade in casa, è una bella esperienza ed una bella emozione.

Stasera sfilare alla Cerimonia di apertura sarà davvero una grande sensazione, a maggior ragione per noi italiane. Poi in gara cercherò di mettere in pista la migliore versione possibile di me stessa, è una responsabilità verso me stessa e la mia nazione. E se ci sarà il Presidente Mattarella a seguirci, proveremo a regalargli una grande soddisfazione”.

 

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DISCESA FEMMINILE OLIMPIADI – CORTINA

 

Startlist 2^ prova: 1 Raedler, 2 Nicol Delago, 3 Stuhec, 4 Monsen, 5 Ortlieb, 6 Pirovano, 7 Johnson, 8 Ledecka, 9 Lie, 10 Aicher, 11 Weidle-Winkelmann, 12 Huetter, 13 Goggia, 14 Puchner, 15 Vonn, 16 Wiles, 17 Brignone, 18 Miradoli, 19 C. Suter, 20 Flury, 23 Curtoni, 29 Nadia Delago.

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