Al termine di un training disertato dalla maggior parte dei big, con "Domme" in pista come Kriechmayr, von Allmen, Odermatt e Monney (che si è fermato però al Ciuk), a Bormio è tempo di pensare alla discesa olimpica nella quale l'Italia schiererà, oltre all'asso della Val d'Ultimo, Franzoni, Casse e Schieder. Intanto, a Cortina si attende causa nebbia...
Terzo training con tante defezioni, come ampiamente prevedibile, un brivido per von Allmen e modalità risparmio anche per Odermatt e Monney, oltre che per Kriechmayr. Miglior tempo, che oggi non conta davvero nulla, per James Crawford.
Sulla "Stelvio" il terzo training, con molti atleti che si risparmieranno: attesa una nuova nevicata che complicherà i piani per lavorare il manto della pista, oggi sarà il finlandese Lehto ad aprire con Franzoni (numero 7) primo dei cinque azzurri iscritti.
Confermato ufficialmente il terzo training a Bormio, venerdì dalle ore 11.30, ma già molti big hanno fatto intendere che si risparmieranno alla vigilia della discesa olimpica. Franzoni con il 7 ad aprire la lista degli italiani al cancelletto, Schieder in chiusura del primo gruppo, Paris con il 10 tra von Allmen e Odermatt.
Dopo il secondo training a Bormio, parole al dominatore della Coppa del Mondo che punta al secondo titolo ai Giochi dopo il gigante di Pechino 2022. Franjo von Allmen è l'altra super stella dello squadrone rossocrociato, poi un sornione Monney e il quarto pettorale è andato a Rogentin che ha vinto il ballottaggio con Hintermann. "Non c'è stato nessun contrasto tra di noi, spiace per Niels e la situazione che si è creata".
"Domme" si risparmia nel finale e guarda già alla gara di sabato, con la probabilissima cancellazione della terza prova di venerdì per lavorare al meglio una Stelvio che verrà baciata dal sole per la giornata più importante. Il piemontese, oggi col best time pur saltando una porta: "Questa neve più dura mi piace un sacco". Franzoni, 3° dopo il 2° crono di ieri: "Ho spinto qualche tratto, fondamentale avere le gambe migliori su una pista del genere".
Secondo training interlocutorio verso la discesa olimpica di Bormio, dove oggi le condizioni erano davvero splendide a due giorni dal grande appuntamento. Mattia manca la porta prima del salto di San Pietro, ok "Flo" che molla nel finale come fa abbondantemente Paris. Innerhofer 7°, ma non sarà in gara sabato. Prova tranquilla per Odermatt e von Allmen, ma anche Kriechmayr e Cochran-Siegle, mentre Rogentin vince il confronto interno con Hintermann per il quarto pettorale nello squadrone svizzero.
Le condizioni potrebbero variare, ancor di più sabato per la gara regina delle Olimpiadi, già in questo secondo training di discesa per il settore maschile. Casse con il n° 5, poi Odermatt e Cochran-Siegle nella prima parte del gruppo big anticipando Franzoni, Schieder e Paris, che vedremo in serie dall'11 al 13, con Innerhofer in pista con il 24.
Focus sui cinque appuntamenti maschili di questi Giochi Olimpici, a partire dalla gara regina di sabato, una discesa che vedrà contrapposte le due nazionali di riferimento nella velocità, Italia e Svizzera, anche se Kriechmayr e Cochran-Siegle fanno paura. Poi la combinata a squadre, con gli azzurri che possono avere buone chances, un super-g da brividi sulla "Stelvio" e nel secondo week-end di gare il gigante, dove Odermatt dovrà vedersela con una bella concorrenza. Nello slalom di chiusura... spettacolo totale!
Alle ore 11.30 è in programma la seconda delle tre prove verso la gara regina dei Giochi, anche se il meteo non sarà buonissimo: Cochran-Siegle, oggi con la miglior prestazione sulla "Stelvio", partirà per ottavo dopo Odermatt e prima dei leader azzurri, con Franzoni che pesca l'11 e "Domme" il 13. Le ultime su Moeller: confermata la lussazione della spalla sinistra, ma non si esclude che possa salvare ancora la sua Olimpiade.
L'apertura olimpica di Bormio, con il primo training direzione gara regina di sabato, ha visto purtroppo infortunarsi nuovamente il talento norge, con la spalla sinistra ko che complica i piani della Norvegia anche in ottica combinata a squadre. Parola nel post all'austriaco, subito veloce dopo aver saltato Crans-Montana, e al campione del mondo von Allmen. Dice addio ai Giochi la statunitense Katie Hensien.
A tre giorni dalla discesa a cinque cerchi sulla "Stelvio", la prova inaugurale, corsa in condizioni non ottimali di neve (ma l'organizzazione ha fatto un lavoro super salvando il training e tutti gli atleti si sono detti sicuri di avere una pista perfetta per sabato), ha visto Cochran-Siegle anticipare il bresciano, molto brillante nel tratto più tecnico come Odermatt e Kriechmayr.
Primo training a Bormio verso la discesa olimpica maschile in programma sabato: "RCS" il più veloce, a 16 centesimi il fenomenale azzurro che molla nella seconda parte come "Odi", terzo crono a 4 decimi. Paris è 5° a 0"94 appena davanti a Kriechmayr e von Allmen, ma l'austriaco è super fino all'ultimo intermedio. Casse, Innerhofer e Schieder vicini tra di loro ad oltre un secondo e mezzo. Nuova caduta per Moeller e problema alla mano destra per Nils Alphand.
Prima prova sulla Stelvio, a tre giorni dall'attesissima discesa olimpica per gli uomini jet: "Flo" il primo dei cinque alfieri dell'Italia, con il pettorale 7 prima di Paris, Franzoni e Casse, che vedremo dal 14 al 16, con Innerhofer alla quinta avventura a cinque cerchi atteso con il 29. Kriechmayr apre il gruppo big, Odermatt con il n° 9, poi Monney (11) e von Allmen (12).
Prima prova sulla "Stelvio", mercoledì dalle ore 11.30: cinque azzurri in pista, con Schieder pettorale n° 7 dopo Kriechmayr e prima di Hintermann e Odermatt. L'iridato von Allmen con il n° 12, mentre Innerhofer (nel terzo gruppo) avrà il 29. Senza Kilde, nella Norvegia stringe i denti Sejersted.
"Domme" non ha mai vinto una medaglia olimpica, ma con la Stelvio ha un feeling particolare (sei trionfi in discesa, l'ultimo meraviglioso nel 2021 battendo Odermatt, un timbro in super-g) e la quinta partecipazione ai Giochi è un'occasione enorme per coronare una carriera già straordinaria. Il 2° posto di Crans-Montana vale tantissimo per la testa, oggi lo sbarco a Bormio e domani le prove, "prologo" di un sabato per fare la storia.
Inizialmente, il polivalente carinziano aveva programmato eccome di tornare nella disciplina regina, proprio sulla pista dove si infortunò gravemente, ma non gareggiando da oltre due anni in discesa non potrà esserci per la sfida di sabato, come ha spiegato lui stesso all'ORF mentre si trova a Saalbach per allenarsi. Definito quindi il quartetto del Wunderteam (che non si impone dalle finali di Soldeu 2023 e sta vivendo una crisi profonda), con Kriechmayr affiancato da Hemetsberger, Haaser e Babinsky.
Ecco i 17 atleti a stelle e strisce nello sci alpino per i Giochi di Milano Cortina 2026: quarta partecipazione olimpica per le due superstar, occhio a Moltzan e Johnson in una squadra femminile di grande qualità, nonostante l'infortunio di Macuga. Sei gli uomini, con Cochran-Siegle (argento in carica nel super-g) e Radamus punti di riferimento, con un grande vuoto in slalom.
Milano Cortina 2026 si avvicina e tra quattro giorni ci saranno tutte le ufficialità, compresa quella più attesa legata alla disciplina "madre": l'Italia avrà 11 pass in ambito femminile e 10 per gli uomini, dove la situazione è più complicata in termini di scelte, con il probabile sacrificio legato agli specialisti del gigante e il dubbio Innerhofer. Tra le donne, con il rientro di Brignone resteranno un paio di biglietti da poter assegnare, magari alle giovani, specialmente pensando allo slalom.