Voci azzurre da Bormio dopo un training ok per l'Italjet con Franzoni 2° e Paris 5°. Domme: "Sono già pronto"

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Voci azzurre da Bormio dopo un training ok per l'Italjet con Franzoni 2° e Paris 5°. Domme: "Sono già pronto"

A tre giorni dalla discesa a cinque cerchi sulla "Stelvio", la prova inaugurale, corsa in condizioni non ottimali di neve (ma l'organizzazione ha fatto un lavoro super salvando il training e tutti gli atleti si sono detti sicuri di avere una pista perfetta per sabato), ha visto Cochran-Siegle anticipare il bresciano, molto brillante nel tratto più tecnico come Odermatt e Kriechmayr.

Una partenza ok, sostanzialmente per tutti e cinque gli azzurri impegnati nelle prove della discesa olimpica, anche se Mattia Casse, Christof Innerhofer e Florian Schieder (in serie dal 13° al 15° crono di giornata) non hanno spinto particolarmente su una Stelvio, nella grigia mattinata di Bormio, in condizioni particolari visto che la nuova nevicata delle scorse ore ha ammorbidito il durissimo manto di una pista che gli uomini jet sono abituati ad affrontare a fine dicembre.

Il lavorone di Omar Galli e dei suoi uomini ha permesso di portare a casa un training tutt’altro che certo fino a questa mattina, con Giovanni Franzoni 2° a 16 centesimi da Ryan Cochran-Siegle, che è stato l’unico dei big a spingere praticamente sino all’arrivo. Il debutto a cinque cerchi del gardesano, che diventerà “ufficiale” sabato con la gara regina, è stato ideale: “Mi sono sentito bene, ero un po’ stanco dopo Crans-Montana ma sono riuscito a recuperare in questi due giorni – ha spiegato il re della Streif nell’intervista con Eurosport dopo la prova – E’ incredibile vivere le Olimpiadi, ma anche strano non avendo visto praticamente nessuno questa mattina, ci siamo solo noi.

In Italia e su una pista che amo, è tutto molto speciale. La neve? Durante la ricognizione ho pensato che sarebbe stata peggiore, in alcune curve è più morbida ed è una Stelvio più facile del solito, spero possa essere più ghiacciata per la gara”.

Una discesa che Dominik Paris, in Coppa del Mondo, ha conquistato sei volte; oggi l’asso altoatesino ha terminato 5°, a 94 centesimi da “RCS” e con una prima parte molto buona, lasciando più che altro in zona Carcentina. Il sorriso di Domme nel post, però, dice molto: “E’ bello essere qua, questa gara mi è mancata a dicembre – le sue parole a Eurosport - Oggi non abbiamo condizioni perfette, c’è altro lavoro da fare ma sanno come renderla perfetta per sabato.

Con la nevicata della notte non è stato facile prepararla, importante però avere avuto la possibilità di fare questo training. Un piano per la discesa? Sono già pronto”.

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