Per Moeller un'annata davvero sfortunata, Kriechmayr sornione dopo la prova: "Sabato vedremo la vera Stelvio"

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Per Moeller un'annata davvero sfortunata, Kriechmayr sornione dopo la prova: "Sabato vedremo la vera Stelvio"

L'apertura olimpica di Bormio, con il primo training direzione gara regina di sabato, ha visto purtroppo infortunarsi nuovamente il talento norge, con la spalla sinistra ko che complica i piani della Norvegia anche in ottica combinata a squadre. Parola nel post all'austriaco, subito veloce dopo aver saltato Crans-Montana, e al campione del mondo von Allmen. Dice addio ai Giochi la statunitense Katie Hensien.

E’ stata una prima giornata con gli uomini jet in pista, sulla Stelvio in versione olimpica, tutt’altro che semplice per la condizione meteo e di neve trovata, ma senza problematiche per i big che, non a caso, sono già là davanti con i migliori crono.

Bormio, però, è stata subito amarissima per Nils Alphand, anche se la speranza è che la botta alla mano destra (già rotta un paio di anni fa) non risulti così impattante da impedire al velocista transalpino di gareggiare nei tre appuntamenti previsti per lui, visto che dopo la discesa di sabato ci saranno anche combinata a squadre (lunedì) e super-g (mercoledì 11), ma soprattutto per Fredrik Moeller. Il classe 2000 norge, che proprio sulle nevi valtellinesi ha colto la sua prima vittoria in CdM nel super-g di 14 mesi fa, è caduto nuovamente ad un mese e mezzo dal serissimo incidente in Val Gardena e la sfortuna ha voluto che la sua spalla sinistra rimanesse “incastrata” nell’impatto, con il trasporto in elicottero, dopo il caricamento sul toboga, resosi necessario e il fortissimo timore che i suoi primi Giochi siano già finiti qui.

Emergenza vera per la Norvegia della velocità, con il forfait di Kilde arrivato ieri (lasciando spazio al giovane Sellaeg) e Sejersted in condizioni tutt’altro che ottimali, ma il problema riguarda ora pure la combinata a squadre, perché le ambizioni erano importanti in quella gara, considerati i fenomeni a disposizione per lo slalom, ma senza Moeller cambierebbero molte cose.

Franjo von Allmen, oggi 7° a 1”01 da Cochran-Siegle, che ha staccato il miglior tempo, è apparso tranquillo (anche per il fenomenale 2001 rossocrociato si tratta del debutto olimpico) ai microfoni di Eurosport, analizzando il suo training e la situazione generale sulla Stelvio. “Abbiamo parlato tanto tra di noi in queste settimane su quali condizioni avremmo trovato qui a febbraio, con neve più facile e maggior luce in pista, ma oggi il cielo è coperto e la pista resta molto difficile. Io l’ho presa in maniera tranquilla per vedere le linee e cercare il feeling tornando qui dopo oltre un anno.

Cercherò di migliorare dove necessario e tenere al tempo stesso tutte le energie per la gara”.

Se a Crans-Montana ha dominato proprio il campione del mondo di specialità, Vincent Kriechmayr si è guardato in tv l’ultima discesa di CdM, avendo scelto di riposare dopo la deludente due giorni di Kitzbuehel e per arrivare così al massimo delle potenzialità a Bormio. “A dicembre è molto più ghiacciata, con l’ulteriore nevicata che c’è stata la neve è diventata ancora più morbida del previsto, ma devi concentrarti sul tuo lavoro e accettare quello che trovi – l’analisi a Eurosport del due volte iridato di Cortina 2021, mai a medaglia ai Giochi – Il terreno muove tanto, sarà sempre più veloce e sabato sono sicuro che avremo la vera Stelvio.

Cosa ho fatto lo scorso week-end? Mi sono rilassato sul divano, non è mai facile vedere una gara da fuori ma devo ritrovare velocità dopo Kitz e magari quella che avevo ad inizio stagione. Speriamo che la scelta funzioni”.

Dal circo bianco femminile, è arrivato oggi il forfait per questi Giochi da parte di Katie Hensien che, pur essendosi conquistata un pass nella nazionale statunitense, ha dichiarato di non sentirsi pronta per competere, dopo essere rientrata a gennaio in condizioni ancora precarie, ad un paio di mesi dalla frattura alla caviglia rimediata prima dello slalom di Levi.

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