Secondo training interlocutorio verso la discesa olimpica di Bormio, dove oggi le condizioni erano davvero splendide a due giorni dal grande appuntamento. Mattia manca la porta prima del salto di San Pietro, ok "Flo" che molla nel finale come fa abbondantemente Paris. Innerhofer 7°, ma non sarà in gara sabato. Prova tranquilla per Odermatt e von Allmen, ma anche Kriechmayr e Cochran-Siegle, mentre Rogentin vince il confronto interno con Hintermann per il quarto pettorale nello squadrone svizzero.
Uno-due-tre azzurro, certo per quello che conta, oggi davvero poco per tanti motivi, ma di nuovo con bei segnali dall’intera squadra dell’Italjet a 48 ore dal grande evento.
Sabato la discesa olimpica degli uomini a Bormio, e oggi c’era una Stelvio con uno dei suoi vestiti più belli, con cielo limpido e un bel manto compatto di un secondo training comandato da Mattia Casse. Il piemontese, che ieri non aveva spinto particolarmente, oggi si impegna eccome e, pur saltando la porta prima del salto (più accentuato) a San Pietro, mette giù una prestazione assolutamente di livello guardando anche i tempi, certo confrontati a mercoledì dove la visibilità era nettamente peggiore.
A 45 centesimi dal “trattore”, c’è il 2° crono di Florian Schieder, che lascia 3 decimi nel finale dopo una buonissima prova, pur sbilanciandosi proprio a San Pietro in volo; terza piazza per Giovanni Franzoni, distante 87 centesimi da Casse con il bresciano, secondo 24 ore fa nell’apertura dei Giochi, che non sembra viaggiare a tutta sin dal principio, ma chiude comunque volendo evitare di mollare completamente perché, lo ripete sempre il re di Kitz, i training gli servono eccome per la fiducia.
Muzaton e Allegre, la coppia di punta in casa Francia (con Nils Alphand condizionato dal problema alla mano destra), sono ex-aequo a + 0”99, anche se il terzo della discesa sulla Streif fa l’opposto del compagno, che concede oltre 7 decimi nell’ultimo tratto dopo un’ottima prestazione.
Monney è sempre lì, a 1”16, difficile capire davvero quanto colui che vinse l’ultima discesa qui a Bormio possa essere davvero competitivo per il titolo, per il quale non lotterà Christof Innerhofer, oggi 7° a 1”18, che rimarrà fuori dal quartetto per la discesa, farà sicuramente il super-g e si valuterà, due giorni prima, se schierarlo in una delle quattro coppie per la combinata a squadre.
Ok Hrobat a 1”20, mentre è una giornata amara per Hintermann, che chiude come secondo elvetico a 1”54, ma non disputerà la discesa di sabato visto che in casa svizzera si è deciso di metterlo a confronto con Rogentin per il quarto pettorale ma solo fino all’intermedio dopo San Pietro (per risparmiare energie in chiave gara), e il buon Stefan ha fatto meglio di 4 decimi. Caduto Hemetsberger nella parte alta, senza danni pur perdendo il caso scivolando.
Alexander è decimo a 1”60, poi gli austriaci con Babinsky a 1”74, Kriechmayr a 1”83 (ha spinto il primo settore verso il Canalino Sertorelli, poi in modalità risparmio e l’ex iridato ci sarà eccome per il podio) e Haaser a 1”85, con Rogentin appunto a 1”89 mollando nel finale, Elezi Cannaferina ai primi approcci con la Stelvio positivo a 2”02, un centesimo davanti a Paris.
“Domme” non scia benissimo la zona di Pian dell’Orso, ma comunque si trovava a 67 centesimi da Casse all’ultimo intermedio, per poi rialzarsi totalmente nella decina di secondi finale di prova.
Da segnalare nella Norvegia, oltre allo scontato forfait di Moeller dopo la lussazione alla spalla sinistra, un discreto Sejersted a 2”11, e soprattutto Cochran-Siegle a 3”19 non spingendo nulla, dopo il best time della prima prova, e i due assi svizzeri; Marco Odermatt conclude a 2”72 e, dopo essersi testato 24 ore prima, oggi non si prende alcun tipo di rischio.
Vale lo stesso discorso per Franjo von Allmen, a 2”87 ma facendo una prima metà di training, sino all’attacco della Carcentina, decisamente in “ottica gara” col miglior tempo assoluto (12 centesimi di margine su Casse).
Venerdì potrebbe non esserci la terza e ultima prova, sia per risparmiare agli atleti una fatica alla vigilia della discesa più importante dell’anno, sia per preparare al 100% la Stelvio dopo che nelle prossime ore dovrebbe arrivare una lieve perturbazione, mentre le previsioni meteo per sabato sono davvero buone.
CLASSIFICA 2^ PROVA DISCESA MASCHILE OLIMPIADI – Bormio
1° Mattia Casse* in 1’52”85
2° Florian Schieder + 0”45
3° Giovanni Franzoni + 0”87
4° Maxence Muzaton + 0”99
4° Nils Allegre + 0”99
6° Alexis Monney + 1”16
7° Christof Innerhofer + 1”18
8° Miha Hrobat + 1”20
9° Niels Hintermann + 1”54
10° Cameron Alexander + 1”60
16° Dominik Paris + 2”03
Discesa Maschile Milano-Cortina (ITA)
discesa maschile
Giovedì 5 Febbraio, 13:05discesa maschile
Giovedì 5 Febbraio, 12:25discesa maschile
Alle 11.30 la seconda prova a Bormio, uomini jet pronti a sfidare nuovamente una Stelvio... diversa
Giovedì 5 Febbraio, 09:15presentazioni olimpiche
Mercoledì 4 Febbraio, 19:20discesa maschile
Mercoledì 4 Febbraio, 18:05discesa maschile
Mercoledì 4 Febbraio, 15:45BOLLETTINO NEVE
| LOCALITÀ | I.APERTI | H. Min/Max |
|---|---|---|
| Aprica | 15/15 | 55-130 cm |
| Gallio | 38/40 | 15-100 cm |
| Selva di Val Gardena | 35/35 | 60-90 cm |
| Bressanone | 7/7 | 0-40 cm |
| Gabiet | 11/11 | 40-50 cm |
| Chiesa in valmalenco | 10/10 | 40-60 cm |
| Gressoney-La-Trinitè | 11/11 | 40-50 cm |
| Madesimo | 10/11 | 65-75 cm |
Ultimi in olimpiadi
Milano Cortina, tutte le speranze di medaglia per l'Italia: una spedizione ambiziosa per andare a caccia di record
A pochi giorni dalla cerimonia d'apertura, andiamo a scoprire insieme le ambizioni della spedizione italiana ai Giochi di Milano Cortina 2026. La squadra italiana che si appresta a lottare per le medaglie è senza dubbio la più competitiva della storia, sia in termini quantitativi che qualitativi e l’obiettivo è quello di migliorare il record di medaglie e di ori (Lillehammer 1994), con l’ingresso nella top 10 del medagliere. Le punte? Goggia, i velocisti, gli assi dello snowboard, Sighel, Ghiotto, uno slittino con tante frecce e... il biathlon ago della bilancia.












56