Prova irrilevante a Bormio, Franzoni, Casse e Schieder a riposo, Paris si testa per un minuto: sabato la discesa olimpica!

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Sci Alpinodiscesa maschile

Prova irrilevante a Bormio, Franzoni, Casse e Schieder a riposo, Paris si testa per un minuto: sabato la discesa olimpica!

Terzo training con tante defezioni, come ampiamente prevedibile, un brivido per von Allmen e modalità risparmio anche per Odermatt e Monney, oltre che per Kriechmayr. Miglior tempo, che oggi non conta davvero nulla, per James Crawford.

Una prova totalmente irrilevante, nella terza e ultima giornata pre gara a Bormio.

Come prevedibile, la Stelvio è stata disertata praticamente dalla metà dei big dei primi due gruppi, alla vigilia della discesa olimpica che per gli uomini jet è programmata alle 11.30 di sabato.

Condizioni buone, ma nessuna voglia di sprecare energie a partire da Giovanni Franzoni, rimasto a riposo dopo la ricognizione così come Mattia Casse e Florian Schieder, ovvero i primi tre del training di ieri, Innerhofer (che domani non gareggerà) e i vari Cochran-Siegle, Rogentin, Muzaton, Hrobat, Alexander, Haaser, Hintermann e tra gli altri pure Bennett, Babinsky ed Elezi Cannaferina.

Miglior tempo, che conta davvero zero, per James Crawford davanti a Daniel Hemetsberger, che era caduto nella seconda prova, distante 1”68 e con Radamus a 2"27, Sejersted a 2”47 con un centesimo sull’americano Morse.

Dominik Paris, unico azzurro che ha preso il via, ha spinto per poco più di un minuto trovando buone risposte, prima di mollare a San Pietro cominciando già a sganciarsi gli scarponi per concludere a oltre 8 secondi dal canadese leader.

Che rischio però quello di Franjo von Allmen, che spigola a Fontanalunga a quasi 140 km/h ma si salva, portando giù un training poi tranquillo a 2"84 da Crawford, mentre Monney è veloce sino al Ciuk, dove decide di fermarsi, e Odermatt conclude oltre i 4” di ritardo, con Kriechmayr a 5”37. Tutti già con la testa al sabato dei sogni a cinque cerchi.

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