Brignone: "Non ho interpretato bene la parte alta". Che brava Bertani alla prima qualifica

che rbava bertan
Info foto

2020 Getty Images

Sci Alpinocoppa del mondo femminile

Brignone: "Non ho interpretato bene la parte alta". Che brava Bertani alla prima qualifica

Parla la valdostana, sesta a 94 centesimi da Vlhova dopo la prima manche del gigante di Kranjska Gora. Quattro azzurre per la 2^ manche, ce l'ha fatta anche Pirovano.

Una prima manche non semplice, per le due punte azzurre che, però, possono ancora sognare il podio nel durissimo gigante di Kranjska Gora.

Ripartiranno, nella seconda in programma dalle ore 13.00, rispettivamente in quinta e sesta posizione Marta Bassino e Federica Brignone, “accompagnate” da Luisa Bertani che, con il pettorale 44 e all'ottavo gigante della carriera, ha centrato la prima qualifica in Coppa del Mondo con un gran 22° tempo, e Laura Pirovano 26esima a metà gara.

Se la milanese e la trentina possono sorridere, pensando alla caccia ai punti nella seconda, per Marta e Fede l'obiettivo non può che essere il podio, distante meno di due decimi con Hrovat in terza piazza. “Non era una prima manche facile con questo terreno – l'analisi della piemontese – ma siamo tutte vicine, Vlhova e Robinson a parte”.

Per Brignone, un po' di rammarico per aver pagato così tanto nella parte alta: “Non l'ho saputa interpretare – ammette senza giri di parole la valdostana – L'ho valutata male in ricognizione e ho perso molto, ma c'è ancora spazio per recuperare. La pista mi piace e si può fare”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
520
Consensi sui social

Più letti in scialpino

Ora Asja Zenere ha tutto per stupire il mondo: tra gigante e super-g, la vicentina si prepara ad un grande 2026/27

Ora Asja Zenere ha tutto per stupire il mondo: tra gigante e super-g, la vicentina si prepara ad un grande 2026/27

Dopo mille peripezie legate ai guai fisici (che non sono mancati anche nell'ultima, bellissima stagione), la classe 1996 polivalente azzurra ha ottenuto le prime top ten in CdM partendo dal gigante, dove a tratti ha strabiliato pensando anche a Mont-Tremblant, sino a quel clamoroso podio nel super-g in Val di Fassa. Poi il debutto olimpico, i primi punti in discesa ma è anche lo storico in Coppa Europa nonostante i tanti stop a dirci che Asja può salire ancora di più...