E' vigilia di ultima gara olimpica, le ragazze in pista mercoledì a Cortina: 3 le azzurre, Shiffrin favorita e...

Foto di Redazione
Info foto

Pentaphoto

Sci Alpinoslalom femminile

E' vigilia di ultima gara olimpica, le ragazze in pista mercoledì a Cortina: 3 le azzurre, Shiffrin favorita e...

Alle 17.00 odierne il meeting dei capitani per la startlist dello slalom che chiuderà i Giochi: la statunitense, delusa da combinata a squadre e gigante, va alla ricerca del secondo titolo olimpico 12 anni dopo Sochi. Rast la prima sfidante, ecco tutte le scelte delle nazionali di top, la campionessa in carica Vlhova (già rientrata martedì scorso) e l'Italia con Della Mea, che partirà a ridosso delle 15, Peterlini e Trocker, visto che non è stato possibile sostituire Giada D'Antonio.

Vigilia di ultima prova a cinque cerchi per lo sci alpino, quella che andrà in scena mercoledì a Cortina (prima manche alle ore 10.00, la seconda dalle 13.30), con lo slalom femminile che chiuderà il programma e vedrà tre azzurre impegnate.

Si parte da outsider con Lara Della Mea, che uscirà dal cancelletto subito dopo la pausa tecnica a ridosso delle quindici (alle ore 17.00 odierne il meeting dei capitani e la stesura della startlist), lei strepitosa con il suo 4° posto in gigante a 5 centesimi dal sogno medaglia. Poi Martina Peterlini, fuori dalla top 20, alla seconda apparizione olimpica dopo l’amara uscita nella combinata a squadre, dove ha partecipato anche Anna Trocker, molto brava ad entrare nelle dieci (formando la coppia con Nicol Delago), che domani vedremo dopo le trenta.

L’Italia, come noto, ha perso D’Antonio per il crac al crociato del ginocchio destro rimediato dalla giovanissima campana in allenamento sabato scorso a Dobbiaco, e solo nelle scorse ore è arrivato il “no” definitivo del CIO (per la verità abbastanza scontato visto il regolamento) su una possibile sostituzione, dopo che Giada ha già partecipato alla combinata di questi Giochi.

La favorita chiara di questo ultimo appuntamento è Mikaela Shiffrin, che ha vinto tutte le gare della stagione tranne a Kranjska Gora, seconda alle spalle di Camille Rast: entrambe deluse dal gigante, ma pure dalla sfida a coppie di martedì scorso senza medaglia, sono in cima al pronostico con la vallesana, affiancata nella formazione svizzera da Holdener (che ha rinunciato al gigante per preparare al massimo lo slalom), Meillard e Christen, alla ricerca del primo podio olimpico, e la superstar americana il terzo titolo in assoluto e il secondo nella specialità a ben 12 anni da Sochi, lei che uscì a Pechino e prima ancora fu amarissima 4^ a PyeongChang.

Nel Team USA, attenzione massima a Paula Moltzan, con voglia di riscatto dalla gara di domenica scorsa (ma la veterana del Minnesota ha centrato la medaglia in combinata con Wiles, precedendo di 6 centesimi proprio Shiffrin-Johnson), poi ecco O’Brien e Hurt, mentre il quartetto austriaco si compone di Truppe, Huber, fresca del clamoroso oro con Raedler, Gallhuber (sul podio olimpico a PyeongChang otto anni fa) e Hoerhager.

La Germania con la coppia Duerr-Aicher può giocarsela eccome, obiettivo medaglia non semplice ma che è tale, dopo l’argento di Hector in gigante, per la Svezia con la stessa Sara e poi con Swenn Larsson e Oehlund, mentre Croazia e Albania sognano con Ljutic e Colturi, ma per entrambe l’avvicinamento a questa rassegna a cinque cerchi è stato tutt’altro che ideale, anche se Lara ha fatto bene per buona parte del gigante olimpico, prima di crollare nel finale al 16° posto.

E poi sarà lo slalom vero e proprio del rientro di Petra Vlhova, anche se abbiamo visto la fuoriclasse slovacca una settimana fa nel primo approccio agonistico dopo due anni, in combinata (uscendo dopo una trentina di secondi della sua manche); da campionessa olimpica in carica, chissà cosa aspettarsi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Consensi sui social

Più letti in Sport invernali

Oro da sogno della Staffetta Mista di Short Track, Arianna Fontana sempre più nella leggenda

Oro da sogno della Staffetta Mista di Short Track, Arianna Fontana sempre più nella leggenda

Elisa Confortola, Arianna Fontana, Thomas Nadalini e Pietro Sighel, con Chiara Betti e Luca Spechenhauser impegnati nei turni preceedenti, si impongono di forza nella prima gara dello Short Track di queste Olimpiadi. Per la portabandiera della Cerimonia di Apertura si tratta della dodicesima medaglia in sei Giochi disputati nei quali è sempre salita sul podio.