Il fallimento della nazionale maschile nelle discipline tecniche? Coach Pini si dimette: "Manca un rapporto di fiducia"

Foto di Redazione
Info foto

Pentaphoto

Sci Alpinol'annuncio

Il fallimento della nazionale maschile nelle discipline tecniche? Coach Pini si dimette: "Manca un rapporto di fiducia"

Clamoroso annuncio del tecnico ticinese alla RSI (con la FISI che ha confermato la decisione assunta dallo stesso Pini), dopo i risultati disastrosi tra gigante e slalom ai Giochi Olimpici: l'ex allenatore di Maze e Vlhova aveva un contratto biennale, "ma è venuto meno il necessario rapporto di fiducia con i superiori e ritengo corretto fare un passo indietro". Il riferimento a Carca, che aveva parlato alla fine della rassegna di qualcosa da cambiare in particolare sul tema Vinatzer.

Sono trascorsi tre giorni dallo slalom di Bormio che aveva chiuso l’avventura olimpica degli uomini, con l’Italia salvata solo parzialmente da Tommaso Saccardi, 12°, dopo un gigante che era stato disastroso, con l’uscita di Alex Vinatzer e il solo Giovanni Franzoni a portare un risultato, 24°.

Se le cose nella velocità sono indubbiamente andate bene, già nel corso della stagione con podi in serie e poi con la doppia medaglia ai Giochi in discesa, con lo stesso Franzoni e Paris, per le discipline tecniche non si può dire lo stesso, con il 2° posto di Alex Vinatzer, la vera grande delusione in questa rassegna a cinque cerchi, nel gigante di Beaver Creek. E davvero poco altro.

Ecco che in serata Mauro Pini, alla guida del team degli slalomgigantisti da questa stagione 2025/26, dopo l’accordo annunciato lo scorso aprile su base biennale (pochi giorni dopo l’addio dell’allenatore di Airolo con il Team Vlhova, lui che aveva guidato Petra al titolo olimpico di Pechino 2022), ha presentato le sue dimissioni, che la FISI ha poi confermato dopo le parole del ticinese alla RSI. “Mi assumo la responsabilità per i deludenti risultati ottenuti dagli atleti italiani nelle discipline tecniche – le parole del tecnico – Dopo un’attenta riflessione, e preso atto del venir meno del necessario rapporto di fiducia reciproco con i superiori, ritengo corretto fare un passo indietro.

Ringrazio la FISI per l’opportunità ricevuta e auguro agli atleti un futuro ricco di soddisfazioni sportive”, ha detto Pini con un riferimento che non può che riportare a Massimo Carca, direttore tecnico dell’intero gruppo della nazionale maschile. Lo stesso Carca che, dopo la conclusione dell’amaro slalom olimpico, aveva tratto un bilancio dei Giochi parlando anche di qualcosa da cambiare in termini di allenamento riguardo Vinatzer, rispondendo al tema delle difficoltà incontrate dal gardenese specialmente nell’ultimo mese (QUI l’intervista completa).

La Federazione ha annunciato, contestualmente alle dimissioni presentate da Mauro Pini, che seguirà un incontro con l’allenatore a Milano: resta da capire come gli azzurri termineranno la stagione in termini di guida tecnica.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Consensi sui social

Ultimi in scialpino

Il fallimento della nazionale maschile nelle discipline tecniche? Coach Pini si dimette: Manca un rapporto di fiducia

Il fallimento della nazionale maschile nelle discipline tecniche? Coach Pini si dimette: Manca un rapporto di fiducia

Clamoroso annuncio del tecnico ticinese alla RSI (con la FISI che ha confermato la decisione assunta dallo stesso Pini), dopo i risultati disastrosi tra gigante e slalom ai Giochi Olimpici: l'ex allenatore di Maze e Vlhova aveva un contratto biennale, ma è venuto meno il necessario rapporto di fiducia con i superiori e ritengo corretto fare un passo indietro. Il riferimento a Carca, che aveva parlato alla fine della rassegna di qualcosa da cambiare in particolare sul tema Vinatzer.