In diretta questa sera con il nostro focus settimanale di approfondimento dedicato al circo bianco: nel salotto condotto da Alessandro Genuzio, con Paolo De Chiesa torneremo su Schladming e Crans-Montana per analizzare tutto dell'avvicinamento ai Giochi Olimpici. Diretta sul nostro sito e anche su Facebook, YouTube e Instagram, con la redazione virtuale a Bormio.
Con tre prove della disciplina regina ancora in calendario, all'iridato servirebbe un capolavoro per recuperare i 115 punti di distacco da "Odi", con il jet azzurro oltre le 200 lunghezze dalla vetta e davanti a Franzoni (4°) e Schieder (5°). Casse a ridosso della top 10 nella WCSL, ma nella discesa olimpica partirà nel secondo gruppo.
Con il secondo podio della sua stagione, oggi a Crans-Montana, il talento statunitense si lancia verso i Giochi Olimpici dove è vice campione in carica in super-g, ma soprattutto ha un feeling particolare con Bormio, dove ha vinto la sua unica gara in CdM e fatto benissimo pure in discesa. Il padrone della Coppa del Mondo, 4° come a Schladming in gigante, deve recuperare energie prima di affrontare il suo durissimo programma a cinque cerchi.
Parola al fenomeno rossocrociato, oggi capace di fare il vuoto nella discesa di Crans-Montana, dopo gli errori di Wengen e Kitzbuehel (che lo tengono ancora lontano 115 punti da Odermatt per la coppa di specialità). Sabato prossimo sulla "Stelvio", dove debuttò nel 2023 prima di chiudere 2° poco più di un anno fa, il campione del mondo avrà i fari puntati addosso ma, come spiega lui stesso, la sfida olimpica sarà davvero apertissima...
L'analisi del bresciano dopo il 23° posto di Crans-Montana, su una pista dove "sapevo che mi sarei dovuto difendere. Sono un po' a corto di forze, ora mi riposerò prima di Bormio". Mercoledì via alle prove della discesa olimpica, con Florian Schieder non soddisfatto al 100% della sua discesa odierna, ma contento della costanza di rendimento. "Sabato prossimo so di potermela giocare".
Voce ad alcuni degli azzurri protagonisti della discesa di Crans-Montana, con Dominik Paris 2° solo ad uno straripante von Allmen e nel pieno della fiducia verso la "sua" Stelvio: "Molto contento della sciata sui dossi della parte centrale. Qui per i Mondiali 2027? Vediamo a fine stagione...". Casse pazzesco fino alle sbavature nel finale, poi il valdostano (5°) a firmare una gara straordinaria, alla sua prima volta partendo nei trenta.
La discesa sulla "Piste Nationale" è tutta del campione del mondo, al secondo centro stagionale dominando la scena con 65 centesimi di vantaggio su Domme, che anticipa di misura Cochran-Siegle, Odermatt (giù dal podio) e altri tre azzurri, con Alliod favoloso 5°, Casse vicinissimo al primo podio del 2025/26 dopo tre quarti di gara da sogno, e Schieder 9° (dietro a Roesti e un super Miggiano). Su un pendio con caratteristiche da scivolatori, Franzoni patisce un po' di più e deve accontentarsi di qualche punto.
Sesta discesa di Coppa del Mondo, con gli uomini jet che chiudono l'intensissimo programma di Coppa del Mondo prima dei Giochi (al via già mercoledì per il settore maschile con il training a Bormio): gli svizzeri sono favoriti, da von Allmen (pettorale 15) a Odermatt che vedremo con il 10 (e prima ancora Monney n° 6), ma gli azzurri sono tutti in gran forma, compresi Casse e Innerhofer.
La startlist della sesta gara stagionale per la disciplina regina, in programma domenica dalle ore 11.00; Schieder e Paris tra i primi del gruppo big, Odermatt pesca il 10, poi Franzoni (dopo il brivido in prova) con il n° 12, mentre l'iridato von Allmen scatterà con il 15. Rientra Kilde, ma nella Norvegia non ci sarà Sejersted, con la sua assenza (unita a quella di Kriechmayr) che porta Alliod nei trenta. Casse, oggi con il miglior crono, pettorale 18.
A Crans-Montana, dopo la conclusione dell'unico training alla vigilia della discesa domenicale, ecco la parola ai big dell'Italjet, con Giovanni Franzoni, oggi distante oltre 2 secondi dal compagno, che spiega come "avrò lo stesso approccio, anche dopo Kitz".
Completato il training che vede il piemontese chiudere con quasi 4 decimi su Alexander e oltre mezzo secondo rispetto a Cochran-Siegle; Schieder 6°, Paris a 1"13 e Franzoni oltre i due secondi, ma con ottimi parziali in alto e nel finale, dove mollano completamente von Allmen e Odermatt.
Alla vigilia della discesa e dopo la cancellazione di ieri, settore maschile in pista (poi ci sarà spazio per il super-g femminile) per il primo e unico training che vedrà impegnati otto azzurri, a partire da Franzoni col numero 6, prima di Schieder (13) e Paris (14). Odermatt con il 7, c'è il rientro di Kilde: le condizioni meteo sono buone.
Dopo la cancellazione odierna, gli uomini jet sono attesi sulla "Piste Nationale" di prima mattina (per lasciare poi spazio al super-g delle ragazze) per l'unico training alla vigilia dell'ultima discesa pre olimpica. Otto azzurri impegnati, cominciando dal re di Kitz che scatterà prima di tutti i leader della Svizzera. Confermata l'assenza di Kriechmayr per allenarsi pensando ai Giochi.
La prima delle due prove in programma sulla "Piste Nationale", per la discesa pre olimpica di domenica, non è andata in scena vista la situazione meteo e del manto nevoso. Sabato alle ore 9.00 l'unica opportunità prima della gara.
A Crans-Montana, dopo la cancellazione della gara femminile, la prima delle due giornate di prova verso la discesa di domenica per gli uomini jet, anche se con una condizione meteo in peggioramento e ritardi: sette gli azzurri impegnati, Casse scatterà con il 2, Schieder n° 7, poi tra von Allmen (n° 9) e Odermatt (14) i due leader azzurri.
La startlist del training sulla "Piste Nationale", verso l'ultima discesa pre olimpica in programma domenica; otto gli azzurri, con il bresciano ormai riferimento dopo il capolavoro di Kitz, il rientro in CdM di Bernardi e la voglia di Paris di lanciarsi al meglio verso Bormio, mentre domani Casse aprirà col numero 2. Assente il leader del Wunderteam, a riposo prima dei Giochi, Odermatt in difesa di un altro pettorale rosso sul tracciato dove von Allmen lo piegò nel 2025. Rientra Kilde.
Domenica l'ultima discesa prima dei Giochi, con il team azzurro reduce dal trionfo di Kitzbuehel firmato dal bresciano. Sulla "Piste Nationale" anche il giovane piemontese (oggi 15° in Coppa Europa a Verbier), pronto a tornare ad aprire il cancelletto di una gara di CdM dopo un anno.
Nel Canton Vallese, dove solo ieri sono state ufficialmente confermate le gare, questa mattina c'è stato il controllo FIS per il via libera alle due discese (femminile e maschile) all'ombra del Mont Lachaux, con le donne che avranno anche un super-g. Gli ultimi precedenti su queste nevi, che saranno iridate nel 2027.