"Favorito per l'oro olimpico? Cerco di evitare le pressioni, ci sono tanti rivali": von Allmen dopo una vittoria stratosferica

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"Favorito per l'oro olimpico? Cerco di evitare le pressioni, ci sono tanti rivali": von Allmen dopo una vittoria stratosferica

Parola al fenomeno rossocrociato, oggi capace di fare il vuoto nella discesa di Crans-Montana, dopo gli errori di Wengen e Kitzbuehel (che lo tengono ancora lontano 115 punti da Odermatt per la coppa di specialità). Sabato prossimo sulla "Stelvio", dove debuttò nel 2023 prima di chiudere 2° poco più di un anno fa, il campione del mondo avrà i fari puntati addosso ma, come spiega lui stesso, la sfida olimpica sarà davvero apertissima...

La sua potenza è qualcosa di probabilmente inarrivabile, il suo coraggio pure ma proprio una certa irruenza lo porta ancora a commettere qualche errore, come nei primi super-g della stagione e, parlando della “sua” discesa, Wengen (dove ha letteralmente buttato alle ortiche il 2° posto, finendo giù dal podio) e Kitzbuehel, dove invece sdraiandosi in ingresso all’Hausbergkante ha perso una marea di punti nel confronto per la Coppa del Mondo di specialità, sono stati due capitoli amarissimi di questa stagione.

Franjo Von Allmen, quest’oggi a Crans-Montana, ha dimostrato che in certe giornate può essere irresistibile e i 65 centesimi su Dominik Paris, in una discesa che per il resto è stata combattutissima e sul filo del rasoio, visto il pendio “facile” della Piste Nationale, sono davvero un vantaggio che dice tante cose.

Attenzione però, visto che la gara regina delle Olimpiadi, sabato prossimo nell’arena della Stelvio di Bormio, sarà un’altra storia per il contesto tecnico e probabilmente anche della preparazione del manto nevoso, seppur si debba considerare quanto accadrà sul piano meteo nelle prossime giornate. Indicare il campione del mondo in carica come principale favorito per il titolo a cinque cerchi in discesa, a nostro avviso, sarebbe sbagliato: il fenomenale 24enne elvetico rientra indubbiamente tra i 4-5 candidati all’oro, assieme a Paris, Odermatt e Franzoni indubbiamente, ma l’adattamento ad una pista come quella valtellinese potrà incidere molto e ci sono due atleti, che oggi a tratti sono stati velocissimi, ovvero Ryan Cochran-siegle (poi 3°) e Alexis Monney, 10° avendo perso tutto o quasi nel tratto di scorrimento iniziale, che la Stelvio la adorano.

Proprio il classe 2000 svizzero fu l’unico a battere von Allmen poco più di un anno fa, nell’ultima volta di Bormio in CdM parlando di discesa, dove Franjo debuttò invece nel 2023.

Ci sarà poi l’aspetto mentale, che ai Giochi può spostare diversi equilibri, con il campione del mondo che nel post gara odierno ha provato a togliersi di dosso i gradi di potenziale primo favorito per il titolo olimpico; ad ogni modo, con il quinto successo di carriera in CdM, il secondo di stagione dopo quello nella discesa “vera” sulla Saslong, l’avvicinamento del ragazzone nativo dell’oberland bernese non potrebbe essere migliore. “Sono contento della mia prestazione e naturalmente anche della vittoria, sono stato pulito da subito e sapevo di poter guadagnare nella parte – le parole a Rai Sport di von Allmen, che ai microfoni di Eurosport ha aggiunto anche di essere rimasto sorpreso di se stesso quest’oggi – Sì, qui ci saranno i Mondiali del 2027 e sarà bellissimo, io avevo già conquistato questa discesa l’anno scorso e Paris mi ha detto che vincere è difficile, ma ripetersi ancora di più.

Ora ci sono le Olimpiadi, ma non voglio viverle, per la mia prima volta, con troppa pressione; accetto il ruolo di risultare tra i favoriti, ma siamo in tanti”.

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