La startlist della sesta gara stagionale per la disciplina regina, in programma domenica dalle ore 11.00; Schieder e Paris tra i primi del gruppo big, Odermatt pesca il 10, poi Franzoni (dopo il brivido in prova) con il n° 12, mentre l'iridato von Allmen scatterà con il 15. Rientra Kilde, ma nella Norvegia non ci sarà Sejersted, con la sua assenza (unita a quella di Kriechmayr) che porta Alliod nei trenta. Casse, oggi con il miglior crono, pettorale 18.
E’ l’ultima gara prima delle Olimpiadi, la discesa di Crans-Montana per gli uomini jet che chiude il week-end nel Canton Vallese, dopo il super-g femminile sul Mont Lachaux vinto dalla padrona di casa Malorie Blanc davanti a Sofia Goggia.
La “Piste Nationale”, dopo il test pre mondiale di un anno fa, torna ad ospitare la Coppa del Mondo maschile con il sesto appuntamento di stagione per la disciplina regina: start previsto alle 11.00 domenicali (diretta tv su Rai 2 e Discovery+/Eurosport), con una condizione meteo che, se non ideale come è stata quest’oggi, dovrebbe essere di nuovo abbastanza buona dopo l’unico training vissuto da Franzoni e soci in mattinata.
Dopo la sbornia del capolavoro di Giovanni sulla Streif, si riparte in un contesto totalmente differente, a pochissimi giorni (appena tre, forse si sta davvero esagerando con il calendario) dalla prima prova della discesa olimpica sulla “Stelvio” di Bormio. Marco Odermatt, che ha allungato ancora con 165 punti di vantaggio su Franjo von Allmen nella graduatoria di specialità che vede lo stesso Franzoni in lotta almeno per il podio, sarà il riferimento come tutte le punte rossocrociate che partono in cima al pronostico.
L’Italjet, però, si presenta pure qui con credenziali decisamente importanti, verso una gara priva di Vincent Kriechmayr, che ha scelto di allenarsi per avere un avvicinamento migliore ai Giochi (dopo essere uscito molto deluso da Kitzbuehel), ma anche di Adrian Smiseth Sejersted che ha dato forfait dopo essere uscito in prova.
Un training comandato da Mattia Casse, che domani indosserà il pettorale 18, partendo di fatto dopo tutti gli altri big: aprirà Murisier, poi attenzione subito a Cameron Alexander, che su una pista di questo tipo può risultare una mina vagante, con la seconda punta canadese James Crawford subito dopo col 3, prima di un altro nordamericano, Bryce Bennett, e del finlandese Lehto.
La top 10 mondiale verrà inaugurata da Alexis Monney, chiamato a salire di livello in ottica Olimpiadi dopo aver brillato, pur mancando il podio, di fatto solo a Wengen (se parliamo di discesa, poi c’è il podio nell’anomalo e tiratissimo super-g di Livigno); con il 7 e l’8, ecco Florian Schieder, 4° sulla Streif e in gran fiducia, e Dominik Paris, che ha dichiarato di non amare troppo la “Piste Nationale”, ma un anno fa concluse comunque 3° in super-g (8° invece in discesa, dove la top five la centrò Schieder).
Allegre con il 9 precederà Odermatt, che nel 2025 fu velocissimo qui ed è reduce dall’amarissimo 2° posto di Kitz, battuto per 7 centesimi da Franzoni: il re della gara-mito partirà poco dopo il padrone della CdM, avendo pescato il numero 12 (tra di loro, lo sloveno Hrobat che nel tempio tirolese è tornato in quota), e se questa non sembra essere la pista dei sogni per il bresciano, la storia di questa stagione ci dimostra che il classe 2001 pluricampione del mondo jr e già due volte vincitore a gennaio, ormai è pronto in qualsiasi situazione, anche se oggi in prova ha rischiato grosso finendo “appoggiato” alle reti, risultando però veloce nella parte alta e nel finale, dopo aver perso due secondi nel mezzo.
Dopo Giovanni, spazio a Hintermann, Cochran-Siegle (oggi veloce) e Franjo von Allmen (pettorale 15), che forse è il candidato numero 1 al successo, ha trionfato qui lo scorso anno e vuole dimenticare l’erroraccio all’Hausbergkante che potrebbe essergli costato ogni chances, o quasi, per la Coppa del Mondo di discesa.
Dopo la pausa tecnica Muzaton, strepitoso 3° a Kitzbuehel, Rogentin e appunto Casse, seguito da Hemetsberger e dal rientrante Kilde, oggi lontano nel training.
Con queste assenze, ecco rientrare nei trenta Benjamin Alliod che ha pescato un ottimo numero 22, non ideale il 30 di Innerhofer (anche se, in caso di condizione di neve come quella vista oggi, andrebbe comunque bene), poi toccherà a Bosca con il 32 e, oltre un anno dopo Wengen, torna nel massimo circuito Gregorio Bernardi, al cancelletto con il 57 sui 60 partenti.
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DISCESA MASCHILE – CRANS-MONTANA
Startlist: 1 Murisier, 2 C. Alexander, 3 Crawford, 4 Bennett, 5 Lehto, 6 Monney, 7 Schieder, 8 Paris, 9 Allegre, 10 Odermatt, 11 Hrobat, 12 Franzoni, 13 Hintermann, 14 Cochran-Siegle, 15 von Allmen, 16 Muzaton, 17 Rogentin, 18 Casse, 19 Hemetsberger, 20 Kilde, 22 Alliod, 30 Innerhofer, 32 Bosca, 57 Bernardi.
Discesa Maschile Crans Montana (SUI)
coppa del mondo maschile
Sabato 31 Gennaio, 17:15coppa del mondo maschile
Sabato 31 Gennaio, 10:55coppa del mondo maschile
Sabato 31 Gennaio, 10:15coppa del mondo maschile
Sabato 31 Gennaio, 07:55coppa del mondo maschile
Venerdì 30 Gennaio, 18:35coppa del mondo maschile
Venerdì 30 Gennaio, 14:15BOLLETTINO NEVE
| LOCALITÀ | I.APERTI | H. Min/Max |
|---|---|---|
| Ultimo | 8/8 | 20-60 cm |
| Selva di Val Gardena | 34/35 | 60-90 cm |
| San Martino di Castrozza | 23/23 | 40-80 cm |
| Limone Piemonte | 16/16 | 110-200 cm |
| Folgaria | 20/20 | 40-80 cm |
| Carezza al lago | 13/13 | 40-60 cm |
| Ponte di legno | 30/30 | 50-160 cm |
| Passo Costalunga | 13/13 | 40-60 cm |
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Marco Odermatt
Franjo Von Allmen
Giovanni Franzoni







