Le azzurre preparano a Dobbiaco il gigante olimpico, allarme D'Antonio: brutta caduta inforcando, si teme per il ginocchio

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Le azzurre preparano a Dobbiaco il gigante olimpico, allarme D'Antonio: brutta caduta inforcando, si teme per il ginocchio

Mentre Brignone, Della Mea, Goggia e Zenere domenica saranno in gara sull'Olympia delle Tofane, in preparazione (verso lo slalom di mercoledì) c'era anche la giovanissima campana: la FISI ufficializza gli accertamenti in corso per Giada. Intanto Shiffrin prepara il riscatto, Scheib e Rast fari di Austria e Svizzera.

La rifinitura a Dobbiaco, 24 ore prima di un gigante olimpico nel quale Federica Brignone proverà di nuovo a fare la storia, 72 ore dopo la gemma dell’oro in super-g.

Al fianco della detentrice della Coppa del Mondo, nella sfida in programma domani a Cortina, ci saranno Lara Della Mea (come Fede, anche la tarvisiana partirà nel secondo sotto gruppo), Sofia Goggia e Asja Zenere, purtroppo però da casa Italia, nel corso di questa mattinata, è arrivata una brutta notizia che riguarda Giada D’Antonio: la classe 2009 campana, che ha debuttato ai Giochi uscendo nello slalom della combinata, era assieme alle compagne e ha subito una brutta caduta inforcando una porta.

Si teme per il ginocchio, la FISI ha confermato che sono in corso accertamenti per valutare i danni, con la giovanissima cresciuta nello Sci Club Vesuvio che già si stava proiettando verso lo slalom olimpico in programma mercoledì prossimo.

Tutte definite le scelte anche per gli altri team di riferimento, da Julia Scheib faro dell’Austria, lei leader di CdM nella specialità, che schiererà anche Brunner, Astner e Hoerhager, alla Svizzera di Camille Rast assieme a Holdener, l’emergente Piller e Kasper, poi tante mine vaganti o comunque tra le principali candidate alla zona podio appena alle spalle delle donne di riferimento, che sulla carta sono le stesse Scheib e Rast assieme a Hector (campionessa olimpica in carica) e Shiffrin, che vuole subito cancellare la delusione del 4° posto nella combinata a squadre, ovvero Robinson, Grenier, Colturi, Stjernesund, Gasienica-Daniel, per non parlare poi delle altre punte statunitensi, con Moltzan e O’Brien che ci credono.

Alle 17.00 il meeting dei capitani e la stesura della startlist.

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