La Svezia sbanca subito Lago di Tesero: oro per Karlsson e argento per Andersson nello skiathlon femminile

La Svezia sbanca subito Lago di Tesero: oro per Karlsson e argento per Andersson nello skiathlon femminile
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La Svezia sbanca subito Lago di Tesero: oro per Karlsson e argento per Andersson nello skiathlon femminile

Il programma olimpico dello sci di fondo si apre con una doppietta a tinte gialloblu. Nella prova ibrida sui 20 km, in ambito femminile, arrivano i primi metalli a cinque cerchi individuali per Frida Karlsson, che si è costruita il successo nella frazione a skating, e per la connazionale Ebba Andersson. Torna sul podio ai Giochi, dopo dodici anni, la norvegese Heidi Weng, bronzo; giornata difficile per Jessie Diggins e Teresa Stadlober. In casa Italia si salva solo Martina Di Centa, ventottesima.

Il debutto dello sci di fondo ai Giochi di Milano Cortina 2026 è un assolo svedese, con Frida Karlsson ed Ebba Andersson che dominano lo skaithlon 20 km femminile sulle nevi fiemmesi.

Le due scandinave, con Andersson iridata in carica, partivano con tra le favorite, ma hanno dimostrato la loro superiorità sin dalle prime battute. Nella frazione in classico tengono anche la norvegese Astrid Slind, e l'altra star svedese Jonna Sundling. Dopo il cambio di sci, l'oro in carica nella sprint perde subito contatto, così come la veterane norge, lasciando Karlsson e Andersson battagliare per l'oro: quest'ultima non riesce a tenere il ritmo della compagna di squadra ed è costretta ad alzare bandiera bianca per la corsa al 1° posto.

Può così festeggiare Karlsson (con la bandiera della sua Svezia), che a ventisei anni (ne farà ventisette ad agosto) conquista il primo oro olimpico della carriera, nonchè il primo metallo a livello individuale. La festa per lo squadrone scandinavo prosegue con l'argento di Andersson, a '51" dalla connazionale, anch'essa al primo podio individuale ai Giochi. Al termine di una bella rimonta nella frazione a skating, ottiene la medaglia di bronzo la norvegese Heidi Weng, terza a 1'26"7: per lei si tratta di un ritorno sul podio in una Olimpiade a dodici anni dall'ultima volta, quando vinse il bronzo proprio nello skiathlon di Sochi 2014.

Bel 4° posto della sorpresa di giornata, l'elvetica Nadja Kaelin, appena davanti alle veterane Kerttu Niskanen, quinta in casa Finlandia, e a Slind, che saluta l'esordio olimpico con un buon 6° posto, dopo aver sognato la medaglia nella frazione in classico. Bella prova anche della ceca Katerina Janatova, settima, mentre delude la statunitense Jessie Diggins, solo ottava dopo un inizio difficilissimo in alternato: la classe '91 del Minnesota non rieswce ancora a sfatare il tabù dell'oro individuale, ma la grande occasione rimane la 10 km TL. Recupera diverse posizioni in pattinato ma chiude, così come la leader della coppa generale, intorno al 1' di distacco dalla zona medaglie, l'austriaca Teresa Stadlober, nona. Completa la top 10 la norvegese Kristin Fosnaes, che cala negli ultimi km, così come Sundling, undicesima, e l'altra svedese in gara, Moa Ilar, quattordicesima.

Per le azzurre non c'erano grandi aspettative alla vigilia e, purtroppo, non ci sono state sorprese. Chiude in top 30 Martina Di Centa, autrice di una dicsreta frazione a skating, che la porta al 28° posto finale a 4'50" da Karlsson. Anna Comarella, invece, termina la gara al 36° posot, accusando un distacco di 6'08" dalla vetta della classifica. Ancora più indietro l'esordiente Maria Gismondi, che ha dimostrato una condizione ancora deficitaria, ottenendo un deludente 48° posto a 8'26"7 dalla vittoria.

Domani, domenica 8 febbraio, sul tracciato di Lago di Tesero scenderanno in pista gli uomini, con lo skiathlon al via dalle 12.30.

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