La startlist del gigante olimpico degli uomini (con incognita meteo): apre Pinheiro Braathen, "Odi" col n° 5

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La startlist del gigante olimpico degli uomini (con incognita meteo): apre Pinheiro Braathen, "Odi" col n° 5

Sabato (ore 10.00-13.30) a Bormio la penultima sfida dei Giochi per gli uomini: Vinatzer con il 12 dopo tutti i big, con Odermatt che vuole il bis di Pechino e verrà anticipato al cancelletto della 1^ manche anche da McGrath, Kristoffersen e Schwarz, con Meillard n° 6. Ultima chance a cinque cerchi per De Aliprandini (pett. 21), l'Italia proporrà anche Kastlunger (30) e Franzoni (31).

Un gigante olimpico che potrebbe risultare decisamente aperto, vuoi perché Marco Odermatt non ha il margine di prima in questa specialità, mostrando un bel gap su tutti solo nella “sua” Adelboden, vuoi perché anche il meteo potrebbe risultare un fattore molto importante.

E’ atteso un peggioramento meteo di rilievo, compresa la mattinata di sabato quando, sulla Stelvio di Bormio, ci sarà la sfida a cinque cerchi degli uomini tra le porte larghe: 1^ manche alle ore 10.00 (tracciatura slovena), la seconda alle 13.30 (disegnata da Krug, storico tecnico di “Odi” e degli svizzeri), con diretta tv su Rai 2 e Discovery+/HBO Max/Eurosport 1.

Sarà Lucas Pinheiro Braathen ad aprire la gara, lui che debutta con la bandiera brasiliana ai Giochi e vuole fare la storia del paese sudamericano con la prima medaglia: Atle Lie Mcgrath, che è leader di coppa in slalom ma sa viaggiare fortissimo anche in gigante, può rientrare nel lotto dei primi cinque favoriti e lo vedremo col pettorale 2, dopo il “gemello” e amico, prima di Kristoffersen, alla quarta partecipazione olimpica e dopo aver conquistato l’argento in questa specialità nel 2018, seppur lontanissimo da Hirscher.

Poi Marco Schwarz, deludente in super-g ma che ha puntato per tutta la rassegna di Milano Cortina proprio su questa gara, quella dove ha fatto meglio nel corso dell’inverno; il campione olimpico in carica, appunto Odermatt, avrà il 5 e vuole il primo oro qui, dopo il 2° posto nella combinata a squadre e il 3° del super-g (oltre al 4° in discesa). Lo seguirà il compagno di squadra Meillard, assieme al quale è salito sul podio ad inizio settimana, poi il 7 per Brennsteiner che ha cominciato fortissimo questo 2025/26, ma nelle ultime prove ha decisamente sofferto, perdendo anche il pettorale rosso, lui che ai Giochi del 2018 si ruppe il crociato a poche porte dalla possibilità di cogliere la medaglia. E l’ultima grande occasione della carriera per il salisburghese, almeno a livello olimpico.

Il vice campione in carica, Zan Kranjec, ha pescato bene con l’8 ma dovrà cambiare decisamente marcia rispetto a quanto visto sinora, idem per Tumler (9) che rispetto al 2024/25 ha reso pochissimo, mentre Anguenot (n° 10) è salito sul podio nel tempio della Chuenisbargli ed è una bella mina vagante come Haugan e, chissà, Alex Vinatzer. Il gardenese partirà con il 12, deve dimenticare subito la delusione dello slalom della combinata e di sicuro in gigante, anche se ha sbagliato nei due appuntamenti del 2026, ha fatto un deciso passo avanti.

Lo seguiranno Zubcic e Aerni, poi Radamus che è una bella garanzia, con il campione del mondo Raphael Haaser dopo la pausa tecnica, l’amarezza del 5° posto in super-g e la voglia di stupire, ma con il gigante che non gli è venuto al meglio ormai da inizio stagione.

Alban Elezi Cannaferina avrà il 20, è stato strepitoso 3° a Schladming e, se la pista terrà bene, potrebbe sorprendere. E’ quello che sogna di fare Luca De Aliprandini, che di sicuro non ha vissuto un anno positivo ma, uscendo dal cancelletto con il 21, non avrà nulla da perdere. Alexander Schmid, dopo il crac alla caviglia dello scorso mese, ha recuperato e ci sarà con il 24, poco prima degli ultimi due azzurri al via, sugli 81 partenti totali.

Si tratta di Tobias Kastlunger, con il 30 al debutto in questi Giochi, e Giovanni Franzoni (n° 31), che come ai Mondiali di Cortina, quando si prese i punti per la WCSL con una grande 2^ manche, ci proverà in ottica top 15 dopo una Olimpiade per lui splendida, con l’argento in discesa che brilla ancora.

 

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GIGANTE MASCHILE OLIMPIADI – Bormio

 

Startlist 1^ manche: 1 Pinheiro Braathen, 2 McGrath, 3 Kristoffersen, 4 Schwarz, 5 Odermatt, 6 Meillard, 7 Brennsteiner, 8 Kranjec, 9 Tumler, 10 Anguenot, 11 Haugan, 12 Vinatzer, 13 Zubcic, 14 Aerni, 15 Radamus, 21 De Aliprandini, 30 Kastlunger, 31 Franzoni.

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