Luce verde per Sankt Moritz, l'opening di velocità delle donne (12-14 dicembre) confermato dalla FIS

Foto di Redazione
Info foto

Pentaphoto

Sci Alpinocoppa del mondo femminile

Luce verde per Sankt Moritz, l'opening di velocità delle donne (12-14 dicembre) confermato dalla FIS

Controllo neve ok, in Engadina si gareggerà nel secondo week-end di dicembre con due discese e un super-g: orari e programma di un appuntamento classico della Coppa del Mondo in rosa.

Luce verde, abbastanza scontata visto che l’innevamento, pure a Sankt Moritz, è ottimale.

Ecco quindi che i delegati FIS, questa mattina, hanno ufficialmente le confermato le prime gare veloci femminili della stagione olimpica, in programma sulle nevi elvetiche dal 12 al 14 dicembre, dopo il rientro dalla trasferta nordamericana condita solo da prove tecniche (con i giganti di Mont-Tremblant dopo Copper Mountain).

Due le discese in programma in Engadina (anticipate dalle prove fissate per le giornate di mercoledì 10 e giovedì 11), venerdì 12 dicembre con start fissato alle ore 10.15, gara-2 il giorno successivo alle 10.45, mentre il super-g di domenica 14 è fissato sempre alle 10.45.

L’ultimo precedente è singolo, visto che le cancellazioni non sono mancate negli ultimi anni a Sankt Moritz, e vide nel 2024 Conny Huetter firmare il super-g davanti a Lara Gut-Behrami e Sofia Goggia. Un podio davvero regale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
29
Consensi sui social

Discesa Femminile St. Moritz (SUI)

1° Pos.VONN Lindsey

USA

2° Pos.EGGER Magdalena

AUT

3° Pos.PUCHNER Mirjam

AUT

Discesa Femminile St. Moritz (SUI)

1° Pos.AICHER Emma

GER

2° Pos.VONN Lindsey

USA

3° Pos.GOGGIA Sofia

ITA

Più letti in scialpino

Paolo De Chiesa commuove a Verissimo: dal dramma del '78 agli amici della Valanga Azzurra. Sono un uomo fortunato

Paolo De Chiesa commuove a Verissimo: dal dramma del '78 agli amici della Valanga Azzurra. Sono un uomo fortunato

La voce dello sci è stato ospite della trasmissione di Silvia Toffanin, negli studi di Canale 5: da brividi il racconto di quello sparo che gli cambiò la vita e che ha svelato solo un anno e mezzo fa, grazie a Giovanni Veronesi e al film sulla Valanga Azzurra, è lì che ho deciso di parlarne. Da Gros ai messaggi di Thoeni e del fratello Alberto (semplicemente meraviglioso).