Se in campo maschile il re dei Mondiali juniores di Davos con i suoi cinque ori è Marco Odermatt, in campo femminile la reginetta può essere considerata, almeno per il numero di ori individuali, Kajsa Vickhoff Lie.
La norvegese, classe 1998, dopo il superG ha vinto anche la discesa, ultima gara della manifestazione, con 28 centesimi sulla coetanea svizzera Juliana Suter, argento. Bronzo staccata di 55 centesimi la russa Yuliya Pleskova, quarte ex-aequo la norvegese Marte Berg Edseth e l’austriaca vincitrice del gigante Julia Scheib, sesta la svizzera Noémie Kolly, settima e nona due atlete classe 2000, la statunitense A.J. Hurt e Marte Monsen.
Buoni piazzamenti per le azzurre Teresa Runggaldier e Nadia Delago, ottava e decima, ma il settore femminile torna a casa senza medaglie. Al traguardo anche Marta Giunti, ventisettesima.
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