Domenica (ore 11.30) sull'Olympia delle Tofane di Cortina la gara regina: Sofia sogna il bis del 2018 e deve sistemare "solo" la parte alta in zona Pomedes, con la bergamasca che chiuderà la top 10 mondiale. Fede, che ha scelto di esserci anche per questo primo appuntamento dopo le buone sensazioni in prova, ha pescato basso mentre Nicol e Laura avranno il secondo e il terzo numero del gruppo big, inaugurato da Breezy Johnson, oggi la più veloce. E Lindsey Vonn? Sedici anni dopo Vancouver cerca l'impresa da libri di storia, scatterà con il n° 13 dopo le tedesche e Huetter.
Una giornata che dovrebbe finalmente essere baciata da un sole, magari inizialmente timido, ma che dovrebbe emergere sulle Tofane, per incantare tutti i Giochi Olimpici.
Cortina è pronta per la discesa a cinque cerchi, quella delle donne con l’Italia che proverà a replicare quanto di straordinario fatto dai ragazzi a Bormio, con la doppia medaglia conquistata da Giovanni Franzoni e Dominik Paris.
Alle 11.30 di domani lo start (diretta tv su Rai 2 e Discovery+/HBO Max, oltre che Eurosport), dopo due giornate di prova decisamente complicate dal meteo e interlocutorie, anche se parecchie indicazioni sono arrivate. Come i buoni segnali lanciati da Federica Brignone, anche se la valdostana non può rientrare tra le favorite, dopo tutto quello che è successo e la sua straordinaria rincorsa che l’ha portata a sciogliere solo oggi la riserva sulla sua presenza, che probabilmente sarà tale anche per combinata a squadre e super-g, oltre naturalmente al gigante.
La detentrice della Coppa del Mondo ha pescato il numero 3, per quella che sarà la sua seconda partecipazione ad una discesa olimpica, scattando dopo Malorie Blanc, al debutto ai Giochi, e una Raedler brillante nei due training. Poi Flury e Schmitt con il 4 e il 5, e le svizzere sono lontane dal feeling ideale (Blanc è certamente quella più in fiducia, ma conosce poco l’Olympia delle Tofane), pensando anche e soprattutto alla campionessa in carica, Corinne Suter che vedremo con il numero 16.
Con il 6 l’apertura del gruppo sarà affidata a Breezy Johnson, tornata sul podio in super-g a Crans-Montana (il suo primo nella specialità) e che sembra essersi trovata decisamente a suo agio qui a Cortina, anche se le condizioni del manto nevoso potrebbero cambiare decisamente nelle prossime ore. Poi la seconda e la terza azzurra, Nicol Delago e Laura Pirovano, che partono da outsider come probabilmente Kajsa Vickhoff Lie, che non ha disputato sinora una grande stagione ma si presenta in buone condizioni.
Un inverno super è quello di Emma Aicher (pettorale 10), che nelle due giornate di allenamenti ufficiali ha un po’ sofferto, ma è capace di ogni cosa come si attende il colpo di coda di una campionessa che risponde al nome di Conny Huetter, per coronare il sogno di una medaglia olimpica che manca alla stiriana. Kira Weidle-Winkelmann (12) è pericolosissima, per il suo feeling con l’Olympia delle Tofane e lo stato di forma, e in tal senso Lindsey Vonn ha la prima cosa, eccome, un po’ meno la seconda ma solo per il danno al crociato del ginocchio sinistro rimediato a Crans-Montana, altrimenti staremmo parlando della grande favorita per la medaglia d’oro.
La 41enne immensa fuoriclasse statunitense, però, ha risposto presente in prova e tenterà di firmare un’impresa colossale, tornando a conquistare il titolo nella disciplina regina 16 anni dopo i Giochi di Vancouver. Dopo di lei, con il 14 toccherà a Mirjam Puchner, sinora sottotono, e poi Sofia Goggia con il 15 nel momento clou: la bergamasca è stata veloce in prova, dalla Curva Delta allo Scarpadon, sbagliando sempre in alto a Pomedes. Situazione che può sicuramente aggiustare per cercare una clamorosa doppietta a cinque cerchi dopo il 2018 e tripletta se parliamo di medaglie, visto che Sofia fu argento a Pechino 2022, davanti a Nadia Delago che è rimasta fuori dal quartetto per la grande sfida domenicale che inaugurerà i Giochi in rosa.
Con il 17, dopo Suter, attenzione però a Jacqueline Wiles, che qui può essere velocissima, poi Ortlieb tutt’altro che da sottovalutare, passando per Miradoli, Stuhec e poi Grenier con il 21 prima che la gara, probabilmente, si possa considerare finita e che prevede la partenza di sole 36 atlete, lo stesso numero della discesa maschile.
CLICCA QUI PER LA STARTLIST COMPLETA
DISCESA FEMMINILE OLIMPIADI – CORTINA
Startlist: 1 Blanc, 2 Raedler, 3 Brignone, 4 Flury, 5 Schmitt, 6 Johnson, 7 Nicol Delago, 8 Pirovano, 9 Lie, 10 Aicher, 11 Huetter, 12 Weidle-Winkelmann, 13 Vonn, 14 Puchner, 15 Goggia, 16 C. Suter, 17 Wiles, 18 Ortlieb, 19 Miradoli, 20 Stuhec.
Discesa Femminile Milano-Cortina (ITA)
la campionessa ferita
Lunedì 9 Febbraio 2026la campionessa ferita
Lunedì 9 Febbraio 2026il dramma di lindsey
Domenica 8 Febbraio 2026discesa femminile
Domenica 8 Febbraio 2026discesa femminile
Domenica 8 Febbraio 2026discesa femminile
Domenica 8 Febbraio 2026BOLLETTINO NEVE
| LOCALITÀ | I.APERTI | H. Min/Max |
|---|---|---|
| Bellamonte | 8/8 | 35-80 cm |
| Ciampac Alba | 12/12 | 20-90 cm |
| Andalo | 18/20 | 50-85 cm |
| Madonna di Campiglio | 21/21 | 52-107 cm |
| Alpe Lusia | 8/8 | 35-80 cm |
| Bormio 3000 | 11/12 | 35-100 cm |
| Folgarida | 21/23 | 10-95 cm |
| Champoluc | 10/10 | 85-140 cm |
Più letti in Sport invernali
Prova interlocutoria per gli svizzeri (e Franzoni) a Kvitfjell, ma Schieder-Paris ci sono e Hrobat è in piena fiducia
Il primo dei due training sulla Olympiabakken (al quale, a sorpresa, ha partecipato pure Niels Hintermann), vede lo sloveno chiudere al comando, con Florian 3° a 028 dietro ad Alexander e Domme 6° a mezzo secondo (alle spalle di Haaser e Hemetsberger), poi Cochran-Siegle e Kriechmayr, mentre il vice campione olimpico è in scia a Odermatt, ad oltre 1 dal leader. Alle 12.30 la prova femminile.











107