Fede 7^ nell'ultimo training a Cortina (poi l'ufficialità della presenza domani), Sofia davanti a lei di sette centesimi dopo aver rischiato grosso nella parte alta dell'Olympia delle Tofane: domenica la gara più attesa, voce alle azzurre (parlando anche della cerimonia d'apertura che per Brignone e Goggia è stata speciale) con Laura Pirovano e Nicol Delago pronte alla sfida.
La vigilia della discesa dei Giochi Olimpici, decisamente particolare visto che a Cortina, quest’oggi, il training è stato completo e in buone condizioni solo per metà delle ragazze in pista, con fitta nevicata diventata tale dopo la prova di Elena Curtoni (col pettorale 23).
Alle 11.30 di domenica la sfida regina, quasi certamente con un cielo finalmente “aperto” sopra l’Olympia delle Tofane, e il quartetto azzurro sembra ormai definito visto che Federica Brignone ha trovato le risposte che cercava, chiudendo 7^ a 93 centesimi da Breezy Johnson, la più veloce di giornata, appena dietro a Sofia Goggia e davanti a Laura Pirovano, 9^ a 1”00 e terza punta oltre a Nicol Delago, sicura del pettorale con la sorella Nadia (bronzo olimpico in carica e oggi costretta ad un training oltre che dimezzato, partendo con il 29 solo all’altezza della Grande Curva dopo il lunghissimo stop) verso la “panchina” come Elena Curtoni.
L’olimpionica di PyeongChang 2018 ha parlato tramite l’ufficio stampa FISI dopo una giornata che l’ha vista rischiare grosso in zona Pomedes, perdendo praticamente tutto in quel tratto prima di una prova per il resto molto veloce. “Ricevere la torcia olimpica da Gustav Thoeni ed accendere il braciere in simultanea con Alberto Tomba e Deborah Compagnoni è stato un momento che mi rimarrà nel cuore, un momento molto emotivo per me – le parole della bergamasca tornando sulla cerimonia d’apertura di ieri sera - Non vedevo bene nella prima traversa e l’ho sbagliata, dalle Tofane in poi ho sciato bene; sarà quello il mio punto cruciale domani.
Il fondo sta diventando sempre più duro e compatto”.
In crescita Federica Brignone, appunto, e lo conferma la fuoriclasse di La Salle prima che arrivasse poi l'ufficialità della sua presenza per domenica: “Sono migliorata rispetto a ieri, mi sto fidando sempre di più sia nei salti che nei dossi. Il Duca d’Aosta è stato un po’ limato, butta meno in alto e va meglio così. Ogni giorno cresco, oggi la neve rispondeva di più e mi sembra di entrare sempre più in confidenza con gli sci lunghi. Ieri sera è stata una delle emozioni più grandi, era uno dei miei sogni maggiori, ho fatto fatica a dormire. Nel pomeriggio valuteremo con lo staff come comportarci in vista della gara di domani”.
Laura Pirovano si conferma con le migliori anche nel secondo test cronometrato: “Sono felicissima di essere qua, mi diverto ogni giorno a sciare, anche se ieri le condizioni non erano belle. Mi dico che ho sempre dato tutto quello che avevo e che errare è umano. Vale lo stesso anche per Crans-Montana: se avessi spinto di meno magari non sarei arrivata così avanti, alla penultima porta”.
Nicol Delago, infine: “Oggi condizioni molto migliori, pista davvero bella. A tratti mi sono sentita discretamente bene, devo interpretare meglio le rampe dopo lo Scarpadon dove trovi la velocità fino al finale”.
Discesa Femminile Milano-Cortina (ITA)
discesa femminile
Sabato 7 Febbraio, 15:50discesa femminile
Sabato 7 Febbraio, 14:20discesa femminile
Sabato 7 Febbraio, 09:25sci alpino femminile
Venerdì 6 Febbraio, 19:20discesa femminile
Venerdì 6 Febbraio, 17:50discesa femminile
Venerdì 6 Febbraio, 16:35BOLLETTINO NEVE
| LOCALITÀ | I.APERTI | H. Min/Max |
|---|---|---|
| Racines Giovo | 8/8 | 30-100 cm |
| Paganella | 20/20 | 70-100 cm |
| Artesina | 10/12 | 200-300 cm |
| Andalo | 20/20 | 70-100 cm |
| Passo Costalunga | 13/13 | 40-60 cm |
| Alpe di Siusi | 24/24 | 60-90 cm |
| Aprica | 15/15 | 55-130 cm |
| Limone Piemonte | 16/16 | 145-220 cm |
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