Le classifiche della Coppa del Mondo maschile dopo la due giorni di Schladming e con la discesa di Crans-Montana ultimo appuntamento prima dei Giochi Olimpici; Pinheiro Braathen ad un punto dal "gemello", Noel a -17 mentre per Haugan si fa dura e Kristoffersen... ci crede ancora. Sono tre gli italiani nella top 15 della generale dopo il buon risultato di Vinatzer, che nella WCSL di slalom rientra finalmente nel secondo sotto gruppo che, pensando alla gara a cinque cerchi di Bormio, può risultare una chiave importante.
Esattamente 12 anni dopo la prima vittoria in Coppa del Mondo, a Schladming HK94 è stato in grado di firmare un'impresa straordinaria: dai duelli con Hirscher a quelli con McGrath e Noel, parliamo di un campione semplicemente immenso che batte anche il primato di timbri nello slalom sulla Planai condiviso sino ad oggi con Benni Raich. Le parole degli altri protagonisti del podio e di Pinheiro Braathen, quarto ma sempre in piena corsa per una coppa di specialità a dir poco... clamorosa. Ufficiale la scelta della Francia: Alban Elezi Cannaferina, strepitoso 3° ieri in gigante, è l'ottavo atleta convocato per i Giochi.
I leader azzurri lontani dal vertice in termini di distacco, ma il 7° e l'11° posto nella leggendaria gara di Schladming non possono che dare fiducia ad Alex (che rientra nei 15 della WCSL) e Tommaso in vista dello slalom olimpico del prossimo 16 febbraio. Diverso il discorso per Kastlunger e Saccardi, che completeranno il quartetto per la sfida a cinque cerchi.
La night race di slalom sulla Planai è del detentore della CdM di specialità, ancora a secco in stagione sino ad oggi e che resiste ad uno strepitoso Noel e con McGrath a completare il podio in 2^ piazza (con il secondo norge che riconquista il pettorale rosso per 1 pt su Pinheiro Braathen, 4°); pioggia di uscite tra cui quella di Meillard. Un buon Vinatzer chiude 7°, Sala è 11° e ritrova il sorriso.
A Schladming si riparte per la prova decisiva del nono slalom di Coppa del Mondo, con McGrath che prova a riprendersi il pettorale rosso ripartendo dal miglior crono della 1^ manche, davanti a Kristoffersen e Meillard. I distacchi poi diventano importanti, servirà una grandissima prestazione a Haugan, Noel e Pinheiro Braathen per puntare a podio e vittoria, mentre i due azzurri partiranno uno dopo l'altro in zona top 15, con quasi due secondi di distacco.
La night race di Schladming vede i due riferimenti azzurri in discreta posizione, niente da fare per il resto della nazionale con Kastlunger ancora in grandissima difficoltà. Peccato l'errore nel finale di Canins. McGrath, al comando al giro di boa: "Solo da metà manche mi sono mosso davvero bene".
Lo slalom sulla "Planai" aperto da una prova, con poca velocità e i segni che, specialmente nel tratto finale, si sono fatti sentire dopo i primi passaggi, comandata dai due norge davanti al campione del mondo, che incanta per metà manche prima di cedere 44 centesimi all'arrivo. Distacco importante per Pinheiro Braathen, Hallberg, Marchant (bravissimo ad inserirsi con il 14), Noel e Haugan, per Alex Vinatzer le solite difficoltà e 2 secondi di ritardo, appena alle spalle di un buon Sala.
Prima manche, con una condizione meteo abbastanza buona, sulla Planai che ospita un appuntamento cruciale nella lotta per la coppa di specialità (primi 5 racchiusi in 43 punti): McGrath aprirà la gara per provare a riprendersi subito il pettorale rosso, l'iridato Meillard e re della prima notte in Stiria con un gigante capolavoro partirà con il 3, prima di Pinheiro Braathen e Noel, attenzione a Feller (9) e un Hallberg (n° 10) in forma strepitosa. Vinatzer e Sala i due azzurri nei trenta, poi toccherà a Kastlunger, Canins, Saccardi e Barbera.
A Schladming è tempo della gara più attesa in Stiria, il nono slalom di Coppa del Mondo con 1^ manche al via dalle ore 17.45 (la 2^ dalle 20.45) e sfida totale per il pettorale rosso, tornato sulle spalle di Pinheiro Braathen che partirà per quarto, tra Meillard e Noel. Vinatzer con il 17 apre la serie degli azzurri, con Sala, Kastlunger, Canins, Saccardi (fresco di convocazione olimpica) e Barbera a completare la formazione.
Le convocazioni di Svizzera, con un graditissimo rientro a 13 mesi dal terribile infortunio nel super-g di Bormio, Austria padrona di casa e della Norvegia, che vinse un anno fa entrambe le "night race", in programma sulla Planai tra martedì e mercoledì.
Oggi l'ultimo controllo neve pre Olimpiadi, con la Coppa del Mondo maschile che in Stiria vivrà prima il settimo gigante stagionale, poi il nono slalom. Nel 2025, le perle di Steen Olsen (purtroppo assente quest'anno) e Haugan per una grande Norvegia.
Ieri i vertici FIS e il comitato organizzatore, con ORF che apporterà modifiche in termini di immagini per uno dei grandi eventi austriaci, in pista a quasi 5 mesi dal gigante e lo slalom maschili previsti per le serate del 27 e 28 gennaio 2026.