La night race di slalom sulla Planai è del detentore della CdM di specialità, ancora a secco in stagione sino ad oggi e che resiste ad uno strepitoso Noel e con McGrath a completare il podio in 2^ piazza (con il secondo norge che riconquista il pettorale rosso per 1 pt su Pinheiro Braathen, 4°); pioggia di uscite tra cui quella di Meillard. Un buon Vinatzer chiude 7°, Sala è 11° e ritrova il sorriso.
L’urlo di un grande campione che rinasce nella sua notte, quella della prima vittoria in Coppa del Mondo 12 anni fa e che aveva conquistato, per la quarta volta, nel lontano 2020.
Ancora senza successi in stagione, 3° tra Adelboden e Wengen ma reduce dal disastro di ieri in gigante, Henrik Kristoffersen torna ad esultare, e sono 34 centri nel massimo circuito (con 101 podi!) per uno dei più grandi specialisti della storia nelle discipline tecniche, nello slalom di Schladming in cui realizza una cinquina storica (Benni Raich si è fermato a 4 centri) da lacrime di commozione, nel momento in cui Atle Lie Mcgrath, che l’aveva anticipato di 15 centesimi nella prima manche, gli finisce alle spalle di 0”34.
Straordinario il 31enne detentore della sfera di cristallo nella “sua” specialità, ad aprire la doppietta norge per una festa degli “Attacking Vikings” che è totale visto che McGrath, con il quinto podio stagionale in slalom, dopo lo “zero” di Kitzbuehel, riconquista subito il pettorale rosso con 1 solo punto di vantaggio su Pinheiro Braathen e 17 rispetto a Clément Noel.
L’olimpionico è favoloso nella seconda manche, dopo un errore in avvio che lo accende per inventarsi una prova straordinaria, che non basta però ad agguantare una piazza d’onore, risalendo dall’ottava (pagava 88 centesimi da McGrath a metà gara), che gli sarebbe valsa la leadership di specialità a due prove dalla conclusione, lui che non ha mai vinto la Coppa del Mondo e ora può giocarsela davvero sino alle finali.
L’asso transalpino chiude quindi 3°, a 54 centesimi da Kristoffersen, sognando a lungo il secondo centro nella night race stiriana, tanto che il primo inseguitore alle sue spalle si becca un secondo ed è nientemeno che Lucas Pinheiro Braathen, ancora quarto tra i rapid gates (come a Campiglio, Adelboden e Kitz), con la bellezza di 1”53 da Kristoffersen dopo due manche in totale difesa del brasiliano, che chiaramente resta però in piena lotta per conquistare la sua seconda sfera di cristallo dopo quella del 2023.
La seconda è stata tracciata proprio dal suo tecnico, Mike Pircher, una vera e propria gimkana (da un minuto di durata) che ha portato anche a tantissimi errori tra cui quello clamoroso di Loic Meillard, che era 3° al giro di boa, oltre a big come Rassat (4° dopo la 1^ manche), Hallberg e Marchant, che ripartivano dal 6° e dal 7° e sono presto deragliati.
Uscite che, pur pagando 2”26 dal vincitore, hanno dato una mano alla rimonta di Alex Vinatzer, da 16° a 7° con una manche buona, non eccezionale, che vale un piazzamento di livello alle spalle di Gstrein, al miglior risultato di stagione sul pendio del suo primo podio ottenuto nel 2025, e Haugan (ora sono più di 50 i pt da recuperare per una coppa di slalom che si allontana), gli ultimi a rimanere sotto i 2” da HK94.
Per il gardenese sono punti buoni per rientrare nei 15 della WCSL in vista dello slalom dei Giochi a Bormio, e può sorridere anche Tommaso Sala che, dopo un avvio di 2026 molto complicato, strappa il secondo miglior piazzamento dell’inverno dopo il 7° in Val d’Isère, terminando 11° dopo il 15° crono della run inaugurale.
Tra i due leader azzurri, concludono Solberg (sempre più su il talento norge, ormai continuo ad altissimi livelli), Nef e un Feller lontano dal livello di Kitz, ma comunque secondo austriaco in top ten, con Sturm gran 12° in rimonta come Ritchie, che si mette dietro Kolega, Ax Swartz e i veterani delusi, Muffat-Jeandet e Yule.
Prossima tappa del circuito maschile, che si incrocia con quello femminile che aprirà con le gare di venerdì e sabato, a Crans-Montana con la discesa di domenica prima delle Olimpiadi.
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SLALOM MASCHILE – SCHLADMING
1° Henrik Kristoffersen in 1’53”80
2° Atle Lie Mcgrath + 0”34
3° Clément Noel + 0”54
4° Lucas Pinheiro Braathen + 1”53
5° Fabio Gstrein + 1”75
6° Timon Haugan + 1”99
7° Alex Vinatzer + 2”26
8° Eirik Hystad Solberg + 2”32
9° Tanguy Nef + 2”40
10° Manuel Feller + 2”43
11° Tommaso Sala + 2”58
DNQ Tobias Kastlunger
DNQ Corrado Barbera
DNF1 Tommaso Saccardi
DNF1 Matteo Canins
Slalom Maschile Night event Schladming (AUT)
coppa del mondo maschile
Mercoledì 28 Gennaio, 23:10coppa del mondo maschile
Mercoledì 28 Gennaio, 22:40coppa del mondo maschile
L'urlo di Kristoffersen: fantastico Henrik, che cinquina nella sua Schladming! Vinatzer rimonta
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I pettorali incidono nella 1^ manche di Schladming, McGrath e Kristoffersen anticipano Meillard
Mercoledì 28 Gennaio, 18:20BOLLETTINO NEVE
| LOCALITÀ | I.APERTI | H. Min/Max |
|---|---|---|
| Ghiacciaio Val Senales | 11/11 | 25-90 cm |
| Carezza al lago | 13/13 | 40-60 cm |
| La Thuile | 38/38 | 50-160 cm |
| Racines Giovo | 8/8 | 15-60 cm |
| Gabiet | 9/11 | 40-50 cm |
| Alpe di Siusi | 24/24 | 50-70 cm |
| Pila Aosta | 14/15 | 20-30 cm |
| Klausberg | 11/11 | 72-161 cm |
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I leader azzurri lontani dal vertice in termini di distacco, ma il 7° e l'11° posto nella leggendaria gara di Schladming non possono che dare fiducia ad Alex (che rientra nei 15 della WCSL) e Tommaso in vista dello slalom olimpico del prossimo 16 febbraio. Diverso il discorso per Kastlunger e Saccardi, che completeranno il quartetto per la sfida a cinque cerchi.



KRISTOFFERSEN Henrik
MCGRATH Atle Lie
NOEL Clément







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