Appuntamento questa sera, dalle ore 18.30, con la trasmissione settimanale di approfondimento sulla Coppa del Mondo, in una versione inedita dopo la 1^ manche dello slalom femminile di Flachau. Nel salotto condotto da Alessandro Genuzio, con Paolo De Chiesa torneremo anche sulle gare di Adelboden e sulla discesa femminile di Zauchensee, prima di Tarvisio e San Vigilio di Marebbe. Diretta sul nostro sito e anche su Facebook, YouTube e Instagram, con la redazione virtuale a Bormio.
Il dominatore della Coppa del Mondo è già vicino ai 1000 pt, con Wengen all'orizzonte e il terzo pettorale rosso che torna suo con il primo "zero" stagionale di Brennsteiner che si combina al trionfo di "Odi" sulla Chuenisbargli. Per Vinatzer un gran peccato l'errore nella 2^ manche, sarebbe bastata una top ten per entrare nel primo sotto gruppo, che resta comunque molto vicino e nel quale, in vista di Schladming (27 gennaio), rientra McGrath al posto di Tumler.
Con la cinquina nel gigante sulla Chuenisbargli, Marco Odermatt ha eguagliato Ingemar Stenmark nella gara simbolo di Adelboden, vincendola però consecutivamente e quest'oggi piegando due sontuosi Pinheiro Braathen e Anguenot. Parola ai protagonisti del podio.
Il primo dei due appuntamenti di Adelboden ha portato ben poco all'Italia delle discipline tecniche, dopo aver già vissuto la delusione dello slalom di casa a Campiglio. Il gardenese, 26° dopo essersi fermato nella 2^ manche, guarda il bicchiere mezzo pieno come l'ex vice campione del mondo, che oggi a tratti ha ritrovato la sua velocità, centrando la prima top 20 stagionale.
Il sesto gigante di Coppa del Mondo, con Marco che ha sciato con il lutto al braccio per ricordare la tragedia di Crans-Montana, sotto una fittissima nevicata vede il nidvaldese dominare e riprendersi il pettorale rosso per la cinquina consecutiva nel tempio, battendo Pinheiro Braathen e un meraviglioso Anguenot. De Aliprandini rientra in top 20, per Vinatzer errore fatale sul primo muro della 2^ manche.
Alle 13.30 la ripartenza del leggendario gigante sulla Chuenisbargli, con Odermatt che ha già buon vantaggio su Pinheiro Braathen, Haugan e i favolosi Anguenot e Sturm visti questa mattina. Poi Schwarz e Vinatzer, mentre il trentino ripartirà dal 25° crono dopo il grave errore nel finale della 1^ manche.
La prima manche del gigante elvetico propone un Alex da 7° crono, a 97 centesimi da re Odermatt. De Aliprandini sbaglia, ma è 25° e può tentare la rimonta dopo le buone sensazioni ritrovate: "Fa parte del gioco, ho rischiato tutto sul muro". Niente da fare per gli altri azzurri.
La prima manche del gigante-tempio sulla "Chuenisbargli" vede il fenomeno nidvaldese fare la differenza, pur concedendo qualcosa sul muro; Vinatzer ottimo, 7° a poco più di 4 decimi dal podio, soffrono Meillard e Brennsteiner. De Aliprandini sbaglia nel finale ma si salva.
Prima manche di una sfida aperta da Lucas Pinheiro Braathen, con Meillard (3) che proverà a fermare la serie sulla pista di casa di un Marco Odermatt (al via con il 7) alla ricerca della cinquina consecutiva sulla pista-tempio, ma Brennsteiner e Schwarz vogliono di nuovo lottare per la vittoria. L'Italia con Vinatzer (nel secondo sotto gruppo), poi De Aliprandini, Della Vite, Franzoni, Kastlunger e Talacci.
Sulla mitica Chuenisbargli, sabato l'asso nidvaldese punta a riprendersi anche il trono di specialità, dopo la giornata di lutto nazionale vissuta oggi dalla Svizzera: "Odi" partirà col numero 7 nella manche inaugurale (ore 10.30, anche se il meteo è a rischio), con il pettorale rosso Brennsteiner (5) e l'altra punta austriaca Schwarz (6), che ha vinto sulla Gran Risa, prima di lui così come Meillard con il 3. Vinatzer con il 10 guida gli azzurri, poi De Aliprandini (19) per cercare di ripartire dalla sua pista, per poi vedere Della Vite, Franzoni, Kastlunger e Talacci.
Avvicinamento impegnativo, sul piano meteo, nel tempio del gigante: Vinatzer e De Aliprandini (qui 3° un anno fa), con Della Vite, guidano l'Italia che conterà anche su Franzoni, che aveva saltato Val d'Isère e Alta Badia, Kastlunger e Talacci.
A meno di tre settimane dal serio danno all'adduttore (e con strappo addominale), prima della sfida alla Gran Risa, il gigantista valsusino sta già lavorando in pista per ritrovare la gara, mirando ora a Schladming per cercare il pass olimpico. Per gli altri azzurri, avvicinamento alla "Chuenisbargli" preparandosi in condizioni top a Ponte di Legno.
Mentre il trentino, 3° lo scorso anno sulla "Chuenisbargli", battuto solo dagli elvetici con Odermatt vincente su Meillard, si prepara sulle nevi bresciane, lo squadrone rossocrociato è già ufficiale per il gigante più atteso della stagione, in programma sabato prossimo.
Controllo neve positivo per le grandi sfide che seguiranno la notte di Campiglio: sabato il gigante con Odermatt alla ricerca della cinquina consecutiva in casa, domenica lo slalom che lo scorso anno vide Noel bruciare sul filo di lana Pinheiro Braathen.