Odermatt magico, per la sua Svizzera: mezzo secondo su Pinheiro Braathen e Haugan nell'arena di Adelboden

Odermatt da sogno, per la sua Svizzera: mezzo secondo su Pinheiro Braathen e Haugan nell'arena di Adelboden
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Sci Alpinocoppa del mondo maschile

Odermatt magico, per la sua Svizzera: mezzo secondo su Pinheiro Braathen e Haugan nell'arena di Adelboden

La prima manche del gigante-tempio sulla "Chuenisbargli" vede il fenomeno nidvaldese fare la differenza, pur concedendo qualcosa sul muro; Vinatzer ottimo, 7° a poco più di 4 decimi dal podio, soffrono Meillard e Brennsteiner. De Aliprandini sbaglia nel finale ma si salva.

Una prima magia, dopo le “sconfitte” di Val d’Isère e Alta Badia, per la sua Svizzera che ha ricordato la gente di Crans-Montana con un minuto di silenzio nell’arena di Adelboden, prima di una manche d’apertura tutta di Marco Odermatt (con il lutto al braccio).

Dalle ore 13.30, con la prova decisiva, il padrone della Coppa del Mondo andrà alla ricerca della cinquina consecutiva (e della riconquista del pettorale rosso) nel gigante sulla mitica Chuenisbargli: l’atteggiamento dell’asso di Buochs è stato eccezionale, in condizioni tutt’altro che facili nel tempio della specialità, e pur commettendo un errore sul muro finale (dove anche l’anno scorso vinse la gara in rimonta) concedendo qualche centesimo ai diretti rivali, il margine già c’è per cercare la perla numero 51 nel massimo circuito.

Lucas Pinheiro Braathen, partito col pettorale 1 e attaccando una prima parte di manche già favolosa (che solo un immenso Odermatt poteva migliorare), chiude secondo a 49 centesimi dal nidvaldese, poi a 0”53 c’è Timon Haugan che, sistemati i guai alla schiena, fa paura anche tra le porte larghe e sogna il secondo podio di carriera nella specialità, recuperando 2 decimi al leader nell’ultimo settore.

Il norvegese ha 13 centesimi su Anguenot (4° a 0”66 col pettorale 18) e 34 su un favoloso Joshua Sturm, 5° col pettorale 33 e miglior austriaco, visto che a 4 decimi pieni dalla terza piazza c’è Marco Schwarz, ancora solido dopo la vittoria sulla Gran Risa e che a sua volta anticipa di 3 centesimi Alex Vinatzer, 7° a 0”97, un po’ in sofferenza solo nel tratto centrale di una Chuenisbargli dove non ha mai avvicinato il podio, ma che oggi lo vede gran protagonista.

Alle spalle del gardenese, trovandosi però già a 1”25 da Odermatt, spunta Henrik Kristoffersen, poi l’iridato Haaser (a 1”40) che si ritrova dopo prove difficili, la delusione (ancora rimediabile, ma il distacco è ampio) di Loic Meillard, 10° a 1”41 davanti di un decimo al duo Aerni (ma con grave errore dello svizzero, in gran forma) e McGrath, con Elezi Cannaferina 13° (che cuore il giovane transalpino), Maes 14° a 1”77, l’eterno Pinturault che porta a casa una buona prestazione a 1”80, Kranjec a 1”82 e Brennsteiner, leader di specialità con soli 5 punti di vantaggio nei confronti di “Odi”, che non si accende mai, lui sino ad oggi sempre nei primi cinque, e paga la bellezza di 2”02 finendo dietro pure a Grammel, Schmid, Vitale e Verdu.

Male Radamus, malissimo Zubcic, la seconda punta azzurra Luca De Aliprandini, qui sul podio lo scorso anno, disputa un’ottima prima metà manche, poi commette un grave errore sul muro (lasciando 8 decimi a Odermatt in un amen), si salva ed è ancora in lotta, a 2”14 per la posizione numero 25, mentre è uscito ben presto Pippo Della Vite, uno “zero” che può pesare davvero molto per il giovane bergamasco.

Niente da fare per gli altri azzurri, con Franzoni a 3”54 lontano dalla qualificazione (oggi possibile con una pista splendida e il numero 47 del gardesano), Kastlunger a 4”25 e Talacci a 4”39.

 

CLASSIFICA 1^ MANCHE GIGANTE MASCHILE ADELBODEN

 

Marco Odermatt in 1’14”40

Lucas Pinheiro Braathen + 0”49

Timon Haugan + 0”53

4° Léo Anguenot + 0”66

5° Joshua Sturm + 0”87

6° Marco Schwarz + 0”94

Alex Vinatzer + 0”97

8° Henrik Kristoffersen + 1”25

9° Raphael Haaser + 1”40

10° Loic Meillard + 1”41

25° Luca De Aliprandini + 2”14

40° Giovanni Franzoni + 3”54

51° Tobias Kastlunger + 4”25

54° Simon Talacci + 4”39

DNF Filippo Della Vite

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