Sulla "Chuenisbargli" tra neve e nebbia, sabato il gigante di Adelboden con sei azzurri in gara

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Sulla "Chuenisbargli" tra neve e nebbia, sabato il gigante di Adelboden con sei azzurri in gara

Avvicinamento impegnativo, sul piano meteo, nel tempio del gigante: Vinatzer e De Aliprandini (qui 3° un anno fa), con Della Vite, guidano l'Italia che conterà anche su Franzoni, che aveva saltato Val d'Isère e Alta Badia, Kastlunger e Talacci.

Una vigilia particolare per la Svizzera, in una giornata di lutto nazionale per la tragedia di Crans-Montana, con Adelboden e la sua pista-mito, la “Chuenisbargli”, immersa tra neve e nebbia per un week-end che non sarà assolutamente semplice in vista delle due gare tecniche maschili di CdM.

Quella più attesa è il gigante (il sesto stagionale) di sabato mattina, con prima manche programmata alle ore 10.30 e la seconda dalle 13.30, con sei azzurri al cancelletto e l’assenza, già annunciata in settimana, di Giovanni Borsotti che non ha ancora recuperato pienamente dalla lesione all’adduttore rimediata tre settimane fa.

Alex Vinatzer rientra nel sorteggio dei pettorali per la top 15, e domani avrà certamente voglia di cancellare subito l’amarissima inforcata di Campiglio.

Chi deve mettersi alle spalle un avvio di stagione molto duro, con il solo 22° posto in apertura di Soelden quale miglior risultato, è Luca De Aliprandini che adora in maniera viscerale la “Chuenisbargli”, dove lo scorso anno tornò sul podio e cercherà un grande risultato, come vuole per svoltare anche Filippo Della Vite.

L’Italia si schiererà poi con Giovanni Franzoni, che torna in gigante ad oltre un mese da Beaver Creek, dopo aver saltato la Face de Bellevarde e la Gran Risa, con Simon Talacci e Tobias Kastlunger.

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