Parlano gli azzurri dopo la ricognizione: è il giorno. Schieder: "Condizioni perfette". Paris: "Sereno e in fiducia"

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Parlano gli azzurri dopo la ricognizione: è il giorno. Schieder: "Condizioni perfette". Paris: "Sereno e in fiducia"

Tutto pronto per la discesa olimpica sulla Stelvio di Bormio: visibilità un po' piatta, ma la neve è più dura e lo confermano tutti e quattro gli alfieri dell'Italjet. Franzoni: "Sono abbastanza rilassato, darò il 100% e poi faremo i conti". Casse: "Vedo tanti possibili vincitori".

Una Stelvio fantastica, un cielo coperto e con visibilità piatta, sperando che rimanga la stessa per tutti come si augura Dominik Paris, una delle quattro punte di uno squadrone che è quello azzurro, sì perché a sfidare gli svizzeri ci sono proprio gli italiani, e tutti con chances molto importanti.

A Bormio la discesa olimpica scatterà alle ore 11.30, con Giovanni Franzoni pettorale 11 dopo Monney, Odermatt, von Allmen e Kriechmayr: “Sono abbastanza rilassato – ha dichiarato il 24enne bresciano a Rai Sport – Mi sento bene, la pista è davvero bella e molto più liscia in certi pezzi. C’è più ghiaccio, meglio così, e ho le idee chiare su cosa fare: cercherò di affrontarla come sempre al 100%, non posso controllare il risultato ma farò il massimo”.

“Le condizioni sono ottime – conferma Paris, sempre al microfono di Ettore Giovanelli, con “Domme” atteso con il 12 proprio dopo Franzoni – Speriamo che il meteo rimanga uguale per tutti, proprio per avere un grande evento. Tensione? Mi sento bene, su questa pista ho sensazioni positive e quindi mi lascia tranquillo. La fiducia c’è dalle ultime gare, poi bisogna mettere in pista tutto e vediamo cosa esce”.

Florian Schieder (n° 15) parte forse da outsider, ma sta benissimo: “La pista è perfetta, pulita molto bene e ho già voglia di… scendere. Ci aspettiamo una bella gara, c’è buon grip e penso rimarrà così. Ci sono tanti atleti che possono fare bene, bisogna stare lucidi con la testa e attaccare, la 2^ prova è stata ok per me e devo solo mettere a posto qualche curva”.

Prima del nativo di Castelrotto, al cancelletto con il 14 ci sarà Mattia Casse: “Dispiace non aver partecipato alla cerimonia di apertura, sarebbe stato bellissimo – ha commentato, sempre a Rai Sport, il veterano piemontese al debutto ai Giochi e parso decisamente rilassato – L’ho vista in tv e ho apprezzato molto la sfilata della bandiera italiana firmata Giorgio Armani.

La pista oggi? Finalmente si è evoluta, bella e con un duro non estremo, interessante e con molto movimento. Ci sarà più velocità, io vedo tanti papabili vincitori, l’ultimo lavoro con qualche giro di super-g per scaldarmi e andiamo”.

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