Niente bis (solo Alberto Tomba è riuscito nell'impresa) in gigante, 4 anni dopo Pechino, per il nidvaldese piegato solo da Pinheiro Braathen. Cinque giorni fa l'argento in combinata con Meillard, oggi 3° e "già soddisfatto, specialmente della 2^ manche, ma ora c'è lo slalom".
Il trono del gigante, almeno a livello olimpico, anche se pure ai Mondiali di Crans-Montana 2027 proverà a riprendersi lo scettro dopo la clamorosa vittoria di un anno fa marchiata da Raphael Haaser, Marco Odermatt ha dovuto cederlo ad uno straordinario Lucas Pinheiro Braathen, l’unico in grado di impedire la doppietta da leggenda al fuoriclasse di Buochs.
“Odi” lascia questi Giochi senza medaglie d’oro al collo, ma con due argenti e un bronzo, oltre al 4° posto in discesa, che confermano (non ce n’era bisogno, sinceramente) la sua qualità e costanza di livello assoluto, ma certo da Bormio il fuoriclasse rossocrociato sognava di tornare almeno con un titolo.
Quello del “suo” gigante l’ha visto svanire per 58 centesimi, anche se sono stati i 95 persi dal brasiliano nella prima discesa a decidere un po’ tutto. Eppure, anche questa mattina Marco aveva messo giù una run decisamente importante, tanto che si era dichiarato abbastanza soddisfatto, semplicemente “Pinheiro” si era espresso su uno standard, sfruttando anche il vantaggio del numero 1, irraggiungibile per chiunque.
“Non ho visto, ma resta una Olimpiade bellissima, sono sempre lì sulle tre discipline e posso essere tutto sommato soddisfatto dei risultati – ha dichiarato Odermatt al microfono dell’inviato di Rai Sport, Ettore Giovannelli – Complimenti a Lucas per quanto fatto oggi, io devo riposarmi un bel po’, non chiedetemi della Coppa del Mondo, serve una settimana prima di pensare a gare e appuntamenti. Ma vedremo di chiudere bene”.
Se la strada per la quinta sfera di cristallo assoluta consecutiva è tracciata da tempo, con lo stesso Pinheiro Braathen che proverà in qualche modo ad insidiarlo per il trofeo di gigante (oltre a giocarsi quello di slalom), Loic Meillard non ha ancora finito il suo lavoro a Bormio. Lunedì avrà lo slalom, da campione del mondo in carica, dopo aver guadagnato un bronzo, lui che assieme a Odermatt aveva colto ad inizio settimana l’argento in combinata: “Due medaglie per me, sono già dei Giochi fantastici – dice convinto il 29enne di Neuchatel a Eurosport – Non sono partito benissimo nella seconda manche, di sicuro dopo la prima ero deluso ma sapevo che l’evoluzione del meteo avrebbe potuto cambiare qualcosa.
Mi sono detto “full attack”, avevo un’opportunità e alla fine quello che ho fatto mi soddisfa. Ora lo slalom”.
Slalom Gigante Maschile Milano-Cortina (ITA)
gigante maschile
Odermatt cede il titolo, ma che orgoglio: "Tre medaglie, posso essere soddisfatto di questi Giochi"
Sabato 14 Febbraio, 17:10gigante maschile
Sabato 14 Febbraio, 16:10gigante maschile
Sabato 14 Febbraio, 15:15gigante maschile
Sabato 14 Febbraio, 14:25gigante maschile
Sabato 14 Febbraio, 12:45gigante maschile
Sabato 14 Febbraio, 11:05BOLLETTINO NEVE
| LOCALITÀ | I.APERTI | H. Min/Max |
|---|---|---|
| Canazei | 23/23 | 50-100 cm |
| San Martino di Castrozza | 23/23 | 40-80 cm |
| Passo Pordoi | 23/23 | 50-100 cm |
| Arabba | 24/26 | 20-100 cm |
| Livigno | 31/32 | 49-80 cm |
| Gabiet | 11/11 | 50-60 cm |
| Passo Costalunga | 13/13 | 40-60 cm |
| Ghiacciaio Val Senales | 11/11 | 45-100 cm |
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