Lamparter e Jens Luraas Oftebro ancora favoriti per l'oro dopo il salto sul Large Hill di Predazzo: lontani gli azzurri

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Lamparter e Jens Luraas Oftebro ancora favoriti per l'oro dopo il salto sul Large Hill di Predazzo: lontani gli azzurri

La seconda gara olimpica della combinata nordica si è aperta con Ryota Yamamoto davanti a tutti, ma l'austriaco e il norge, già dominanti nella sfida dal trampolino piccolo, sono in posizione ideale. Disastro tedesco, Kostner il migliore degli azzurri fuori dalla top 25.

Una sfida che sembra già abbastanza delineata, con due chiari favoriti per giocarsi nuovamente la medaglia d’oro, visto che sono gli stessi che hanno fatto la differenza nella Gunderson per la gara dal Normal Hill.

Questa mattina a Predazzo, con il salto dal Large Hill seguito dal segmento di fondo (10 km) in programma dalle ore 13.45, Johannes Lamparter e Jens Luraas Oftebro hanno posto già una serissima candidatura per il titolo olimpico del secondo appuntamento di combinata nordica a Milano Cortina 2026.

Miglior punteggio sul trampolino per Ryota Yamamoto, volato a 136,5 metri, ma il nipponico non sarà un fattore avendo accumulato appena 8 secondi di vantaggio nei confronti dell’asso austriaco (capace di saltare fino a 136 mt); tra i duellanti per il metallo più pregiato, Andreas Skoglund (a 8 secondi da Lamparter) che può giocarsela eccome per le medaglie, seguito da Thomas Rettenegger, in parte deluso, e appunto dall’olimpionico nella sfida sul trampolino piccolo, che si trova a 22” dalla testa.

Poi l’estone Ilves, che nella prima gara era stato il migliore nel segmento di salto, con i finlandesi Herola e Hirvonen rispettivamente a 32 e 43 secondi dalla vetta. Un disastro per i leader tedeschi, con Rydzek 15° a 1’23” appena davanti a Schmid, mentre gli azzurri sono parecchio lontani: Aaron Kostner arriva a 120 mt e chiude 27° con 2’37” di ritardo, regolando Samuel Costa (28°) che paga poco meno di 3 minuti, sopra i quali sale Alessandro Pittin, 31°.

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