Un eroico Pellegrino regala il bronzo all'Italfondo nella staffetta maschile! Oro per la Norvegia con Klaebo nella storia

Un eroico Pellegrino porta il bronzo all'Italfondo nella staffetta maschile! Oro per la Norvegia con Klaebo nella storia
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Un eroico Pellegrino regala il bronzo all'Italfondo nella staffetta maschile! Oro per la Norvegia con Klaebo nella storia

Gli azzurri conquistano la prima medaglia ai Giochi di Milano Cortina 2026 nello sci di fondo, con una rimonta strepitosa del faro Chicco Pellegrino in ultima frazione, che riporta l'Italia sul podio in questo format vent'anni dopo Torino 2006. Trionfa la Norvegia, con Johannes Klaebo che sale a quota quattro ori e raggiunge quota nove titoli olimpici. Argento per le Francia, trainata da uno splendido Mathis Desloges, disastro Svezia.

Una delle gare regina delle Olimpiadi invernali consegna all'Italia una splendida medaglia: nella staffetta maschile 4x7,5 km di sci di fondo, sulle nevi di Lago di Tesero (oggi in condizioni perfette nonostante il caldo), gli azzurri chiudono con un fantastico bronzo, tornando sul podio in questo format vent'anni dopo l'impresa di Torino 2006.

La vittoria va alla Norvegia, favoritissima alla vigilia, che riscatta così definitvamente la delusione di Pechino 2022. Emil Iversen parte tranquillo in prima frazione, mentre Martin Nyenget alza il ritmo nel finale della seconda tornata, con Einar Hedegart e Johannes Klaebo che hanno dovuto semplicemente amministrare il vantaggio. Proprio il classe '96 di Trondheim, con il trionfo odierno, raggiunge quota nove titoli ai Giochi, superando Bjorn Daehlie nella classifica all time, e avviciando sempre di più il sogno en plein (attualmente è a quota quattro ori qui a Lago di Tesero).

Prosegue l'ottima spedizione a cinque cerchi per la Francia maschile dello sci di fondo, che conquista il terzo argento nella rassegna, con un 2° posto costruito principalmente dalla stella del team transalpino, Mathis Desloges. Il classe 2002, già medagliato nello skiathlon e nella 10 km TL, in terza frazione, dopo che in classico Theo Schely e Hugo Lapalus avevano avuto qualche piccolo intoppo, ha staccato il resto della concorrenza tenendo il passo dei norge. In chiusura Victor Lovera è partito fortissimo, ma chiaramente non ha potuto recuperare terreno su Klaebo, tagliando il traguardo con '22"2 di distacco.

La medaglia di bronzo, invece, è un sogno tutto azzurro, con un protagonista di nome Federico Pellegrino. Dopo due buonissime frazioni in alternato di Davide Graz ed Elia Barp, attaccati a Norvegia e Franica, Martino Carollo ha avuto una crisi nel finale dei suoi 7,5 km a skating, staccandosi da Francia e Finlandia.

Il classe 2003 piemontese ha passato il testimone all'asso azzurro di Nus con più di '20" da recuperare sulla zona medaglie. Chicco ha così messo in pista tutta la sua classe e la sua esperienza rientrando sul finnico Niko Anttola nel giro di 3 km. Poi nel corso dell'ultima tornata l'alfiere valdostano ha attaccato il rivale sulle due salite conclusive, facendo letteralmente esplodere lo Stadio del fondo di Lago di Tesero, una volta giunto in solitaria sul rettilineo finale. L'Italia ha chiuso con '47"9 di ritardo dai norvegesi.

Per l'Italfondo si tratta della prima medaglia ai Giochi di Milano Cortina 2026, con gli azzurri che non andavano a medaglia in questo format da Torino 2006, quando trionfarono Fulvio Valbusa, Giorgio Di Centa, Pietro Piller Cottrer e Cristian Zorzi. Per 3/4 della formazione azzurra si tratta del primo metallo olimpico, mentre Pellegrino chiude la sua carriera a cinque cerchi con tre medaglie, dopo i due argenti nelle sprint di PyeongChang 2018 e Pechino 2022: mercoledì 18 missione team sprint.

Quarta piazza per la Finlandia, che per un attimo ha accarezzato il sogno medaglia, prima della fenomenale rimonta targata Pellegrino: bene Lauri Vuorinen in apertura, splendido Iivo Niskanen (attenzione a lui nella 50 km), bravissimo Arsi Ruuskanen nella prima tornata a skating, mentre Anttola ha provato a difendersi dal nostro asso, ma sulla salita finale si è dovuto arrendere.

Buon 5° posto per il Canada, in gara con Xavier McKeever, Antoine Cyr, Remi Drolet e Thomas Stephen, che sino a metà gara ha lottato per una medaglia. Sesta posizione per gli Stati Uniti, che restano a galla con Ben Ogden e Gus Schumacher in classico, per poi crollare con John Hagenbuch e Zak Ketterson nei 15 km in pattinato.

Altra prestazione orribile da parte degli svedesi, ultimi, che hanno perso già le code del gruppo di testa sin dai primi km con Johan Haeggstroem. Gli altri tre componenti, Calla Halfvarsson, William Poromaa ed Edvin Anger, non sono riusciti a rientrare chiudendo con più di 3' di ritardo dai rivali scandinavi.

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