Apoteosi Norvegia a Predazzo, è doppietta d'oro per Anna Odine Stroem che vince anche sul Large Hill davanti a Kvandal

Apoteosi Norvegia a Predazzo, è doppietta d'oro per Anna Odine Stroem che vince anche sul Large Hill davanti a Kvandal
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Apoteosi Norvegia a Predazzo, è doppietta d'oro per Anna Odine Stroem che vince anche sul Large Hill davanti a Kvandal

La prima, storica, gara olimpica femminile su trampolino grande parla solo norvegese. E' doppietta per la squadra scandinava e per Anna Odine Stroem che batte all'ultimo respiro la connazionale Eirin Maria Kvandal, realizzando un back to back clamoroso dopo il trionfo su Normal Hill. Bronzo per una delusa Nika Prevc, arrivata a Milano Cortina per vincere entrambe le gare individuali ma uscita ridimensionata. 

Anna Odine Stroem è la donna di questi Giochi Olimpici per quanto riguarda il salto con gli sci. Dopo il trionfo su Normal Hill, la norvegese si conferma la più forte del lotto con vento alle spalle e si prende in rimonta anche la medaglia d'oro nella prima gara della storia su trampolino grande.

Seconda al termine del primo atto, nel momento decisivo Stroem si è spinta a 132 m ottenendo ottime valutazioni dei giudici. Kvandal, che era al comando delle operazioni, non è stata da meno in termini di misura, arrivando a 133.5 m, ma ha pagato dazio sullo stile, suo tallone d'achille, lasciando aperta la porta per la rimonta della connazionale.

In un finale incertissimo Stroem ha quindi messo la freccia e per 2.1 pti si è presa il secondo titolo a Milano Cortina. Doppietta per lei e doppietta per la Norvegia, con Eirin Maria Kvandal argento davanti a Nika Prevc, bronzo e ancora in lacrime per la delusione a fine gara.

La slovena era arrivata a Predazzo da grandissima favorita, con l'ambizione di conquistare due ori e chiudere il cerchio come il fratello Domen. L'oro è arrivato ma solo nella prova a squadre miste e, dopo l'argento su Normal Hill, ecco un'altra medaglia, ma non del metallo sperato.

Quarta ma con il sorriso Frida Westman, che dopo numerosi infortuni torna al vertice nonostante due salti, come d'abitudine, da stanga più bassa. Nella seconda serie la svedese ha saputo rimontare le norvegesi Opseth e Traaserud, entrambe in zona medaglia al giro di boa e poi rispettivamente quinta e sesta davanti a Lisa Eder, capace di un gran recupero ma delusissima a causa di un passaggio a vuoto nel primo atto. Ottava piazza per Maruyama che non ha saputo fronteggiare al meglio condizioni a lei sfavorevoli. Buona prova in casa Italia per Annika Sieff, prima a ridosso della top 10 e poi 13a a fine gara. Top 30 anche per Martina Zanitzer, con il 25° posto finale. 

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