Norge con la strada spianata per il poker di Klaebo. Graz, Barp, Carollo e Pellegrino per un sogno: ecco la staffetta!

L'Italfondo per i Giochi di Milano Cortina 2026: tredici carte, con il faro Pellegrino per un ultimo sogno a cinque cerchi
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Norge con la strada spianata per il poker di Klaebo. Graz, Barp, Carollo e Pellegrino per un sogno: ecco la staffetta!

Nella domenica centrale dei Giochi di Milano Cortina 2026, va in scena una delle gare simbolo della rassegna a cinque cerchi. Domenica il programma dello sci di fondo a Lago di Tesero prevede la staffetta maschile, con lo start fissato alle ore 12.00. Norvegia nettamente favorita, per bissare l'oro odierno delle ragazze, guidata dall'asso Johannes Klaebo, che cercherà il quarto oro in Val di Fiemme. Sfida apertissima per le medaglie, con la Francia capitanata dalla rivelazione dei Giochi, Mathis Desloges, e una Svezia chiamata al riscatto dopo tre gare anonime. Tra le pretendenti al podio c'è anche l'Italia (con la memoria all'impresa di Torino 2006), che si presenta al via con Davide Graz ed Elia Barp in classico, mentre Martino Carollo e Chicco Pellegrino chiuderanno a skating. Intanto, a sorpresa, Martina Di Centa ha annunciato il ritiro.

Lo sci di fondo ai Giochi di Milano Cortina 2026 entra in una fase piuttosto calda: dopo la staffetta femminile odierna, ricca di colpi di scena, domani sarà la volta della 4x7,5 km maschile.

La partenza è fissata alle 12.00 e i favori del pronostico sono tutti per la Norvegia (battuta a Pechino 2022 dai russi), che oggi a Lago di Tesero ha già festeggiato in ambito femminile. I vichinghi, in gara con il pettorale 1, schierano in prima frazione il veterano Emil Iversen, al debutto in questa edizione a cinque cerchi, poi il testimone passerà a Martin Nyenget, bronzo nello skiathlon. Il secondo cambio vedrà entrare in scena Einar Hedegart, che lancerà la punta di diamante Johannes Klaebo, con tutta probabilità verso il poker qui in Val di Fiemme.

Numero 2 per la Svizzera, che fu argento iridato a Trondheim 2025, ma con 3/4 dei titolari differenti: gli elvetici si presentano al via con Valerio Grond, Nicola Wigger, Beda Klee e Janik Riebli. Pettorale 3 per la Svezia, sin qui piuttosto anonima in ambito maschile, che nelle frazioni in classico vedrà in gara gli sprinter Johan Haeggstroem e Calle Halfvarsson (classe '89 e atleta più anziano in partenza), mentre William Poromaa ed Edvin Anger (utili in caso di arrivo in volata) disputeranno i 15 km in pattinato.

Visti i risultati dello skiathlon e della 10 km TL, una delle poche minacce per i norge potrebbe essere la Francia, numero 4. In apertura ci sarà Theo Schely, poi Hugo Lapalus, con la stella Mathis Desloges, argento nelle due prove distance qui a Lago di Tesero, darà il via alle danze a skating; in chiusura spazio a Victor Lovera. Con il 5 saranno in pista i canadesi (Xavier McKeever, Antoine Cyr, Remi Drolet e Thomas Stephen).

La gara di domani rappresenta, forse, la carta più importante di medaglia in casa Italia, con gli azzurri che gareggeranno con il pettorale 6. Al lancio ci sarà Davide Graz, unica nota positiva italiana nella parte in classico dello skiathlon, poi il testimone passerà a Elia Barp, che su una distanza così breve potrà sprigionare tutti i suoi cavalli.

Dopo il classe 2002 bellunese, nella prima frazione a skating, entrerà in scena Martino Carollo, splendido 7° nella 10 km, che avrà come obiettivo quello di restare insieme a Desloges. L'ultimo uomo per l'Italia sarà il simbolo dello sci di fondo azzurro, Federico Pellegrino, che punta tantissimo su questa giornata (la sua ultima staffetta) e proverà a regalarsi e regalarci l'ennesima gioia olimpica della sua carriera. Sarà importante indovinare i materiali come accaduto oggi per le donne, perchè sognare una medaglia, che in questo format manca da Torino 2006, è tutt'altro che impossibile.

Da non sottovalutare anche gli Stati Uniti, numero 7, al via con Ben Ogden, Gus Schumacher, John Hagenbuch e Zak Ketterson. Qualche piccola ambizione anche in casa Finlandia, che schiera Lauri Vuorinen, Iivo Niskanen (riferimento del team), Arsi Ruuskanen e Niko Anttola.

Qui la startlist maschile completa!

Rimanendo sempre in ambito squadra azzurra, nel tardo pomeriggio è arrivata la notizia dell'annuncio del ritiro di Martina Di Centa. Secondo quanto riportato da "Repubblica", la classe 2000 friulana ha dichiarato di voler passare più tempo con la propria famiglia, e qualora non dovesse essere scelta per la team sprint di mercoledì 18, quella di oggi sarà la sua ultima gara da atleta. Una notizia inaspettata, soprattutto dopo l'ottima prestazione odierna nella 4x7,5 km, le buone prove anche nelle due precedenti gare qui in Val di Fiemme e la giovane età.

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