Lottatore Borsotti, per salvare il sogno olimpico: "Mi sono rotto il tendine dell'adduttore, ma non mi opero"

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Lottatore Borsotti, per salvare il sogno olimpico: "Mi sono rotto il tendine dell'adduttore, ma non mi opero"

Il gigantista azzurro spiega nel dettaglio quanto accaduto in allenamento, proprio nel giorno del compleanno. Addio a Gran Risa e Chuenisbargli, ma il piemontese punta a rimettere gli sci per metà gennaio.

Non aveva ottenuto i risultati per quanto espresso in gara, specialmente a tratti, ma la sciata di Giovanni Borsotti, nei primi quattro giganti di questa stagione olimpica, era parsa davvero buona.

Poi, proprio nella settimana di avvicinamento alla sfida più attesa, quella della Gran Risa per l’appuntamento di casa, ecco l’imprevisto che rischia di rovinare l’annata 2025/26 del veterano piemontese, che in ogni caso vuole provare a salvare il sogno dei Giochi del prossimo febbraio a Bormio. Costretto a rinunciare al gigante di domani in Alta Badia, ma a questo punto è sostanzialmente certo il forfait anche per la sfida-tempio sulla Chuenisbargli di Adelboden del prossimo 10 gennaio, Giovanni spiega nel dettaglio quanto accaduto giovedì scorso.

“Due giorni fa, proprio il giorno del mio compleanno, una scivolata mi ha messo davanti a una scelta istintiva: evitare il palo. Scelta sbagliata. Il risultato è la rottura del tendine dell’adduttore e uno strappo addominale – le parole dello specialista azzurro sui social - Esclusa fin da subito l’opzione chirurgica - che mi avrebbe tenuto lontano dalla neve per almeno tre mesi - ho deciso di intraprendere un percorso conservativo, con l’obiettivo di rimettere gli sci ai piedi verso metà gennaio.

Per ora sono costretto a fermarmi, e non è facile accettarlo: arrivava in un momento in cui tutto sembrava girare nel verso giusto e mi sentivo pronto ad affrontare la pista di casa nel migliore dei modi. Ma non mi abbatto. Queste cose, purtroppo, fanno parte del gioco; sono pronto a lavorare per accorciare il più possibile i tempi di guarigione. E intanto domani si tifa la squadra”.

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