Buone notizie da casa Norvegia, in vista dell'Hahnenkamm-Rennen nel tempio tirolese e pensando poi alle Olimpiadi: il due volte vincitore sulla pista più temuta al mondo ha ufficializzato la sua presenza, dopo aver rinunciato a Wengen, mentre uno dei migliori supergigantisti del circuito sta molto meglio ad un mese dalla terribile caduta in Val Gardena e può farcela per i Giochi.
Dopo il Lauberhorn di Wengen, la Streif di Kitzbuehel.
Per gli uomini jet, è la settimana più “calda” dell’inverno, con l’Hahnenkamm-Rennen all’orizzonte visto che già martedì si comincerà a fare sul serio, con la prima delle due prove (giovedì non si scenderà in pista in ogni caso) sulla pista dove tutti vogliono vincere, come se fosse un oro olimpico o mondiale.
Venerdì prossimo ci sarà il super-g, poi il giorno successivo la discesa-mito (e domenica sarà tempo di slalom sulla Ganslern).
Nel tempio tirolese, sarà al via pure Aleksander Aamodt Kilde, ora non ci sono più dubbi: l’ha confermato lo stesso fuoriclasse di Baerum, pronto per il training che scatterà alle ore 11.30 di martedì 20 gennaio. Il norvegese aveva deciso di saltare Wengen (così come aveva detto “no” alla discesa intera della Saslong, dopo aver sofferto nelle due gare precedenti nella “sua” Val Gardena) per allenarsi al meglio nel corso di una settimana che è stata buona in tal senso: la Streif è stata sua, naturalmente parliamo di discesa, nel 2022 e nel 2023, e dopo aver fatto ritorno nella sua base di Innsbruck, direttamente dal lavoro svolto a Soelden, AAK si è detto pronto.
E si è allenato con Kilde anche Fredrik Moeller, che vedremo se sarà già a Kitz nei prossimi giorni, magari per provarci direttamente nel super-g, ma è finalmente sulla strada giusta per salvare la partecipazione olimpica.
Il classe 2000 trionfatore nel dicembre 2024 a Bormio, proprio sulla “Stelvio” che ospiterà le sfide maschili dei Giochi, si era infortunato il 18 dicembre nella discesa-sprint in Gardena: un volo bruttissimo che, un mese più tardi, sembra già essere alle spalle con i tempi di recupero (si parlava di 30 giorni di immobilizzazione, per la doppia frattura vertebrale) che si sono accorciati.
I Giochi di Milano Cortina 2026 guadagnerebbero un potenziale grande protagonista in super-g.
Super-G Maschile Kitzbuehel (AUT)
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Sabato 24 Gennaio 2026BOLLETTINO NEVE
| LOCALITÀ | I.APERTI | H. Min/Max |
|---|---|---|
| Ravascletto | 11/11 | 40-70 cm |
| Selva di Val Gardena | 34/35 | 60-90 cm |
| Passo del Tonale | 30/30 | 60-200 cm |
| Claviere | 7/7 | 35-120 cm |
| San Domenico di Varzo | 6/7 | 30-90 cm |
| Champoluc | 10/10 | 60-95 cm |
| San Sicario di Cesana | 7/7 | 35-80 cm |
| Monte Cimone | 14/14 | 50-70 cm |
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ODERMATT Marco
VON ALLMEN Franjo





FRANZONI Giovanni
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