Gara tiratissima e davvero spettacolare nel tempio tirolese, come nel 2025 la risolve l'asso nidvaldese che fa 17 centri nella specialità agganciando Svindal e, con 53 successi in CdM, a -1 da Hermann Maier (e sono 99 podi, sabato c'è la discesa che non ha mai vinto...). Austriaci in serie da Babinsky ancora là davanti ai rimpianti di Haaser, mentre Mattia Casse è gran 6° e Dominik Paris 8°, Franzoni fuori dalla top ten alle spalle di un commovente Innerhofer. Peccatissimo per Schieder, ma che numero ha fatto Sejersted?
Un super-g pazzesco, reso ancora più incerto e spettacolare dalla tracciatura di coach Lorenzo Galli, con quello schuss finale oltre i 140 km/h sul quale Marco Odermatt è piombato come una furia per resistere a Franjo Von Allmen, perdere pochissimo e anticipare il compagno di nazionale per soli 3 centesimi!
Kitzbuehel è di nuovo del fenomeno rossocrociato, per il bis sulla Streif in versione, appunto, da supergigante (denominata Streifalm) a 24 ore dalla discesa che il padrone della Coppa del Mondo non ha mai vinto: il campionissimo di Buochs interrompe la serie di cinque diversi vincitori in stagione nella specialità e sale a quota 8 centri stagionali, 53 totali e 17 nella specialità, alla pari di Svindal e -7 da Hermann Maier, che aggancerebbe in termini di successi assoluti dovesse prendersi l’iconica gara del sabato. E sono 99 podi in coppa per Marco, di nuovo a -1 da Kristoffersen…
Franjo Von Allmen è stato fantastico, non è bastato per il secondo hurrà stagionale ma arriva la doppietta rossocrociata e il 13° podio nel massimo circuito del fenomenale classe 2001, che ha battuto di 22 centesimi Stefan Babinsky, al secondo podio consecutivo dopo Wengen e migliore del Wunderteam in parte deluso.
Specialmente Raphael Haaser, qui secondo un anno fa ad un soffio da Odermatt (al rientro dopo l’infortunio prima di vincere il titolo mondiale di gigante), che sbaglia clamorosamente l’Hausbergkante quando era in linea con il vincitore, che a sua volta non è stato perfetto nella diagonale chiave che immette sul pazzesco schuss verso il traguardo.
Ma cosa ha fatto Adrian Smiseth Sejersted? Il faro della Norvegia priva di Kilde (che ha dato forfait questa mattina per il solito mal di schiena) e con Moeller ancora non al top al rientro (bravo però il classe 2000 a tornare subito vicino ai primi venti), rimane con un prodigio in piedi dopo essersi seduto prima del salto al Seidlalm, fatto in volo in maniera totalmente scomposta, poi inventa una gara strepitosa per chiudere 5° a 0”36, davanti a Mattia Casse per 4 centesimi. Il piemontese sarà quindi il primo degli azzurri, per il suo miglior risultato stagionale che gli spalanca le porte in chiave olimpica, con una prova molto solida e pulita del “trattore”.
Kriechmayr perde davvero troppo in alto, alla fine sarà 7° a 44 centesimi da Odermatt, appena 0”01 davanti a Rogentin e un Paris coraggioso da matti al Seidlalm, ma troppo poco in linea al Larchenschusse e soprattutto in attacco all’Hausbergkante, dove avrebbe potuto fare la sua solita differenza per attaccare un podio che era fattibile oggi per Domme.
Sono tre gli italiani in top ten, con Christof Innerhofer anche oggi davvero straordinario: a 41 anni, il campione di Gais chiude 10° a 0”57, tenendo viva la fiamma olimpica per tornare ai Giochi da vero highlander, con il due volte medagliato ai Giochi che precede, oltre ad un ottimo Alexander (occhio al canadese in discesa, sta tornando ai suoi livelli), Giovanni Franzoni fresco re di Wengen e velocissimo anche nelle prove sulla Streif.
Il bresciano è 12° a 0”66, sbagliando troppo nell’approccio all’Hausbergkante dopo un avvio splendido (in uscita Larchenschusse, dopo due intermedi, era alla pari di Odermatt). Tantissima Francia a seguire: Nils Alphand il migliore col pettorale 57 per terminare 13° a 0”67, poi Nils Allegre, partito con un difficile numero 1, è 14° a 72 centesimi ex aequo con il connazionale Alban Elezi Cannaferina (mai così in alto), precedendo un altro transalpino, Sam Alphand super 16°, Hemetsberger, Morse, Zabystran, Giezendanner, Bailet e Crawford appaiati al 21° con un bravissimo Benjamin Alliod (a 0”94 e il valdostano era vicino alla top ten sino ad uscita Hausbergkante), appunto il già citato Moeller oltre a Schwarz, 25° con 99 centesimi di distacco.
Per Guglielmo Bosca è stata un’altra gara difficile, a 1”49 appena 42°, con Max Perathoner di nuovo a punti (al debutto qui), 28° a 1”08, Abbruzzese che sarà 37° a 1”30, mentre Schieder sbaglia traiettoria al salto prima dell’Hausbergkante ed esce quando si stava regalando di nuovo il miglior super-g della carriera (dopo il 15° posto di Livigno), col 6° crono ad appena 25 centesimi da Odermatt. Un gran peccato, ma sabato in discesa…
Fuori dalla zona punti Monney, un po’ influenzato e che mirerà soprattutto alla gara di domani, oltre ad un deludentissimo Cochran-Siegle, mentre Lukas Feurstein getta via tutto (era da podio per rinascere dopo un periodo difficile) sbagliando l’Hausbergkante e sarà addirittura 33esimo.
Nella classifica di specialità, è fuga ormai definitiva di Odermatt (restano tre prove in calendario), con 425 pt contro i 267 di Kriechmayr, mentre Franzoni resta in lotta per il podio seppur scavalcato da Babinsky (di 3 pt) e Haaser (per una lunghezza), col bresciano a quota 240.
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SUPER-G MASCHILE – KITZBUEHEL
1° Marco Odermatt in 1’08”41
2° Franjo Von Allmen + 0”03
3° Stefan Babinsky + 0”25
4° Raphael Haaser + 0”33
5° Adrian Smiseth Sejersted + 0”36
6° Mattia Casse + 0”40
7° Vincent Kriechmayr + 0”44
8° Stefan Rogentin + 0”45
8° Dominik Paris + 0”45
10° Christof Innerhofer + 0”57
12° Giovanni Franzoni + 0”66
21° Benjamin Jacques Alliod + 0”94
28° Max Perathoner + 1”08
37° Marco Abbruzzese + 1”30
42° Guglielmo Bosca + 1”49
DNF Florian Schieder
Super-G Maschile Kitzbuehel (AUT)
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Mercoledì 21 Gennaio, 20:00coppa del mondo 2025/26
Mercoledì 21 Gennaio, 17:50BOLLETTINO NEVE
| LOCALITÀ | I.APERTI | H. Min/Max |
|---|---|---|
| Ravascletto | 11/11 | 35-40 cm |
| Alpe di Siusi | 24/24 | 20-50 cm |
| Campitello di Fassa | 23/23 | 10-60 cm |
| Artesina | 10/12 | 140-200 cm |
| Champoluc | 10/10 | 40-75 cm |
| Selva di Val Gardena | 35/35 | 20-50 cm |
| Falcade | 15/15 | 10-60 cm |
| Plan de Corones | 34/34 | 10-50 cm |
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ODERMATT Marco
VON ALLMEN Franjo









