Dieci gli azzurri convocati per le prove sulla "Gran Becca": saranno otto i posti per le discese dello Speed Opening

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Sci Alpinocoppa del mondo maschile

Dieci gli azzurri convocati per le prove sulla "Gran Becca": saranno otto i posti per le discese dello Speed Opening

Ufficiali le scelte per la lunga settimana di Zermatt-Cervinia (11-12 novembre), con selezione nei training, al via mercoledì 8. Paris e Casse guidano il team che conterà anche su Franzoni, Borsotti e Alliod.

Dieci azzurri per giocarsi gli otto posti a disposizione in ognuna delle sfide alla “Gran Becca”.

Lo Speed Opening di Zermatt-Cervinia si avvicina, con le due discese maschili programmate sabato 11 e domenica 12 novembre, anticipate dalle tre prove nel menu, da mercoledì 8 a venerdì 10; dopo essersi allenati sulla pista che segnerà il debutto di un appuntamento transfrontaliero nella storia della Coppa del Mondo, passando dalla Svizzera all'Italia, gli uomini di Max Carca sono stati ufficialmente selezionati dal dt della nazionale.

Al via del primo training, quindi, ecco Dominik Paris, Christof Innerhofer, Florian Schieder, Mattia Casse, Nicolò Molteni, Benjamin Alliod, Pietro Zazzi, Giovanni Franzoni (che non ha potuto rientrare dopo l'infortunio visto lo stop del gigante di Soelden, ma si testerà subito in discesa), Giovanni Borsotti e Guglielmo Bosca.

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Il 26 febbraio 2012 la settima e ultima perla in Coppa del Mondo dello specialista piemontese, che quel giorno piegò Hirscher sul filo di lana, prima di ritrovare il podio 4 anni più tardi in Giappone e poi salutare alle finali di St. Moritz. Il 2° posto di Vinatzer a Beaver Creek il lampo che aveva fatto sperare che il digiuno potesse terminare, prima di un altro inverno difficile che ha portato pure alle dimissioni di coach Mauro Pini. In assoluto, nelle discipline tecniche a livello maschile, l'Italia non si impone dal 5 gennaio 2017 (con lo slalom di Moelgg a Zagabria).