A Madonna di Campiglio una serata commemorativa della Valanga Azzurra e del podio tutto italiano di 40 anni fa

A Madonna di Campiglio una serata commemorativa della Valanga Azzurra e del podio tutto italiano di 40 anni fa
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A Madonna di Campiglio una serata commemorativa della Valanga Azzurra e del podio tutto italiano di 40 anni fa

Una bella serata ieri all’Hotel Relais des Alpes di Madonna di Campiglio ha rievocato parte della storia della Valanga Azzurra e il podio tutto azzurro nello slalom del 19 dicembre 1976, esattamente quarant’anni fa.

Erano presenti alla serata Elena Matous, vedova di Fausto Radici, il vincitore di quella gara, e il secondo e il terzo, Piero Gros e Gustav Thöni, i più grandi esponenti della Valanga Azzurra degli anni settanta. Erano presenti il guru di quella squadra irripetibile, Mario Cotelli, il tecnico degli slalomgigantisti Oreste Peccedi, il preparatore e in seguito direttore tecnico Sepp Messner, i tecnici Alfons Thoma e Marco Vidi. E’ salita sul palco anche Silvana Spadafora, la creatrice della Silvy Tricot, una delle aziende fornitrici facenti parte del leggenda

C'era anche Ivano Edalini, anch'egli vincitore sul Canalone Miramonti nel 1986. Inoltre abbiamo visto presenti fra il pubblico, tra gli altri, anche il responsabile della Coppa del Mondo maschile Marcus Waldner, Daniela Ceccarelli, Daniela Merighetti, Max Blardone e un’altra grande protagonista dello sci italiano anni settanta, Claudia Giordani, la pioniera di quella che poi verrà chiamata, per accostarla alla squadra maschile, Valanga Rosa.

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