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La regina di Zagabria è ancora Petra Vlhova: trionfo davanti a Shiffrin, che difende la leadership in coppa

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Sci Alpinocoppa del mondo femminile

La regina di Zagabria è ancora Petra Vlhova: trionfo davanti a Shiffrin, che difende la leadership in coppa

Il quinto slalom stagionale è della slovacca (4 vittorie su 5), al tris consecutivo in Croazia. Mikaela è seconda al rientro, il podio lo completa Liensberger con un distacco siderale. Nessuna azzurra a punti, inforcata per Della Mea nella 2^ manche.

La regina di Zagabria è ancora lei, per il terzo anno consecutivo, una Petra Vlhova davvero “on fire”, praticamente perfetta nella gestione come a Lienz per andare a prendersi la corona dello slalom sulla “Crveni Spust” di Sljeme e infilare la vittoria numero 4 su 5 gare di specialità disputate.

Trionfo numero 24 in Coppa del Mondo per la fuoriclasse slovacca al termine del solito duello con Mikaela Shiffrin, battuta di mezzo secondo (dopo aver accumulato 64 centesimi di ritardo nella 1^ manche, con il numero di pettorale che ha fatto una bella differenza), ma che porta a casa 80 punti molto importanti, pensando al rientro last minute post Covid, in ottica classifica generale, dove comanda proprio davanti a Vlhova (distante 115 punti) che ha scavalcato Goggia.

Pensate, al terzo posto c'è Katharina Liensberger, che rimonta dalla quinta alla terza piazza pur commettendo un grave errore nella 2^ manche, ma addirittura a 2”11 dalla vincitrice, con 25 centesimi di margine su Wendy Holdener, di nuovo quarta. E in quinta piazza ecco esplodere il talento di Ali Nullmeyer, giovane canadese al miglior risultato di carriera con il primo tempo di manche nella seconda per guadagnare 12 posizioni e precedere Gallhuber (altro 6° dopo Lienz), Popovic (continua a salire la croata, oggi nella gara di casa), Bucik, Tviberg e Michelle Gisin, solo decima con Moltzan e Duerr (di nuovo in difficoltà come la scorsa settimana) undicesima ex aequo, mentre Anna Swenn-Larsson (quarta a metà gara) può recriminare per quanto combinato nella seconda, con il podio a portata di mano.

Per l'Italia un'altra giornata amara tra i pali stretti, senza alcuna atleta a punti (sinora in stagione c'erano sempre arrivate le azzurre, con Peterlini prima e Brignone poi) visto che Lara Della Mea, 23^ dopo la prima manche che aveva visto uscire Rossetti, Gulli e Mathiou, ha inforcato in avvio di seconda.

Ora sotto con le gare tecniche di Kranjska Gora, sabato e domenica sulla Podkoren, ma nella poltiglia di Zagabria (si prevede una pista in condizioni ancora più disastrose rispetto ad oggi) sono pronti a gareggiare gli uomini, mercoledì pomeriggio.

 

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SLALOM FEMMINILE – ZAGABRIA

 

Petra Vlhova in 1'56”99

Mikaela Shiffrin + 0”50

Katharina Liensberger + 2”11

4° Wendy Holdener + 2”36

5° Ali Nullmeyer + 2”58

6° Katharina Gallhuber + 3”00

7° Leona Popovic + 3”05

8° Ana Bucik + 3”26

9° Maria Therese Tviberg + 3”27

10° Michelle Gisin + 3”28

DNF2 Lara Della Mea

DNQ Sophie Mathiou

DNF1 Marta Rossetti

DNF1 Anita Gulli

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