In diretta questa sera con il nostro focus settimanale di approfondimento dedicato al circo bianco: nel salotto condotto da Alessandro Genuzio, con Paolo De Chiesa torneremo su Schladming e Crans-Montana per analizzare tutto dell'avvicinamento ai Giochi Olimpici. Diretta sul nostro sito e anche su Facebook, YouTube e Instagram, con la redazione virtuale a Bormio.
"Solo una gran botta", ha confermato la stessa discesista valtellinese, decisamente dolorante dopo il colpo subito ieri nel super-g di Crans-Montana. Giovedì a Cortina via alle prove della discesa olimpica, anche se il grande obiettivo di Elena sarà la gara del 12 febbraio. Ai box da qualche giorno Sara Allemand dopo la caduta in prova a Orcières, ma la valsusina è in recupero verso le sfide di Coppa Europa in Val Sarentino al via già lunedì.
Dopo quattro delle otto prove in calendario, con la settimana tra Soldeu e Passo S. Pellegrino che sarà decisiva nel post Olimpiadi, Sofia (tre podi stagionali nella specialità) guida con un buon vantaggio, considerato anche lo stop di Vonn. Shiffrin e Rast sempre sempre con ampio margine sulla tedesca, avvicinata dalla stessa Goggia che può lottare per il podio nella generale, mentre la WCSL di super-g, verso la gara olimpica del 12 febbraio, ci dice che saranno tre le azzurre in primo gruppo, conservato da Curtoni nonostante l'uscita odierna, con Pirovano nel secondo.
Sulla stessa pista dove nel febbraio 2024 si distrusse il ginocchio sinistro in Coppa Europa (dopo aver dominato i Mondiali jr), prima di debuttare in maniera clamorosa in una discesa di CdM nel gennaio dello scorso anno, 2^ a St. Anton ad un soffio da Brignone, la fenomenale ventiduenne elvetica ha conquistato nel super-g odierno una vittoria che molti pronosticavano da tempo. Le sue parole nel post e quelle di Breezy Johnson, mai sul podio nella specialità sino ad oggi e proiettata verso il grande sogno olimpico.
Il quarto super-g di Coppa del Mondo ha regalato un po' di tutto, con Malorie Blanc che trionfa a Crans-Montana, letteralmente sulle nevi di casa, Goggia che torna sul podio e sorride pensando alle gare olimpiche, mentre commuovono le lacrime di Laura Pirovano che perde la prima vittoria ad un passo dal traguardo. "Non mi sentivo veloce e pensavo di dover rischiare nel finale, invece...". Brignone, 18^ al rientro nella velocità: "Non sono contenta della mia gara". Accertamenti a Milano per Curtoni, dolorante all'avambraccio sinistro. Intanto, la Val di Fassa è ormai certa di recuperare la discesa cancellata ieri.
Il super-g di Crans-Montana è della 22enne vallesana, al primo trionfo in Coppa del Mondo in un luogo per lei davvero speciale, ma è incredibile quanto accaduto a Pirovano che stava dominando, prima di mancare la penultima porta. E' podio azzurro con Sofia seconda a 18 centesimi, consolidando la leadership di specialità, ma per 6 centesimi non arriva la prima top-3 di Roberta Melesi (esclusa dalle Olimpiadi), bruciata da Breezy Johnson. Brignone rischia e deve accontentarsi di un piazzamento lontano dalla top ten, fuori Curtoni.
Quarta sfida stagionale di specialità, sul Mont Lachaux (oggi con visibilità decisamente migliore rispetto a venerdì) il ritorno nella velocità di Federica Brignone, attesa con il n° 9 dopo Melesi, subito in avvio con il 2, e Curtoni, prima di Goggia che partirà con il 13 per difendere il suo pettorale rosso. Pirovano chiuderà il secondo gruppo con il 20, poi dopo le trenta Zenere e le sorelle Delago.
Alle ore 11.00 il quarto appuntamento stagionale di specialità, con maggiori speranze che la gara vada regolarmente in scena vista l'evoluzione del meteo. Otto le azzurre, Goggia in difesa del pettorale rosso, Vonn è iscritta (col numero 15) ma non ci sarà, a meno di miracoli, già ufficiale il forfait di Monsen. Aicher, ultima vincitrice a Tarvisio, con il 12 proprio prima di Sofia, mentre Pirovano chiuderà il secondo gruppo.
La cancellazione della sesta discesa di CdM, che non troverà ricollocazione già sabato al posto del super-g, che è stato quindi confermato ufficialmente, fa discutere visto che molte atlete non erano d'accordo sulla scelta di fermarsi dopo la caduta di Lindsey Vonn, per la quale sono in corso gli esami al ginocchio. Brignone aveva definito la neve molto bella dopo la ricognizione, pronta a tornare in gara anche nella velocità, di parere sostanzialmente opposto Goggia e Pirovano: poi le tre cadute e lo stop definitivo.
Federica pronta a tornare a fare velocità, dopo gli allenamenti a Cortina, sulle nevi del Canton Vallese a lei particolarmente care (venerdì discesa, sabato il super-g): saranno otto le azzurre al via delle prove e poi di entrambe le gare, Sara Allemand resta concentrata sulla Coppa Europa.
Nella giornata di ieri, ad una settimana dalla prima prova verso la discesa del 30 gennaio, tutte le punte rossocrociate hanno lavorato sul pendio che ospiterà l'ultima tappa pre olimpica. Dopo aver perso Gut-Behrami e Gisin, con Suter a mezzo servizio così come Flury, rientrata dopo il lunghissimo stop, è Malorie Blanc che potrebbe avere le maggiori chances su una pista tecnica come quella del Canton Vallese.
Nel Canton Vallese, dove solo ieri sono state ufficialmente confermate le gare, questa mattina c'è stato il controllo FIS per il via libera alle due discese (femminile e maschile) all'ombra del Mont Lachaux, con le donne che avranno anche un super-g. Gli ultimi precedenti su queste nevi, che saranno iridate nel 2027.