Le classifiche aggiornate dopo le due gare tecniche in Alta Badia: il vincitore delle ultime quattro sfere di cristallo ha sempre più del doppio di punti rispetto agli inseguitori, racchiusi in un fazzoletto con nomi come Haugan, Pinheiro Braathen, Schwarz, Meillard, McGrath e Kristoffersen. A proposito del detentore della coppa di slalom, il distacco dalla vetta è già molto ampio; Vinatzer è 16° nella WCSL, è mancato un soffio per partire nel secondo sotto gruppo a Campiglio.
Alle spalle di Atle Lie McGrath, lo slalom dell'Alta Badia ha proposto un podio stellare, ai piedi del quale è rimasto Timon Haugan che, seppur sempre sofferente alla schiena, sorride per il pettorale rosso rafforzato: "Spero di poter tornare ad allenarmi normalmente verso Campiglio".
Quarto ieri in gigante, oggi il 25enne norge ha colto la sua quarta vittoria in Coppa del Mondo prendendosi da campione uno slalom dove già salì sul podio lo scorso anno: basti pensare che oggi si è messo dietro il campione olimpico e il campione del mondo in carica. Nel 2020, la Gran Risa lo fece conoscere al mondo, sfiorando il successo tra le porte larghe. Le sue parole nel post gara, mirando già a Campiglio.
Il quarto slalom di Coppa del Mondo, che ha chiuso la due giorni sulla Gran Risa, ha visto il gardenese ottenere un'altra top ten (ora è vicinissimo al primo gruppo), perdendo tre piazze nella manche decisiva con un settore, in particolare, che gli è costato carissimo nonostante le indicazioni di coach Pini. Sala, dopo il 7° in Val d'Isère, sorride: "Peccato un paio di doppie, ma c'è velocità e va bene così". E il 7 gennaio... 3Tre!
Lo slalom dell'Alta Badia vede il campione olimpico Noel, in testa dopo la 1^ manche, piegarsi al norvegese. Quarto Haugan che mantiene il pettorale rosso. Vinatzer decimo pagando caro il muro, bella rimonta di Tommy Sala per la top 15.
Sulla Gran Risa una sfida apertissima, con Noel di misura su McGrath, Meillard, Gstrein e con il pettorale rosso Haugan a mezzo secondo. Tracciatura svizzera per la 2^, nella quale Tommaso Sala ripartirà per quinto, mentre Alex Vinatzer ha chiuso con il 7° crono al giro di boa e può giocarsi di nuovo qualcosa di grosso.
In Alta Badia una prima manche che vede il gardenese in piena lotta, 7° a poco più di 7 decimi dal leader Noel che spiega: "Neve aggressiva e particolare, non senti la velocità e... per ora non ho fatto nulla". Sala è 26° e dovrà sfruttare il pettorale, Saccardi inforca subito, Kastlunger escluso per pochi centesimi con Canins e Maurberger più lontani.
Prima manche dello slalom in Alta Badia e il campione olimpico, ancora a secco in stagione, anticipa di 9 centesimi McGrath e di 26 Meillard, più in sofferenza Haugan e soprattutto Kristoffersen e Pinheiro Braathen, mentre il leader azzurro è 7° a 0"73 col pettorale 19 e una buonissima seconda parte. Sala a ridosso della top 25, fuori gli altri italiani.
Si chiude la due giorni dell'Alta Badia, con una gara che nel 2024 venne dominata da Timon Haugan (vincitore in Val d'Isère e pettorale rosso), oggi al cancelletto per secondo dopo l'iridato, prima di vedere Gstrein, Noel, McGrath, Kristoffersen e Pinheiro Braathen. Sei gli azzurri al cancelletto.
La startlist del quarto appuntamento stagionale di specialità, in programma lunedì dalle ore 10.00 sulle nevi badiote, dove un anno fa dominò Timon Haugan che, trionfando in Val d'Isère, vestirà il pettorale rosso seguendo proprio l'iridato al cancelletto nella 1^ manche. Pinheiro Braathen con il 7, Noel per il riscatto, Vinatzer (numero 19) apre la serie degli azzurri.
Anniversario speciale per le leggendarie gare altoatesine, con gli azzurri a provarci nella sfida più tradizionale, quella che domenica vedrà Vinatzer, De Aliprandini e compagni all'attacco. Tutti gli eventi collaterali.
Verso il quarantennale del classicissimo gigante altoatesino, in programma domenica 21 dicembre, seguito il giorno successivo dallo slalom: la pista è in condizioni splendide, lo scorso anno ci furono le vittorie di Odermatt e Haugan.
A Bolzano il vernissage dei due appuntamenti altoatesini di Coppa del Mondo maschile, in programma nell'arco di quattro giorni dal 19 al 22 dicembre; Rainer Senoner saluta con piacere il ritorno di Kilde, padrone assoluto sulla neve gardenese, mentre in Alta Badia si brinderà al quarantesimo anniversario del leggendario gigante (e ci sarà di nuovo anche lo slalom).
Si avvicina la classicissima dell'Alta Badia, con una nuova due giorni tra gigante e slalom il 21 e 22 dicembre: presto l'apertura alla vendita dei biglietti per la tappa della CdM maschile, le iniziative per un anniversario speciale sono davvero molte.
Oggi l'arrivo di Markus Waldner e dei delegati FIS per analizzare i dettagli verso la classica due giorni della Coppa del Mondo maschile che conferma lo slalom, lo scorso anno dominato da Timon Haugan, il giorno dopo l'attesissimo gigante (con Odermatt vincente in rimonta nel 2024).