Splendida medaglia d'Argento della Staffetta Mista dietro alla Francia ad Anterselva

Splendida medaglia d'Argento della Staffetta Mista dietro alla Francia ad Anterselva
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Splendida medaglia d'Argento della Staffetta Mista dietro alla Francia ad Anterselva

Una grandissima Italia in tutte e quattro le frazioni con Giacomel, Hofer, Wierer e Vittozzi che sono i più precisi in gara con solo 5 ricariche deve arrendersi solo allo strapotere francese. L'Italia eguaglia il miglior risultato nel Biathlon alle Olimpiadi e Dorothea Wierer sale sul podio nei quarti Giochi consecutivi.

Anterselva si è messa il vestito migliore per la prima gara delle sue Olimpiadi di Biathlon, la Staffetta Mista dove l'Italia punta in alto. La formula prevede le due frazioni maschili in partenza e il lancio è materiale da buongustai con grandi protagonisti della stagione come Tommaso Giacomel, Eric Perrot, Sebastian Samuelsson e Martin Uldal. 

Dopo un giro tirato dall'azzurro sono pochissime le ricariche utilizzate nella sessione a terra e il gruppo procede compatto. Giacomel continua a dettare il ritmo e i biathleti si allungano nel corso del secondo giro. Nel poligono in piedi si avvantaggia leggermente il norvegese Uldal (0+0) senza errori inseguito da Eric Perrot (0+1) che utilizza una ricarica e da Strelow. Tommaso (0+2) deve utilizzare due ricariche ed è a 11 secondi.  Crolla Samuelsson (2+3) che deve percorrere due giri di penalità e scivola oltre il minuto.

Al primo cambio la Norvegia ha 3 secondi di vantaggio sulla Francia e 6 sull'Italia. La Germania di Justus Strelow (0+0) è poco più indietro. La Svezia passa in diciottesima posizione a quasi un minuto e mezzo. 

Si procede con Quentin Fillon Maillet all'inseguimento di Vetle Christiansen e poco dietro Lukas Hofer e Nawrath. Il francese a metà giro si riporta sul norvegese e i due all'ingresso del primo poligono hanno sette secondi di vantaggio sui due inseguitori. Fillon Maillet deve utilizzare tre ricariche e partono insieme, senza errori, Nawrath, Christiansen e Hofer con il francese a 22 secondi che riesce a riportare a 13 all'ingresso della sessione in piedi. 

Nawrath (0+0) è precisissimo e parte in prima posizione con 12 secondi su Christiansen (0+1) e 20 secondi su Lukas Hofer (0+2) che deve utilizzare due ricariche e si ritrova con Fillon Maillet (0+5). Con una facilità disarmante il norvegese raggiunge il tedesco e lo salta e a metà gara la Norvegia ha 5 secondi di vantaggio sulla Germania e 20 su Francia e Italia. 

Nel primo giro della terza frazione si assiste ad una grande azione di Lou Jeanmonnot che si riporta su Vanessa Voigt e le due entrano alla prima sessione a 8 secondi con Wierer a 15 secondi da Knotten. Voigt e Wierer non sbagliano mentre la francese utilizza una ricarica e la norvegese due. 

Lou Jeanmonnot in modo prepotente va via e guadagna sei secondi all'ingresso del poligono in piedi sulle tre inseguitrici. La francese (0+1) non sbaglia e riparte con 3 secondi su Knotten (0+2), 8 su Voigt (0+0) e Wierer (0+1) che deve usare una ricarica. 

All'ultimo cambio la Francia ha 18 secondi di vantaggio su Norvegia, Germania e Italia. Quattro nazioni per tre medaglie. Julia Simon mantiene lo scarto nel primo giro dell'ultima frazione e con il suo tiro non sbaglia, nessuno dietro usa ricariche e la più veloce è Vittozzi a 20 secondi con Preuss a 24 e Kirkeeide a 30. 

Simon (0+0) entra all'ultimo poligono ancora con 20 secondi sulle tre inseguitrici che si sono ricompattate e senza errori vola verso la medaglia d'Oro. Vittozzi (0+0) non sbaglia ed esce seconda a 20 secondi mentre girano Preuss (1+3) che scivola a un minuto e 13 secondi e Kirkeeide (2+3) a oltre un minuto e mezzo.

Sul traguardo la Francia (0+7) festeggia e precede l'Italia (0+5) di 25.8 secondi con Lisa Vittozzi a braccia larghe con tanto di balletto sul traguardo mentre la medaglia di Bronzo a 1.05.3 è della Germania (1+3) con la Norvegia (2+6) grande delusa quarta a 1.37.2 conn a Svezia (2+7) quinta a 1.40.8

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