"E' stato stupendo, ma dovrò vivere le Olimpiadi da un'altra prospettiva": parla Bassino dopo aver portato la fiaccola

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Milano Cortina 2026l'intervista

"E' stato stupendo, ma dovrò vivere le Olimpiadi da un'altra prospettiva": parla Bassino dopo aver portato la fiaccola

Lungo le strade del centro di Cuneo e assieme ad un mito dei Giochi come la sua conterranea Stefania Belmondo, la due volte iridata ha vissuto una serata molto speciale, "in un mix di emozioni perchè sono costretta ad uno stop forzato. So che la gente mi vuole bene e sono affezionatissima alla mia terra".

L’ha definito un mix di emozioni, perché da un lato ha avuto l’opportunità di portare la fiaccola olimpica nel suo territorio e in mezzo alla sua gente, nel cuore di una Cuneo in versione notturna, dall’altro sa che ai Giochi di Milano Cortina non potrà esserci, dopo quanto accaduto lo scorso 22 ottobre con il grave infortunio al ginocchio sinistro patito in allenamento sulle nevi della Val Senales.

Marta Bassino ha raccontato il suo momento, ai colleghi del TGR Piemonte dopo l’evento di sabato sera che, coinvolgendo anche una pluricampionessa olimpica come Stefania Belmondo, tra l’altro legata da uno splendido rapporto d’amicizia con la 29enne di Borgo San Dalmazzo, ha visto Marta portare il simbolo dei Giochi da via Roma sino a piazza Galimberti.

“Sì, è un mix di emozioni perché sono costretta a uno stop forzato, ma stasera è stato bellissimo per davvero – ha dichiarato la vincitrice della Coppa del Mondo di gigante 2021 – Sono molto affezionata a Cuneo e alle mie montagne, so che qui la gente mi vuole bene e ho sentito l’affetto del pubblico.

Le Olimpiadi? Le vivrò da un’altra prospettiva, ho cercato di accettare questo periodo legato all’infortunio e di viverlo giorno per giorno, cercando di guarire il più in fretta possibile”.

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