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Blizzard Firebird HRC WC-Piston

allroundtopLIVELLO 7

Blizzard Firebird HRC WC-Piston

2020 2021 Versione 2022
sci blizzard Firebird HRC WC-Piston

Cosa dice l'azienda

Il nuovo Firebird HRC di Blizzard introduce nella collezione un modello più versatile. Con un centro da 76 millimetri e un raggio medio, è l’ideale per sciatori potenti che non vogliono scegliere tra slalom e gigante. È costruito per sciatori alla ricerca di uno sci da gara performante con cui stare in pista tutto il giorno, ma che sia altrettanto divertente, adatto a solcare curve ampie e veloci o particolarmente serrate su pendii scoscesi. Firebird HRC è costruito totalmente a Mittersill, in Austria, ed è provvisto delle migliori tecnologie Blizzard: C-Spine e C-Armor.

Capacita: MOLTO ESPERTO (L. 6-7), LIVELLO 7

misure disponibili: 158,166,174,182

posizione di marcia: No

Raggio: 15m @ 174

Sidecut:126/76/107 @ 174

Bindings:XCELL 12 DEMO

Tecnologie:

Struttura
Sandiwch Compound Sidewall; Legno, Titanio, Construzione Racing, C-Spine

Tecnologie
Dura-Tec; Full Camber; Sidewall; GripWalk

Il risultato del test NeveItalia

  • Rispondenza profilo
    SI al 70 %
  • Stabilità
  • Comfort
  • Maneggevolezza
  • Conduzione
  • Impulso
  • Curve strette
  • Curve medie
  • Curve ampie
  • Presa di spigolo
Video - le opinioni a caldo del NeveItalia Test Team

Presentato a ISPO qualche stagione fa, si conferma nella gamma della casa austriaca grazie alla polivalenza che riesce ad offrire nei raggi intermedi, tra slalom e gigante.
I nostri testatori hanno tutti apprezzato la duttilità e la stabilità, è un prodotto che rimane incollato al terreno e ha una buona presa di spigolo, soprattutto a inizio curva, con un buon impulso, racconta Alex Favaro. L’allenatore piemontese prosegue:  mi ha stupito la sua struttura solida anche su neve ghiacciata, è uno sci che da soddisfazioni”. Stefano Belingheri loda la facilità di sciarlo in conduzione mentre per Giordano Magri il plus dello sci è la struttura, che offre un buon appoggio in ogni condizione ed è “sempre stabile a velocità sostenute”.
Il terreno d’elezione sono le curve medie, dove si può sciare a briglie sciolte e sfruttare la sciancratura e la conduzione.
La spatola è molto morbida e se agevola l’inserimento in curva non aiuta in precisione, venendo influenzata troppo dalle asperità del terreno e rendendo lo sci instabile.
In fase di cambio lo sci risponde bene ma non è sempre aggressivo non regala quella sensazione di immediatezza e di rapidità nel cambio di direzione, a causa della larghezza sotto il piede (Stefano Belingheri), penalizzando così i cambi di direzione repentini (Alex Favaro). Per queste ragioni non sembra adatto al corto raggio (Giordano Magri), in quanto diventa difficile da gestire, soprattutto alle alte velocità.

Foto e opinioni di chi l'ha provato

“Da il meglio su terreni...”

Fabio Dellavedova

Fabio Dellavedova Maestro di sci e Negoziante

“Stabile, molto stabile,...”

Giordano Magri

Giordano Magri Istruttore Nazionale di Sci Alpino

“Uno sci con una buona...”

Alex Favaro

Alex Favaro Allenatore di III° livello

Ottimo in Stabilità

Federico Casnati

Federico Casnati Redazione Neveitalia

“Sci stabile in...”

Stefano Belingheri

Stefano Belingheri Istruttore Nazionale di Sci Alpino

“Galleggiabilitù...”

Isabel Anghilante

Isabel Anghilante Allenatore di II° Livello Sci

Tutti i tester
Fabio Dellavedova Fabio Dellavedova Maestro di sci e Negoziante
Giordano Magri Giordano Magri Istruttore Nazionale di Sci Alpino
Alex Favaro Alex Favaro Allenatore di III° livello
Federico Casnati Federico Casnati Redazione Neveitalia
Stefano Belingheri Stefano Belingheri Istruttore Nazionale di Sci Alpino
Isabel Anghilante Isabel Anghilante Allenatore di II° Livello Sci