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Blizzard Firebird HRC WC Piston

allroundtopLIVELLO 6/7

Blizzard Firebird HRC WC Piston

2020 Versione 2021
sci blizzard Firebird HRC WC Piston

Cosa dice l'azienda

Il nuovo Firebird HRC di Blizzard introduce nella collezione un modello più versatile. Con un centro da 76 millimetri e un raggio medio, è l’ideale per sciatori potenti che non vogliono scegliere tra slalom e gigante. È costruito per sciatori alla ricerca di uno sci da gara performante con cui stare in pista tutto il giorno, ma che sia altrettanto divertente, adatto a solcare curve ampie e veloci o particolarmente serrate su pendii scoscesi. Firebird HRC è costruito totalmente a Mittersill, in Austria, ed è provvisto delle migliori tecnologie Blizzard: C-Spine e C-Armor.

Capacita: ESPERTO, LIVELLO 6/7

Lunghezza: 158,166,174,182

posizione di marcia: No

Raggio: 15m @ 174

Sidecut:126/76/107 @ 174

Bindings:XCELL 12 DEMO

Tecnologie:

Struttura
Sandiwch Compound Sidewall; Legno, Titanio, Construzione Racing, C-Spine

Tecnologie
Dura-Tec; Full Camber; Sidewall; GripWalk

Il risultato del test NeveItalia

  • Rispondenza al profilo
    SI al 70 %
    3.27
  • Stabilità
  • Comfort
  • Maneggevolezza
  • Conduzione
  • Impulso
  • Curve strette
  • Curve medie
  • Curve ampie
  • Presa di spigolo
Video - le opinioni a caldo del NeveItalia Test Team

Presentato a ISPO nella stagione 2018/19,  il Blizzard HRC, forte dei successi commerciali delle ultime stagioni, viene riproposto come sci di alto livello per raggi intermedi.
I nostri testatori hanno tutti apprezzato la duttilità e la stabilità, è un prodotto ben piantato a terra e risponde sempre bene e ha un e buon impulso nella presa di spigolo, racconta Alex Favaro. L’allenatore piemontese prosegue:  mi ha stupito la sua struttura solida anche su neve ghiacciata, è uno sci che da soddisfazioni”.
La struttura offre un buon appoggio, lo sci è “sempre stabile a velocità sostenute” (Giordano Magri), ed è ben sfruttabile in conduzione (Stefano Belingeri).
Il terreno ideale sono le curve medie, dove si può sciare a briglie sciolte e sfruttare la sciancratura e la conduzione.
In fase di cambio lo sci risponde bene ma non è sempre aggressivo come certi concorrenti ma soprattutto non è rapido, a causa della larghezza sotto il piede (Stefano Belingheri), penalizzando i cambi di direzione repentini (Alex Favaro) e quindi non adatto al corto raggio (Giordano Magri), situazione in cui è difficile da gestire e con le alte velocità, dove la spatola morbida non aiuta in precisione, venendo influenzata troppo dalle asperità del terreno e rendendo lo sci instabile.

Foto e opinioni di chi l'ha provato

“Da il meglio su terreni...”

Fabio Dellavedova

Fabio Dellavedova Maestro di sci e Negoziante

“Stabile, molto stabile,...”

Giordano Magri

Giordano Magri Istruttore Nazionale di Sci Alpino

“Uno sci con una buona...”

Alex Favaro

Alex Favaro Allenatore di III° livello

Ottimo in Stabilità

Federico Casnati

Federico Casnati Redazione Neveitalia

“Sci stabile in...”

Stefano Belingheri

Stefano Belingheri Istruttore Nazionale di Sci Alpino

“Galleggiabilitù...”

Isabel Anghilante

Isabel Anghilante Allenatore di II° Livello Sci

Tutti i tester
Fabio Dellavedova Fabio Dellavedova Maestro di sci e Negoziante
Giordano Magri Giordano Magri Istruttore Nazionale di Sci Alpino
Alex Favaro Alex Favaro Allenatore di III° livello
Federico Casnati Federico Casnati Redazione Neveitalia
Stefano Belingheri Stefano Belingheri Istruttore Nazionale di Sci Alpino
Isabel Anghilante Isabel Anghilante Allenatore di II° Livello Sci